Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, la cittadella della carita'

Terapia Intensiva

Terapia Intensiva

Presentazione

terapia intensiva

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La Terapia Intensiva fa parte del

Dipartimento di Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica

diretto dal dott. Luigi Giacopuzzi

La terapia Intensiva è ubicata al 3° piano dell'Ospedale Sacro Cuore adiacente al gruppo operatorio ed è stata inaugurata nel giugno del 2001. Ha come obiettivo la diagnosi, la cura e la terapia del paziente critico dal punto di vista medico ed infermieristico.

 

RECAPITI TELEFONICI

Medici Responsabili:
Dr. S. Giacomello: 0456014555 stefano.giacomello@sacrocuore.it
Dr. A. Zendrini: 045 6013111 (interno 4313) alberto.zendrini@sacrocuore.it

Medico di guardia: 0456013008

Caposala Sig.ra G. Pigato: 0456014550 germana.pigato@sacrocuore.it

Reparto:
Sezione a: 0456013514 - 0456013811
Sezione b: 0456013820

Studio medico: 0456013808

FAX: 0456013834

 

DESTINATARI

 

I destinatari delle prestazioni erogate sono pazienti affetti da gravi patologie provenienti dall'interno dell'ospedale, da altri ospedali o dal territorio attraverso il 118. Le principali patologie trattate sono:

• insufficienze respiratorie acute e croniche

• Insufficienza cardiaca

• Insufficienza renale

• Squilibri metabolici

• Malattie neuro-muscolari

• Malattie neurologiche

 

Altri destinatari delle nostre prestazioni risultano :

 

• I pazienti sottoposti ad interventi chirurgici particolarmente impegnativi per i quali è pianificato preventivamente (valutazione anestesiologica pre-operatoria) il ricovero in TI per un risveglio protetto.

• I pazienti affetti da patologia cardiaca (accordi con il reparto di cardiologia del 27/01/04).

• Ictus cerebrale (percorso Stroke certificato il 16/12/04 vedi allegato).

ORGANIZZAZIONE E DOTAZIONE

La struttura è suddivisa in due sezioni :

 

La sezione A composta da sette posti letto, di cui 2 box ad isolamento completo e 2 ad isolamento parziale. Ciascun posto letto è dotato di due strutture pensili snodate di supporto per monitoraggio dei parametri vitali e per alloggiare le attrezzature per le funzioni artificiali. Gas medicali, energia elettrica e collegamenti informatici sono integrati sulle strutture pensili di ambo i lati. È assicurato il comfort ambientale dal sistema di climatizzazione centralizzato.

 

La sezione B composta di 5 posti letto attrezzati in uno spazio più ridotto e destinati per lo più a pazienti post-operati o cardiologici. Ciascun posto letto è dotato di supporti fissi per monitoraggio dei parametri vitali e per alloggiare le attrezzature per le funzioni artificiali. Gas medicali, energia elettrica e collegamenti informatici si trovano nei supporti. Viene assicurata la riservatezza tramite appositi divisori mobili o fissi

 

In entrambe le sezioni è presente:

 

un bancone che ospita la centrale di monitoraggio per consentire la visualizzazione dei parametri vitali dei pazienti ed un video per il controllo visivo, attraverso telecamere a circuito chiuso, dei pazienti alloggiati nei box (solo per la sezione A).

 

• Per ciascun paziente è prevista la registrazione dei dati nel "progetto Margherita", programma epidemiologico per la valutazione degli interventi in Terapia Intensiva gestito dall'Istituto "Mario Negri".

 

• Il sistema di monitoraggio prevede per ogni posto letto un monitor Philips con ECG a tre e cinque canali, NIBP, 2 tracce di pressione invasiva, ETCO2, saturazione O2, temperatura corporea.

 

Sono inoltre a disposizione:

 

• 11 respiratori Evita XL

• 1 Siemens 900C,

• 1 jollytronic di anestesia

• 1 respiratore PLV,

• 1 respiratore Bennet,

• 1 respiratore per ventilazione non-invasiva

• 1 respiratore Medumat

• 12 monitor Philips

• 2 postazioni centrali per il monitoraggio

• 2 monitor per trasporto

• 12 letti a mobilizzazione elettrica e forniti di bilancia

• 1 letto a mobilizzazione elettrica Hillrom

• 80 pompe siringa Fresenius

• 24 pompe volumetriche Fresenius

• 12 Basi per la centralizzazione delle infusioni Fresenius

• 3 broncoscopi (1 per adulti, 1 pediatrico, 1 neonatale)

• 1 apparecchio per l'emogas

• 2 Apparecchiature per scaldare e raffreddare i pazienti e relativi materassini

• Apparecchio per monitoraggio "Picco"

• 2 apparecchi per monitoraggio "Vigileo"

• Apparecchio Prisma per emofiltrazione

• Apparecchio per ecografia completo di sonde

• 1 apparecchio per monitoraggio "Vigilans" (Swan-Ganz)

• Tromboelastogramma

 

Il personale impiegato in TI è rappresentato da:

 

• 1 primario

• 17 anestesisti

• 1 capo sala

• 1 segretaria

• 22 infermieri

• 8 OTAA

 

E' assicurata la presenza di personale sia medico che infermieristico nell'arco delle 24 ore, con il seguente organigramma:

 

1 medico responsabile di settimana dal lunedì al venerdì dalle 8 alle15 ;

1 medico di guardia presente dalle 15 alle 8 del giorno successivo.

4 infermieri nel turno del mattino, 4 infermieri presenti nel turno pomeridiano e notturno.

• Il personale OTAA è presente su 2 turni in n° 3+2

 

 

• Sia nei giorni feriali che festivi è prevista la visita dei parenti dalle ore 14.00 alle 14.30 e dalle ore 19.00 alle ore 20.00. Ai familiari viene fornito un opuscolo informativo sulle modalità di degenza e sull'organizzazione del reparto. Al termine del'orario di visita pomeridiana è possibile per un parente prolungare la presenza fino alle 21.00.

 

L'igiene e la sicurezza sono garantiti dal rispetto delle norme racchiuse in protocolli dedicati.

 

Gli ambienti e tutte le strumentazioni sono costruiti nel rispetto delle normative vigenti e controllate con contratti di manutenzione interna e/o esterna dal Servizio Ingegneria Clinica (accordo del 18/11/2003)

 

Le informazioni mediche vengono fornite giornalmente alle ore 14.00 dal primario o dal medico responsabile di settimana. Viene rispettata la normativa sulla privacy non fornendo informazioni né telefoniche né a persone non autorizzate dalla famiglia o dal paziente stesso.

 

Il consenso informato alle procedure diagnostico-terapeutiche invasive viene espressamente richiesto al paziente e segnalato in cartella; nel caso di pazienti non in grado di esprimere il proprio consenso vengono informati i famigliari e la procedura viene eseguita se ritenuta indispensabile.