Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, la cittadella della carita'

Unità operativa di Medicina Fisica Riabilitativa Lungodegenza

Unità operativa di Medicina Fisica Riabilitativa Lungodegenza

Presentazione

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Unità operativa di Medicina Fisica Riabilitativa Lungodegenza Riabilitativa

Contatti:

Primario dott. Zeno Cordioli

Tel. 045 6013410 - 045 6013919

Fax 045 6013454

Ambulatori medici

Tel. 045 6013451 - 045 6013525

Caposala

Tel. 045 6013111

Ambulatorio Infermieri

Tel. 045 6013452

Corridoio

Tel. 045 6013454

Assistente Sociale

Tel. 045 6013922

Per saperne di più sull'Unità di Medicina Fisica Riabilitativa scarica la brochure in pdf.

Una struttura dedicata

Il Reparto di MFR-LD, certificato ISO 9001-2000, si trova al terzo piano dell'Ospedale Don Calabria di Negrar dove ha sede il Polo Ospedaliero del dipartimento di riabilitazione che comprende, oltre al nostro reparto, il Servizio di Medicina Fisica Riabilitazione (primo piano) e l'U.O. (Unità Operativa) di Riabilitazione Intensiva (secondo piano). Del Dipartimento di Riabilitazione fanno parte anche due componenti extra-ospedaliere: la RSA di Casa Nogarè, situata di fronte al Don Calabria, ed il Servizio di Riabilitazione-Settore Adulti del Centro polifunzionale Don Calabria di Via San Marco a Verona. Il percorso riabilitativo dei pazienti dipende dal lavoro coordinato tra l'UO di MFR-LD e il Servizio di MFR. La riabilitazione che si effettua nel nostro Reparto è di "primo e secondo livello". La riabilitazione di secondo livello (Medicina Fisica e Riabilitazione) eroga attività di riabilitazione intensiva ed interviene su pazienti affetti da menomazioni e disabilità importanti modificabili e derivanti da recenti patologie acute di qualsiasi origine. La riabilitazione di primo livello (Lungodegenza riabilitativa) si propone il raggiungimento della stabilizzazione clinica, il mantenimento, la limitazione delle complicanze secondarie, la riduzione delle disabilità conseguenti alla malattia favorendo il massimo recupero funzionale consentito per la realizzazione del piano dimissione/reinserimento. Il nostro Reparto è una struttura unica composta da tre settori di degenza ognuno dei quali si dedica a patologie specifiche.

Settore Vascolari

(medico referente: Dott. D. Rossi)

Stanze 3-38; 3-39; 3-41; 3-42; 3-44; 3-45.

Possono essere accolti 12 degenti.

Nella fase dell'immediato post-acuzie, vengono erogate attività di riabilitazione intensiva a pazienti affetti da menomazioni e disabilità importanti dovute ad esiti di recente stroke ischemico o emorragico. Questi pazienti provengono da Reparti per acuti (Neurologia, Stroke Unit, Neurochirurgia,Medicina e Geriatria) del nostro o di altri Ospedali.

Possono essere ricoverati su richiesta dei Medici dei Reparti per acuti o da casa previa valutazione di un nostro Fisiatra.

Settore Ortopedici

(medici referenti Dott. G. Vantini e Dott. E. Chiaramonte)

Stanze 3-05; 3-10; 3-19; 3-20; 3-21; 3-22; 3-23; 3-24; 3-25; 3-27; 3-28; 3-29; 3-31.

Possono essere accolti 23 degenti.

Nella fase post-chirurgica, vengono erogate attività di riabilitazione intensiva a pazienti affetti da menomazioni e disabilità importanti dovute ad intervento chirurgico ortopedico.

Questi pazienti provengono dall'Ortopedia del nostro o di altri Ospedali.

Settore Lungodegenza

(medico referente Dott. B. Milano)

Stanze 3-03; 3-06; 3-07; 3-08; 3-11; 3-12.

Possono essere accolti 12 degenti.

È in corso da parte della Giunta Regionale del Veneto la definizione legislativa dei criteri di appropriatezza dei ricoveri presso le Unità Operative di Lungodegenza.

Nel nostro Reparto, vi sono tre settori di degenza divisi in più stanze, alcune aree comuni, una palestra, due bagni assistiti, un ambulatorio ed una sala attesa esterna al reparto.

Vi sono poi alcune aree riservate al solo personale, come l'Ambulatorio infermieristico, lo studio della Caposala, gli studi medici ed il magazzino.

Accesso ai visitatori

L'accesso alle stanze di degenza è consentito a non più di due visitatori per paziente. Per garan­tire il buon andamento dell'organizzazione e per assicurare la privacy agli altri pazienti ricoverati, i visitatori entrano solo negli orari e negli spazi indicati. In caso di necessità particolare, il medico e la caposala possono valutare, ai fini del progetto riabilitativo, un permesso di entrata fuori degli orari stabiliti.

Orari per i visitatori

Tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

Data la delicatezza delle patologie, l'ingresso in reparto è sconsigliato ai minori di 14 anni.

Fuori dagli orari di visita i visitatori possono utilizzare la sala soggiorno o la sala attesa.

Qualità di vita

La riabilitazione comincia prima di tutto dall'interesse verso la cura di sé. Per la cura personale e per l'igiene consigliamo ai pazienti di dotarsi di guardaroba e beauty-case personalizzati, più gratificanti delle dotazioni ospedaliere.

Sono elencati di seguito le cose utili durante la degenza:

Indumenti

Magliette di cotone a manica corta, tute da ginnastica, pigia­mi, scarpe da ginnastica, calze corte di cotone;

Prodotti per l'igiene

Asciugamani, bagnoschiuma, shampoo, deodorante, petti­ne, dentifricio, spazzolino da denti, tronchesino per unghie, salviette umide;

Per l'igiene maschile

Schiuma da barba, lamette da barba o rasoio elettrico.

In stanza è consentito ascoltare la radio, purchè questa non arrechi disturbo agli altri.

Compatibilmente con gli impegni medici, chi è in grado di muoversi può uscire liberamente dalla stanza e sostare in soggiorno, oppure circolare all'aperto nel giardino sottostante l'edificio o al bar di Casa Nogarè.

Per uscire dall'area ospedaliera è necessaria invece l'autoriz­zazione del Primario

I permessi

Il medico di riferimento, dopo avere constatato che le condi­zioni del paziente sono tali da consentire una uscita tempora­nea dall'Ospedale, concede l'autorizzazione ad usufruire di un permesso per trascorrere la fine della settimana a casa.

La durata massima del permesso è fissata da norme regionali: può essere rilasciato solo nei giorni prefestivi e festivi per la du­rata massima di 48 ore; il permesso va rilasciato a partire dalle ore 16.

Durante il periodo di permesso devono essere rispettate le pre­cauzioni che vengono indicate. La scheda del permesso deve essere firmata dal paziente e/o da un familiare e dal Primario.

Al paziente viene consegnata la terapia e il materiale neces­sario per il periodo da trascorrere a casa.

Il rientro temporaneo a domicilio è un momento di confronto ed una occasione per prepararsi al rientro definitivo. Esso in­troduce alla fase conclusiva del percorso riabilitativo perché permette al paziente di rapportarsi al suo ambiente in modo nuovo e di sperimentare per gradi tutto quello che faciliterà il suo reinserimento: ausilii, attrezzature, assistenza familiare e specializzata.

Iniziando a valutare nella quotidianità le barriere architettoni­che, la persona (con la famiglia) può riappropriarsi della pro­pria dimensione e ritornare alla vita che le appartiene.

Le uscite temporanee ricreative devono essere autorizzate dal medico.

La dimissione

Con la dimissione si conclude la fase ospedaliera della riabilitazione.

Il percorso può proseguire in un reparto di minore intensità assistenziale o può continuare ambulatoriamente in Ospedale o nei servizi territoriali esterni all'Ospedale. La dimissione viene comunicata con almeno una settimana di anticipo.

La lettera di dimissione contiene la relazione fisiatrica, la diagnosi, la sintesi anamnestica, il decorso clinico, gli esiti degli esami eseguiti, i consigli per la terapia domiciliare e i controlli periodici.

L'assistente sociale riceve i pazienti e i familiari dalle ore 9 alle ore 11 (preferibilmente su appuntamento) presso il Servizio di MFR (primo piano) per dare indicazioni e consulenza su:

  • attivazione di pratiche per il riconoscimento dell'invalidità;
  • percorsi previdenziali INAIL, INPS;
  • invalidità civile;
  • attivazione di servizi per l'assistenza domiciliare;
  • individuazione di strutture e servizi socio-assistenziali e socio-sanitari;
  • tutela legale ed eventuali provvedimenti giuridici.