A Verona – in via San Marco 121 – nella stessa area dove si trovano le storiche iniziative socio-sanitarie dell’Opera Don Calabria, sorgono gli spazi dedicati all’attività libero-professionale dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore – Don Calabria di Negrar: il Centro Diagnostico Terapeutico, il Centro Odontostomatologico,  il Servizio di Riabilitazione Ortopedica, il Centro di Medicina dello Sport a cui si aggiunge il Centro Polisportivo.In una sola espressione: il “Sacro Cuore” a Verona.

La struttura ospedaliera, fondata da san Giovanni Calabria tra le colline della Valpolicella, ha voluto così avvicinarsi alla città scaligera, per offrire un ulteriore servizio a chi si rivolge a noi per problemi di salute anche da altre città, visto che il Centro è raggiungibile agevolmente sia in auto che in treno. Infatti a poca distanza dal cuore di Verona, in un ambiente moderno e confortevole, operano gli stessi medici dell’Ospedale di Negrar e sono state installate le stesse dotazioni tecnologiche all’avanguardia. Se lo desidera, il paziente, in caso di necessità, può proseguire il suo percorso diagnostico-terapeutico presso il presidio ospedaliero calabriano.

Negrar e Verona quindi, due sedi per un’unica realtà d’eccellenza della Sanità veneta, ma soprattutto per un’unica mission:quella di servire Dio non curando solo la malattia, ma prendendoci cura del paziente, secondo gli insegnamenti che ci ha lasciato in eredità il nostro Santo fondatore. Un prete veronese, dai modi semplici, ma dalla capacità di vedere molto lontano. Il quale era solito affermare: “Fare il bene, bene”. E questo significa ,oggi come ieri, offrire al paziente elevata professionalità, competenza, innovazione scientifica e tecnologica. Il “Sacro Cuore” a Negrar è da tempo tutto questo,  e da alcuni anni anche a Verona. Non dimenticando mai che al centro del nostro agire deve rimanere sempre la persona, soprattutto in un momento di estrema fragilità. Una condizione che vive ciascuno di noi quando viene privato di un bene inestimabile quale è la salute.