{"id":152332,"date":"2026-06-04T10:22:49","date_gmt":"2026-06-04T08:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/?page_id=152332"},"modified":"2026-10-20T09:09:51","modified_gmt":"2026-10-20T07:09:51","slug":"tare","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/unita-operative\/area-medica\/gastroenterologia\/unita-semplice-di-epatologia-interventistica\/tare\/","title":{"rendered":"TARE"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;127929&#8243;]<\/p>\n<h4>TARE: <strong>TRANS-ARTERIAL RADIO-EMBOLIZATION\u00a0<\/strong><\/h4>\n<h5>WHAT IT IS<\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/news\/dallalcol-alle-sfere-radioattive-i-trattamenti-locali-del-tumore-epatico\/\"><u>Among the liver cancer treatments<\/u>,<\/a> the most recent procedure is the TARE (Trans-Arterial Radio-Embolization). It&#8217;s about an intrahepatic radiotherapy that allows to treat in a targeted manner the cancer area with high dose of radiations. It reduces the risk of damaging the healthy tissue and side effects on patient, permitting to treat wider areas than with other procedures. It is performed by the administration of insoluble glass microspheres added with the radioisotope Yttrium 90, directly into the tumoral lesion by angiographic way. The microspheres release Beta radiations provoking the necrosis of neoplastic cells and so the destruction of cancer.<\/p>\n<h5>A SPECIALIZED TEAM<\/h5>\n<p style=\"text-align: left;\">TARE is a complex procedure requiring the collaboration of many specialists and is performed in Italy only in a few centers. It employs a combination of an angiographic procedure and medicine.\u00a0 Dr Sara Boninsegna, Head of Interventional Hepatology Unit within Gastroenterology and Digestive Endoscopy, proposes the patients with indication to the <a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ONCOLOGI_page-0001-e1748956651110.jpg\">Multidisciplinary Oncological Group TARE<\/a> consisting of oncologists, interventional radiologists, nuclear physicians, nuclear physicists and surgeons.<\/p>\n<p>Tutti\u00a0 gli specialisti collaborano nella scelta del miglior trattamento, che avviene in base al tipo di malattia, alla sua diffusione, alla possibile suscettibilit\u00e0 ai diversi approcci: termoablazione percutanea con micro-onde, trattamenti loco-regionali di radiologia interventistica (TACE=chemioembolizzazione, TARE), approccio chirurgico (resezione epatica, termoablazione in corso di laparoscopia), terapia sistemica (chemioterapia, e, pi\u00f9 di recente, immunoterapia), radioterapia stereotassica.<\/p>\n<h5>PER QUALI PAZIENTI E&#8217; INDICATA<\/h5>\n<p>L\u2019esperienza crescente nell\u2019ambito della TARE ha portato ad un allargamento delle sue indicazioni nell\u2019ultimo decennio.<\/p>\n<ul>\n<li>La sua pi\u00f9 frequente indicazione \u00e8<strong> il tumore primitivo epatico o epatocarcinoma (HCC),<\/strong> non resecabile e non suscettibile di trattamento ablativo per localizzazione (vicino a strutture) o per dimensione (&gt;6 cm), anche con invasione epatica plurisegmentaria. La TARE pu\u00f2 essere eseguita anche in presenza di trombosi portale e\u00a0 possono essere trattate recidive dopo un precedente trattamento loco-regionale. <strong>L\u2019intento della TARE pu\u00f2 essere curativo o palliativo, a seconda della presentazione clinica del tumore.<\/strong> La selezione del paziente \u00e8 fondamentale per poter impiegare la dose di radiofarmaco utile ed efficace per il trattamento, che viene definita anche dalla funzionalit\u00e0 del fegato\u00a0 residua, per non creare scompenso epatico dopo la procedura.<\/li>\n<li>La TARE pu\u00f2 essere effettuata come \u201cponte\u201d <strong>verso il trapianto epatico, o pazienti il cui tumore da non resecabile viene reso resecabile per citoriduzione.<\/strong> Rispetto alla TACE, la TARE porta ad un migliore controllo locale di malattia, quindi pu\u00f2 essere utilizzata per permettere che il paziente possa rimanere in lista d\u2019attesa per trapianto per un tempo pi\u00f9 lungo.\u00a0 Perci\u00f2 la collaborazione con i colleghi chirurghi e i centri trapianti \u00e8 molto importante per finalizzare l\u2019utilizzo della metodica verso altre possibilit\u00e0 terapeutiche.<\/li>\n<li>La TARE pu\u00f2 avere inoltre un ruolo nel r<strong>endere il paziente suscettibile a trattamenti sistemici<\/strong>; a questo proposito sono particolarmente interessanti protocolli in fase di studio per valutare come coniugare la TARE con le nuove terapie disponibili per HCC al fine di potenziare l\u2019effetto (anche immunologico) dei due trattamenti combinati.<\/li>\n<li>E&#8217; indicata anche nel <strong>colangiocarcinoma (tumore delle vie biliari) non resecabile<\/strong>, che origina solitamente su fegato non cirrotico, in particolare nelle masse con invasione plurisegmentaria, anche associate ad invasione vascolare e trombosi dei vasi portali; alcuni colangiocarcinomi potrebbero diventare resecabili dopo trattamento TARE. <strong>Colangiocarcinomi inizialmente metastatici, in cui le metastasi regrediscono grazie alla chemioterapia<\/strong>, possono essere suscettibili di TARE, se la persistenza di malattia coinvolge solo il fegat<\/li>\n<li>Altri ambiti in cui viene utilizzata la TARE: <strong>metastasi da tumori neuroendocrini o da tumori del colon.<\/strong> In questi casi l&#8217;esperienza clinica \u00e8 pi\u00f9 limitata<\/li>\n<\/ul>\n<h5>PROCEDURA IN DUE FASI<\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Prima-fase.pdf\">La TARE si effettua in due fasi, che prevedono due ricoveri a circa due settimane l&#8217;uno dall&#8217;altro<\/a><\/p>\n<h5>Effetti collaterali<\/h5>\n<p>La TARE non comporta particolari effetti collaterali, se non una sindrome di astenia che perdura per alcuni giorni ed \u00e8 sopportata facilmente dal paziente.<\/p>\n<p>Presso l&#8217;Unit\u00e0 di Epatologia Interventistica della Gastroenterologia ed Endoscopia Digestivastate eseguiti dal 2016 ad oggi circa 150 trattamenti TARE, il numero \u00e8 crescente negli anni, nel 2025 ne abbiamo gi\u00e0 effettuato 17.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;127929&#8243;] TARE: TRANS-ARTERIAL RADIO-EMBOLIZATION\u00a0 WHAT IT IS Among the liver cancer treatments, the most recent procedure is the [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":39239,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"class_list":["post-152332","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152332"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152625,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152332\/revisions\/152625"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}