{"id":10945,"date":"2020-01-15T12:37:26","date_gmt":"2020-01-15T11:37:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=10945"},"modified":"2020-01-15T12:45:42","modified_gmt":"2020-01-15T11:45:42","slug":"le-tante-cause-delle-epatopatie-come-intervenire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/le-tante-cause-delle-epatopatie-come-intervenire\/","title":{"rendered":"Le tante cause delle epatopatie: come intervenire"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;10946&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<\/p>\n<h4 class=\"western\" align=\"justify\">Con l&#8217;epatologa Maria Chiaramonte entriamo nel vasto mondo delle malattie del fegato, in particolare delle epatopatie autoimmuni per le quali al Centro diagnostico &#8220;Sacro Cuore&#8221; \u00e8 nato ambulatorio tenuto dalla professoressa Annarosa Floreani<\/h4>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Sono definite complessivamente epatopatie o patologie croniche del fegato<\/strong>. Hanno diverse cause, ma un\u2019uguale evoluzione, se non vengono diagnosticate e curate adeguatamente: esse infatti portano allo sviluppo della cirrosi e delle sue complicanze e in seguito all\u2019insorgenza dell\u2019epatocarcinoma, il tumore primitivo del fegato. Il trapianto \u00e8 l\u2019opzione terapeutica estrema, ma \u201cil bravo epatologo lavora proprio per evitarlo\u201d. Ad affermarlo \u00e8 la professoressa <strong>Maria Chiaramonte, epatologa di chiara fama che ha contribuito allo sviluppo dell\u2019epatologia in Italia, diventando, tra l\u2019altro, la prima donna professore ordinario di Gastroenterologia nel nostro Paese<\/strong>. La professoressa Chiaramonte \u00e8 stata direttore della Gastroenterologia e Endoscopia digestiva dell\u2019Ospedale di Negrar, a cui continua ad offrire la sua preziosa collaborazione. <strong>La Gastroenterologia del \u201cSacro Cuore Don Calabria\u201d comprende Sezione di Epatologia con ambulatori specificamente dedicati alle epatiti virali croniche, alle epatopatie da alcol e all\u2019epatocarcinoma. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Professoressa, quali sono le cause delle epatopatie?<\/strong><br \/>\nFino a pochi anni fa avrei posto tra le cause principali i virus responsabili delle varie epatiti, in particolare i virus dell\u2019epatite B (HBV) e dell\u2019epatite C (HCV). Ma per fortuna non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, grazie alla disponibilit\u00e0 dei vaccini contro l\u2019epatite A e B e alla scoperta degli antivirali contro l\u2019epatite B, e pi\u00f9 di recente contro, l\u2019epatite C. Sia i vaccini sia gli antivirali hanno determinato una drastica riduzione della diffusione del virus. Basti pensare che oggi tutta la popolazione fino a 35 anni \u00e8 stata vaccinata contro l\u2019epatite B, una delle cause maggiori dell\u2019epatocarcinoma. Resta una fetta di popolazione che pu\u00f2 ancora ammalarsi, in particolare i non vaccinati che hanno comportamenti a rischio (scambio di sangue e di liquidi corporei). Anche le epatopatie da alcol sono in calo. Ma \u00e8 bene ricordare che le sostanze alcoliche sono un cofattore di sviluppo della malattia di fegato.<\/p>\n<p><strong>Cosa significa?<\/strong><br \/>\nIn tutti i casi di patologie croniche del fegato, l\u2019alcol \u00e8 sempre un fattore peggiorativo del quadro clinico, anche quando non \u00e8 la causa primaria dell\u2019epatopatia. Per questo noi epatologi di fronte a una diagnosi di epatopatia diciamo sempre: stop con gli alcolici.<br \/>\nQuali sono quindi le cause emergenti di queste malattie?<br \/>\nSicuramente la steatosi epatica, pi\u00f9 conosciuta come \u201cfegato grasso\u201d, cio\u00e8 un eccessivo accumulo di tessuto adiposo nelle cellule epatiche. Si stima che il 30% della popolazione adulta sia affetta da steatosi e che la percentuale sia in aumento. Questa \u00e8, di fatto, una manifestazione della \u201csindrome metabolica\u201d cio\u00e8 la \u201cmalattia del benessere\u201d largamente presente nella nostra societ\u00e0, in quanto determinata da uno squilibrio tra la quantit\u00e0 delle calorie introdotte e la quantit\u00e0 delle calorie consumate. Tale squilibrio \u00e8 causa sia di fegato grasso, ma anche di obesit\u00e0, di cardiopatie, di ipertensione\u2026 Molto interessante \u00e8 il fatto che solo una parte (circa il 10%) delle persone colpite dalle steatosi sviluppa l\u2019epatopatia e che il fegato grasso \u00e8 presente anche in uomini e donne normopeso.<\/p>\n<p><strong>Come si spiega?<\/strong><br \/>\nI recenti studi affermano che la comparsa della steatosi \u00e8 dovuta a una predisposizione genetica, per questo colpisce anche i cosiddetti \u201cmagri\u201d. L\u2019insorgere della malattia epatica, invece, \u00e8 determinato dalla predisposizione genetica sommata alla presenza di un\u2019infiammazione. Sulle cause di quest\u2019ultima esistono varie ipotesi in studio, tra cui la pi\u00f9 interessante \u00e8 il prevalere nella flora intestinale di batteri nocivi. Ci\u00f2 che \u00e8 importante sottolineare \u00e8 che non bisogna mai sottovalutare l\u2019accumulo di grasso nel fegato e di rivolgersi a un epatologo nel momento in cui la steatosi viene diagnosticata. E\u2019 bene fare lo stesso anche quando gli esami del sangue rilevano un\u2019alterazione dei valori epatici (transaminasi e Gamma GT). Vanno escluse cause come virus, alcol e anche steatosi, ma potrebbe esserci in atto anche una patologia autoimmune del fegato.<\/p>\n<p><strong>Di cosa si tratta?<\/strong><br \/>\nHanno origini autoimmuni alcune epatiti, la colestasi biliare primitiva e la colangite sclerosante primitiva. Sono considerate patologie rare, ma lo sono principalmente perch\u00e9 sono sotto diagnosticate. Colpiscono, come la maggior parte delle patologie autoimmuni, prevalentemente la popolazione femminile, ma possono insorgere anche nei neonati, nei bambini e nei giovani maschi. Possono avere un andamento molto severo e spesso sono associate ad altre patologie autoimmuni, come quelle reumatologiche o a carico dell\u2019intestino (morbo di Crohn e colite ulcerosa).<\/p>\n<p><strong>Possono essere curate?<\/strong><br \/>\nOggi disponiamo di farmaci molto efficaci, come i cortisonici e gli immunosopressori, e, per quanto riguarda la colestasi biliare primitiva, farmaci che agiscono sulla bile. Il problema pi\u00f9 rilevante rimane l\u2019identificazione di tali patologie che necessita di centri altamente specializzati. Al Centro diagnostico dell\u2019Ospedale di Negrar \u00e8 gi\u00e0 attivo un ambulatorio che si occupa proprio di queste patologie tenuto da Annarosa Floreani, professore associato in quiescenza dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e una dei massimi esperti internazionali delle malattie autoimmuni del fegato. Naturalmente, come per tutte le epatopatie, il successo diagnostico e terapeutico delle malattie epatiche autoimmuni \u00e8 determinato dalla presa in carico del paziente da parte di un team multispecialistico e con queste caratteristiche vorremmo realizzare un centro.<\/p>\n<p><strong>I farmaci possono essere causa di epatopatie?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, ma di solito sono casi rari che riguardano soggetti particolarmente sensibili, in quanto gli eventuali effetti collaterali sul fegato vengono studiati prima dell\u2019immissione in commercio dei farmaci. Piuttosto pochi sanno dei danni provocati dai fitofarmaci, le cosiddette erbe medicinali. Dai miei pazienti sento spesso affermare: \u201cSono cose naturali, quindi non fanno male\u201d. Ma si dimentica innanzitutto che la moderna farmaceutica ha origine dalla fitoterapia e che se crediamo che le \u201cerbe\u201d abbiano effetto benefico, significa che le consideriamo delle sostanze attive, quindi possono fare bene ma anche male. Un esempio? La curcuma, spezia oggi di gran moda, ha delle grandi propriet\u00e0 antinfiammatorie, ma se assunta in dosi eccessive e\/o associata ad alcuni farmaci o fitofarmaci , pu\u00f2 essere causa di epatopatie.<\/p>\n<p><strong>Lei sostiene che il bravo epatologo lavora per evitare il trapianto. In che modo?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto eliminando le cause dell\u2019epatopatia. E questo \u00e8 possibile solo facendo prevenzione tramite i vaccini, limitando l\u2019abuso di alcol, promuovendo uno stile di vita ed una dieta equilibrata, educando le persone a un uso corretto dei fitofarmaci. In presenza di un\u2019epatopatia cronica l\u2019obiettivo poi \u00e8 il blocco della sua evoluzione con la prescrizione di antivirali per la cura dell\u2019epatite B e C e di farmaci per le patologie autoimmuni. Nel caso di malattie genetiche da accumulo di ferro (emocromatosi) e di rame (malattia di Wilson), \u00e8 fondamentale l\u2019eliminazione di questi minerali. Fondamentale \u00e8 anche la diagnosi precoce della cirrosi e la correzione di tutti i fattori che possono innescare le sue complicanze. Infine, quando si manifesta l\u2019epatocarcinoma va favorito l\u2019accesso del paziente alle terapie pi\u00f9 avanzate. Da tutto questo si evince che un \u201cbravo epatologo\u201d non lavora da solo ma \u00e8 sempre parte di ben organizzate e complesse strutture interdisciplinari dedicate.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h3>PER CONOSCERE DI PIU&#8217;<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_button size=&#8221;btn-sm&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fdallalcol-alle-sfere-radioattive-i-trattamenti-locali-del-tumore-epatico%2F|||&#8221;]Dall&#8217;alcol alle sfere radioattive: i trattamenti locali del tumore epatico[\/vc_button][vc_button size=&#8221;btn-sm&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Ftare-la-radioterapia-intraepatica-per-la-cura-del-tumore-al-fegato%2F|||&#8221;]Tare: la radioterapia intraepatica per la cura del tumore del fegato[\/vc_button][vc_button size=&#8221;btn-sm&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fprosegue-lo-studio-clinico-sul-vaccino-contro-lepatocarcinoma%2F|||&#8221;]Prosegue lo studio clinico sul vaccino contro l&#8217;epatocarcinoma[\/vc_button][vc_button size=&#8221;btn-sm&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fla-prevenzione-di-alcuni-tumori-inizia-dai-vaccini%2F|||&#8221;]La prevenzione di alcuni tumori inizia dai vaccini[\/vc_button][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":10946,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-10945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}