{"id":120111,"date":"2021-10-17T07:00:11","date_gmt":"2021-10-17T05:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=120111"},"modified":"2021-10-17T09:11:19","modified_gmt":"2021-10-17T07:11:19","slug":"ricostruzione-mammaria-dopo-la-mastectomia-molto-di-piu-di-un-intervento-estetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/ricostruzione-mammaria-dopo-la-mastectomia-molto-di-piu-di-un-intervento-estetico\/","title":{"rendered":"Ricostruzione mammaria dopo la mastectomia: molto di pi\u00f9 di un intervento estetico"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;120371&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;194683&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;191290&#8243;]<strong>Il 17 ottobre si celebra in tutto il mondo il \u201cBra Day\u201d, un giorno dedicato all\u2019importanza della ricostruzione mammaria dopo l\u2019intervento di mastectomia. L&#8217;\u00e9quipe della Chirurgia Plastica, guidata dal dottor Cesare Cristofoli, ci spiega come avviene l&#8217;impianto di protesi e la cura da effettuare nel tempo<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;288005&#8243;]<\/p>\n<div>\n<p><strong>Il 17 ottobre si celebra in tutto il mondo il \u201cBra Day\u201d (Breast Reconstruction Awareness Day), un giorno dedicato all\u2019importanza della ricostruzione mammaria dopo l\u2019intervento di mastectomia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019impianto di protesi mammaria dopo un intervento oncologico demolitivo non ha una mera funzione estetica, ma ha risvolti psicologici tali da incidere anche sullo spirito con cui viene affrontato il percorso di cura.<\/strong> <strong>Difficilmente le donne rifiutano la ricostruzione. Ma \u00e8 pur vero che la percentuale delle ricostruzioni \u00e8 ancora troppo bassa rispetto agli interventi demolitivi (50% ndr)<\/strong>. A incidere in negativo sono le donne anziane. A volte inoltre la rinuncia \u00e8 dovuta al fatto che l\u2019obiettivo al momento della diagnosi di tumore \u00e8 la guarigione e quindi l\u2019aspetto estetico passa in secondo piano. E una volta superato il momento acuto, diventa difficile per queste donne affrontare un nuovo intervento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10811\" aria-describedby=\"caption-attachment-10811\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-10811 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cristofoli-Cesare-150x150.jpg\" alt=\"Cesare Cristofoli, responsabile chirurgia plastica IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-10811\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dr. Cesare Cristofoli<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u00a0Con l\u2019\u00e9quipe\u00a0 della Chirurgia Plastica guidata dal dottor Cesare Cristofoli \u2013 dottoressa Francesca Cicala e dottor Roberto Forcignan\u00f2 \u2013 facciamo chiarezza riguardo ad alcuni aspetti del dopo-ricostruzione, a distanza anche di alcuni anni dall\u2019intervento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una donna che ha effettuato la ricostruzione quali accorgimenti deve adottare?<\/strong><\/p>\n<p>Passato il primo mese dall\u2019intervento, si pu\u00f2 iniziare un graduale ritorno alla vita quotidiana. Il grado di intensit\u00e0 del movimento dipende dal tipo di intervento ricostruttivo effettuato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10819\" aria-describedby=\"caption-attachment-10819\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-10819 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cicala-Francesca-150x150.jpg\" alt=\"Francesca Cicala, chirurgo plastico IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-10819\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dr.ssa Francesca Cicala<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Gran parte delle ricostruzioni avviene nella stessa seduta operatoria dell\u2019asportazione del tumore. Dove \u00e8 possibile il chirurgo senologo mantiene l\u2019areola e il capezzolo, un intervento che consente di effettuare una <strong>ricostruzione pre-pettorale<\/strong>, cio\u00e8 lasciando nella sua sede il muscolo pettorale al quale viene ancorata, con una lamina di derma rigenerativo, la protesi. In questo caso non sono necessari particolari accorgimenti nei movimenti, se non un po\u2019 di buon senso per non cadere negli eccessi. Diverso \u00e8 il discorso se l\u2019espansore prima e la protesi in un secondo intervento vengono posizionarti <strong>sotto il muscolo pettorale.<\/strong> A queste pazienti di raccomanda di non portare grandi pesi, per esempio, di non arrampicarsi o di non fare un\u2019attivit\u00e0 ripetitiva per lungo tempo, come passare l\u2019aspirapolvere.<\/p>\n<p><strong>Quando si deve procedere con l&#8217;inserimento della protesi sotto il muscolo pettorale?<\/strong><\/p>\n<p>Questo tipo intervento viene eseguito tutte le volte in cui non \u00e8 possibile conservare l\u2019areola e il capezzolo. E quando, pur mantenendoli, si rilevano segni di sofferenza vascolare, cio\u00e8 la pelle non \u00e8 sufficientemente irrorata di sangue a causa di patologie o perch\u00e9 la paziente \u00e8 fumatrice. Quindi \u00e8 necessario che la cute appoggi su un piano ben vascolarizzato, quale \u00e8 il muscolo pettorale.<\/p>\n<p><strong>Passiamo agli anni successivi all\u2019intervento: le protesi mammarie hanno una vita?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_10815\" aria-describedby=\"caption-attachment-10815\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-10815 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Forcignan\u00f2-Roberto-150x150.jpg\" alt=\"Roberto Forcignan\u00f2, chirurgo plastico Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-10815\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dr. Roberto Forcignan\u00f2<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche le protesi sono soggette a usura, sebbene, grazie al progresso della qualit\u00e0 dei materiali, pu\u00f2 capitare di sostituire protesi perfette anche dopo 20 anni, perch\u00e9 il protocollo lo prevede. <strong>Di prassi Chirurgia plastica di Negrar programma le visite dei pazienti con una cadenza annuale, raccomandando per\u00f2 che se notano cambiamenti improvvisi della mammella si rivolgano ai medici anche prima dei 12 mesi. In particolare variazioni di forma, consistenza, a gonfiore, dolore o calore al tatto.<\/strong><\/p>\n<p>Se nelle visite annuali tutto viene riscontrato nella norma, <strong>una prima valutazione radiologica dell\u2019integrit\u00e0 della protesi avviene dopo dieci anni dall\u2019intervento tramite Risonanza Magnetica senza mezzo di contrasto<\/strong>. Il danno importante \u00e8 visibile anche con la mammografia e l\u2019ecografia, ma l\u2019esame dirimente in caso di dubbi \u00e8 sicuramente la RMN. <strong>I controlli radiologici successivi sono poi ogni uno o due anni in base allo stato della protesi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Di cosa sono fatte le protesi mammarie?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si tratta di un involucro con all\u2019interno gel di silicone<\/strong>. Poich\u00e9 \u00e8 materiale coesivo (la consistenza \u00e8 simile a una marmellata densa), un\u2019eventuale rottura dell\u2019involucro non comporta un\u2019uscita immediata del contenuto. Inoltre come ulteriore barriera alle fuoriuscite interviene anche il<strong> processo fisiologico dell\u2019organismo, che, in reazione al corpo estraneo, forma intorno alla protesi (a tutti i tipi anche quelle ortopediche) un involucro fibroso (capsula periprotesica)<\/strong>. La capsula trattiene il gel nel caso di rottura della protesi. Pu\u00f2 accadere una rottura della capsula stessa con la fuoriuscita di silicone, che pu\u00f2 andare nei linfonodi in primis e nei tessuti molli perimammari, creando uno stato di infiammazione importante. Sono casi rari, che indicano un danno da lungo tempo della protesi mammaria tale da influire sulla integrit\u00e0 della capsula.<\/p>\n<p><strong>Alcune pazienti lamentano un indurimento della mammella.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019indurimento non dipende della protesi ma della capsula<\/strong>, che diventando molto spessa deforma la protesi, a volte, dislocandola, non senza dolore per la donna. <strong>Questo succede soprattutto a pazienti molto magre, ma in genere la situazione peggiore la rileviamo in pazienti sottoposte a radioterapia.<\/strong> Sono soggetti che hanno subito un primo intervento di quadrantectomia seguito da un ciclo di radioterapia e un secondo intervento di mastectomia con successiva ricostruzione. L\u2019intervento chirurgico per togliere la capsula non \u00e8 sempre risolutivo, perch\u00e9 nel 30% dei casi il problema si ripresenta.<\/p>\n<p><strong>Le cronache hanno riportato la notizia di casi di linfoma associati alle protesi.<\/strong><\/p>\n<p>Bisogna fare chiarezza. E\u2019 vero che alcune signore portatrici di protesi si sono ammalate di linfoma plastico a grandi cellule. Ma innanzitutto il problema si \u00e8 manifestato con un solo tipo di protesi (che la Chirurgia Plastica di Negrar non ha mai utilizzato) e la percentuale di donne coinvolte non \u00e8 statisticamente significativa in relazione al grande numero di impianti sia a scopo ricostruttivo che estetico. Verosimilmente potrebbe trattarsi di una predisposizione personale alla patologia, indipendentemente dalla ricostruzione. Tuttavia poich\u00e9 in alcuni casi togliendo la capsula periprotesica le pazienti sono guarite, l\u2019attenzione \u00e8 doverosa. Soprattutto in presenza di sieromi freddi, che si manifestano con gonfiore alla mammella, senza che sia calda al tatto, rossa, dolente e infetta.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 vero che la ricostruzione comporta la perdita di sensibilit\u00e0 della zona?<\/strong><\/p>\n<p><strong>La sensibilit\u00e0 non dipende dalla ricostruzione, ma dalla mastectomia<\/strong>, che va ad alterare la innervazione sensitiva.<\/p>\n<p><strong>Tutte le donne posso sottoporsi a ricostruzione?<\/strong><\/p>\n<p><strong>No. Ma i casi per cui non \u00e8 indicata sono veramente pochi<\/strong>. Si tratta per lo pi\u00f9 di pazienti con un quadro della neoplasia tale da necessitare di cure (chemioterapia o radioterapia) immediate nel post operatorio, per cui, secondo l\u2019oncologo, non si pu\u00f2 rischiare un prolungamento della guarigione dovuta alla ricostruzione. Queste pazienti vengono prese in carico in differita: ovvero la ricostruzione viene effettuata dopo le terapie. L\u2019inserimento delle protesi \u00e8 sconsigliato anche quando la condizione generale della paziente \u00e8 cos\u00ec compromessa per cui non \u00e8 opportuno sovraccaricarla con un intervento sicuramente lungo il doppio (rispetto alla sola mastectomia), con qualche complicanza in pi\u00f9 e con drenaggi da mantenere per qualche settimana<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;120371&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;194683&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;191290&#8243;]Il 17 ottobre si celebra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":120371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-120111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120111"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120373,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120111\/revisions\/120373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}