{"id":147872,"date":"2022-02-03T16:57:20","date_gmt":"2022-02-03T15:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=147872"},"modified":"2022-02-03T22:14:34","modified_gmt":"2022-02-03T21:14:34","slug":"studio-su-verona-il-93-dei-cittadini-e-oggi-protetto-dal-virus-sars-cov2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/studio-su-verona-il-93-dei-cittadini-e-oggi-protetto-dal-virus-sars-cov2\/","title":{"rendered":"Studio su Verona: il 93% dei cittadini \u00e8 oggi protetto dal virus Sars- CoV2"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;22853&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;452959&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;206982&#8243;]<strong>Conclusa la seconda fase dello studio epidemiologico Covid-19 \u201cComune di Verona 2020\u201d realizzato dall&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar: Il 93% dei veronesi con almeno 10 anni \u00e8 oggi protetto dal virus Sars-CoV-2.\u00a0 I ricercatori: \u201cVerona \u00e8 pronta per la ripartenza, ma senza abbassare la guardia: la percentuale dei vulnerabili pu\u00f2 ancora mettere in crisi gli ospedali. Omicron 7 volte pi\u00f9 contagiosa\u201d <\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;152392&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;293274&#8243;]<strong>Il 93% dei veronesi con almeno 10 anni risultava a fine gennaio 2022 protetto contro il SARS-CoV-2, perch\u00e9 venuto in contatto con il virus (32,3%) o perch\u00e9 vaccinato (91,9%). La variante Omicron conferma anche a Verona la sua altissima contagiosit\u00e0: in due mesi (dicembre 2021-gennaio 2022) l\u2019incremento dei casi di infezione \u00e8 stato 7 volte superiore rispetto ai 18 mesi precedenti. Seppur in un contesto di relativa tranquillit\u00e0, il numero dei cittadini non protetti, che potrebbe incidere anche sulle ospedalizzazioni, richiede di non abbassare la guardia.<\/strong><\/p>\n<p>Questo il<strong> quadro principale emerso dalla seconda fase dello studio epidemiologico \u201cComune di Verona 2020\u201d, <a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/coronavirus-molti-i-veronesi-sani-e-pochi-gli-asintomatici-lo-studio-dellirccs-di-negrar\/\">iniziato nella primavera di due anni fa, in piena prima ondata pandemica da Covid-19.<\/a><\/strong> La seconda fase aveva lo scopo di stimare, su campione rappresentativo della popolazione veronese con almeno 10 anni di et\u00e0 (235.000) la prevalenza (cio\u00e8 il numero dei casi rispetto alla popolazione) e l\u2019incidenza (cio\u00e8 i nuovi casi da aprile-maggio 2020 a novembre 2021) di infezione attiva.<strong> Si tratta dello stesso campione statistico della prima parte della ricerca (1.515 cittadini) analizzato 18 mesi dopo. Poich\u00e9 nei mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022 la situazione epidemiologica ha subito un brusco cambiamento a causa della variante Omicron, lo studio si \u00e8 protratto oltre l\u2019arco temporale fissato originariamente (vedi video della presentazione in fondo a questo articolo).<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>I dati emersi della ricerca \u2013 che garantisce un margine di errore nelle stime pari al massimo del 2%\u00a0 \u00a0<\/strong><strong>&#8211;\u00a0 <\/strong><strong>si differenziano dai bollettini quotidiani relativi ai positivi e ai vaccinati perch\u00e9 l\u2019esame sierologico per la valutazione della presenza degli anticorpi specifici ha permesso di individuare la percentuale anche di coloro che non sapevano di aver contratto il virus, in quanto asintomatici o con lievi sintomi simil influenzali.<\/strong><\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata condotta dall\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e ha visto la collaborazione delle maggiori istituzioni amministrative, scientifiche e sanitarie di Verona: il Comune, l\u2019Universit\u00e0 scaligera, l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e l\u2019Ulss 9.<\/p>\n<p>Si tratta di uno dei pochi esempi a livello internazionale di indagine epidemiologica su campione statisticamente rappresentativo: il protocollo dello studio \u00e8 stato pubblicato su <em>British Medical Journal Open<\/em>, mentre i risultati della prima fase sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <em>Emerging Infection Diseases<\/em>.<\/p>\n<h5><strong>RACCOLTA DEI DATI E ANALISI<\/strong><\/h5>\n<p>I<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/covid19-al-via-la-seconda-fase-dello-studio-epidemiologico-su-verona-condotto-dallirccs-di-negrar\/\">l campione originario di 1.515 cittadini con et\u00e0 superiore ai 10 anni \u00e8 stato contattato telefonicamente e invitato a recarsi da luned\u00ec 22 a domenica 28 novembre 2021 al Centro Diagnostico Terapeutico di via San Marco 121<\/a> per sottoporsi a un prelievo di sangue al fine del dosaggio degli anticorpi anti-Covid19, al tampone molecolare naso-faringeo e alla valutazione dei parametri respiratori tramite spirometria (questi ultimi dati sono ancora in fase di elaborazione).<\/p>\n<p>All\u2019invito hanno risposto 897 veronesi su 1.515 (59,2%). I campioni biologici raccolti dai sanitari dell\u2019IRCCS di Negrar \u2013 guidati dal dottor Carlo Pomari, responsabile della Pneumologia e coordinatore dello studio &#8211; \u00a0sono stati analizzati dal Laboratorio di Microbiologia del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali del \u201cSacro Cuore Don Calabria\u201d, diretto dal professor Zeno Bisoffi.<\/p>\n<p>Il prelievo ematico di 80 soggetti (scelti dai 1.515 secondo criteri stabiliti sulla base della data della vaccinazione o di una pregressa infezione da SARS-CoV-2) \u00e8 stato inviato al laboratorio dell\u2019Universit\u00e0 di Anversa (Belgio) per analizzare numerosi aspetti della immunit\u00e0 cellulare. I dati di questa ricerca, che rientra nello studio internazionale ORCHESTRA, guidato dalla professoressa Evelina Tacconelli, direttrice delle Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, non sono ancora disponibili.<\/p>\n<p>La seconda fase dello studio ha avuto una ripresa ad inizio anno, dovuta all\u2019avvento della variante Omicron. Dal 17 gennaio per una settimana sono stati richiamati telefonicamente i 1.515 veronesi (il campione originario) per intervistarli su eventuali cambiamenti della loro situazione clinica relativamente al Covid19. Hanno risposto in 1.193 (78,7%).<\/p>\n<p><strong>I DATI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>A fine gennaio 2022 risulta parzialmente protetta dal virus SARS-CoV-2 il 93% della popolazione con almeno 10 anni perch\u00e9 vaccinato (91,9%) o perch\u00e9 venuti a contatto con il virus (32,3%). L\u2019avverbio \u201cparzialmente\u201d \u00e8 necessario perch\u00e9 come \u00e8 noto, anche a causa delle varianti, sono possibili reinfezioni e perch\u00e9 il vaccino protegge dalla malattia grave e non dall\u2019infezione.<\/li>\n<li>La prima fase dello studio (maggio 2020) ha rilevato una prevalenza di positivit\u00e0 del 5,2%. A 18 mesi di distanza (novembre 2021) la prevalenza \u00e8 risultata del 14,4%, con un\u2019incidenza del 9,2%. A gennaio 2022, dopo due mesi caratterizzati dalla variante Omicron, la percentuale di casi nella popolazione \u00e8 schizzata al 21,3% con un\u2019incidenza del 6,9% rispetto a novembre 2021. Questo significa che vi \u00e8 stato negli ultimi due mesi un incremento 7 volte superiore della diffusione del virus rispetto ai 18 mesi precedenti.<\/li>\n<li>Complessivamente dall\u2019inizio dello studio il 23,5% dei veronesi interpellati \u2013 circa 1 su 4 &#8211; ha dichiarato di aver contratto il SARS-CoV-2.<\/li>\n<li>Ma l\u2019evidenza dei test sierologici mostra che l\u20198,8% dei veronesi risulta essere venuto in contattato con il virus, senza saperlo o perch\u00e9 asintomatico o per non aver riconosciuto lievi sintomi dovuti all\u2019infezione da SARS-CoV-2.<\/li>\n<li>Da maggio 2020 a gennaio 2022 la letalit\u00e0 \u00e8 stata dello 0,7%: 11 decessi per Sars-Cov2 relativamente al campione indagato.<\/li>\n<li>Ospedalizzazioni: da maggio 2020 a gennaio 2022 i casi di ospedalizzazione per Covid19 (almeno una notte in ospedale) sono stati il 3,5%.<\/li>\n<li>Le reinfezioni ammontano allo 0,25%.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_6217\" aria-describedby=\"caption-attachment-6217\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6217 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/rpomari2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6217\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dr. Carlo Pomari<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cInnanzitutto \u00e8 d\u2019obbligo un grande ringraziamento ai veronesi che si sono resi disponibili in modo totalmente gratuito per questo studio, dimostrando un grande senso civico, in un momento difficile per tutti\u201d, afferma <strong>il dottor Carlo Pomari, responsabile della Pneumologia \u00a0dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e coordinatore dello studio<\/strong>. \u201cGrazie ai tamponi abbiamo potuto scattare un\u2019istantanea del momento, ma con l\u2019esame sierologico sul sangue oggi possediamo un quadro completo, comprendente anche gli asintomatici non sottoposti a test, che rappresenta uno strumento formidabile a disposizione delle istituzioni amministrative e sanitarie per le decisioni future. La luce c\u2019\u00e8 in fondo al tunnel e ci stiamo avvicinando, ma manteniamo per ora la mascherina e il distanziamento soprattutto in luoghi chiusi. E naturalmente vacciniamoci anche con la terza dose, se non lo abbiamo gi\u00e0 fatto\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_80957\" aria-describedby=\"caption-attachment-80957\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-80957 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/bisoffi_04-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-80957\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Prof. Zeno Bisoffi<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cI dati di Verona sono eloquenti, ci dicono che ci stiamo avviando verso quella che io chiamo una \u201csemi immunit\u00e0 di gregge\u201d, <strong>interviene il professor Zeno Bisoffi, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar<\/strong>. \u201cInfatti, sommando i vaccinati con almeno due dosi e chi ha avuto il COVID, la grande maggioranza della popolazione veronese \u00e8 protetta, ma questa protezione \u00e8 parziale. Pi\u00f9 efficace contro la malattia, meno efficace contro il rischio di infezione. Inoltre la durata della protezione \u00e8 limitata nel tempo. Ci aspettano mesi pi\u00f9 sereni, probabilmente la prossima stagione invernale vedr\u00e0 una minor circolazione del virus e la pressione sui nostri ospedali sar\u00e0 inferiore.\u00a0Per consolidare questo risultato, per\u00f2,\u00a0la condizione indispensabile \u00e8 raggiungere e mantenere nel tempo una copertura vaccinale molto elevata. Altrimenti nuove ondate saranno inevitabili\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_147943\" aria-describedby=\"caption-attachment-147943\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-147943 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/guerrieromassimo-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-147943\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Pro. Massimo Guerriero<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cGli studi epidemiologici su un campione statisticamente significativo hanno proprio questa particolarit\u00e0: l\u2019indagine su un ristretto numero di persone consente di estendere i risultati su un\u2019intera popolazione. In Italia ricerche Covid-19 di questo genere sono davvero poche\u201d, sottolinea <strong>il professor Massimo Guerriero, biostatistico ed epidemiologo e co-coordinatore dello studio<\/strong>. \u201cSicuramente la \u2018sorpresa\u2019 pi\u00f9 grande \u00e8 stato il tasso di crescita delle infezioni dovute a Omicron: tanto che le stime iniziali prevedevano un picco a Verona della quarta ondata tra il 25 e il 31 dicembre 2021, mentre si \u00e8 manifestato ben oltre (a met\u00e0 gennaio). Questa ricerca ci consente di essere ottimisti per il futuro, ma con cautela \u2013 conclude il prof. Guerriero -. Il tasso di ospedalizzazione rilevato (3,5%), applicato alla percentuale dei cittadini non protetti, potrebbe portare a un numero importante di ospedalizzazioni. Naturalmente si tratta di una stima prospettica condizionata dall\u2019incremento o meno del numero delle vaccinazioni. L\u2019unico modo per smentirla \u00e8 che chi non si \u00e8 vaccinato lo faccia, subito!\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_87472\" aria-describedby=\"caption-attachment-87472\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-87472 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/piccinini_02-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-87472\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Dott. Mario Piccinini<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cQuesto studio, a cui come ospedale abbiamo creduto fin dall\u2019inizio, unisce due aspetti che rappresentano il \u201cSacro Cuore Don Calabria\u201d, ha aggiunto <strong>Mario Piccinini, amministratore delegato dell\u2019ospedale di Negrar<\/strong>. \u201cQuesta \u00e8 una delle ricerche che facciamo i cui risultati si trasformano in applicazioni cliniche immediatamente a vantaggio della salute dei pazienti o, come in questo caso, dei cittadini. Tale genere di ricerca \u00e8 propria degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, di cui facciamo parte dal 2018. Il secondo aspetto, invece, appartiene alla storia centenaria dell\u2019Ospedale di Negrar: un storia iniziata proprio 100 anni fa (nel 1922), radicata nel territorio e a servizio del territorio, in collaborazione con le istituzioni amministrative e sanitarie. Siamo un ospedale a gestione privata, ma la nostra funzione \u00e8 pubblica. Un esempio \u00e8 il nostro ruolo in questa pandemia che ci ha visto in prima linea fin dall\u2019inizio nell\u2019ambito della ricerca (49 studi Covid-19 approvati), dell\u2019assistenza (1.100 ricoveri) e della diagnostica: <strong>solo nel 2021 l\u2019IRCCS di Negrar ha effettuato per la popolazione generale 50.069 tamponi di cui oltre l\u201980% con prescrizione medica (Servizio Sanitario Nazionale). Infine, attualmente l\u2019ospedale \u00e8 centro vaccinale per la popolazione adulta e i minori dai 12 ai 17 anni\u201d<\/strong><\/p>\n<h5><strong>COMITATO SCIENTIFICO DELLO STUDIO<\/strong><\/h5>\n<p>Coordinatori: <strong>Carlo Pomari<\/strong>, responsabile della Pneumologia dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, e <strong>Massimo Guerriero<\/strong>, biostatistico ed epidemiologo.<\/p>\n<p><strong>Zeno Bisoffi<\/strong>, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e professore associato di Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019Universit\u00e0 di Verona<\/p>\n<p><strong>Claudio Micheletto<\/strong>, direttore della Pneumologia dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Verona<\/p>\n<p><strong>Albino Poli<\/strong>, direttore del Dipartimento di Diagnostica e Sanit\u00e0 Pubblica dell\u2019Universit\u00e0 di Verona<\/p>\n<p><strong>Evelina Tacconelli<\/strong>, direttore della Sezione Malattie Infettive dell\u2019Universit\u00e0 di Verona<\/p>\n<p>Nella foto da sinistra: <strong>Claudio Micheletto, Massimo Guerriero, Zeno Bisoffi, Albino Poli, Federica Sboarina <\/strong><em>(sindaco di Verona)<\/em><strong>, Roberto Giacobazzi <\/strong><em>(prorettore vicario dell&#8217;Universit\u00e0 di Verona)<\/em><strong>, Mario Piccinini <\/strong><em>(amministratore delegato IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria)<\/em><strong> e Carlo Pomari<\/strong>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-500930&#8243; medias=&#8221;147956&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; screen_lg=&#8221;1000&#8243; screen_md=&#8221;600&#8243; screen_sm=&#8221;480&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;112140&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZxYzhGV1dTaTU3WSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;22853&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243; uncode_shortcode_id=&#8221;452959&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text uncode_shortcode_id=&#8221;206982&#8243;]Conclusa la seconda fase dello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":22853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-147872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147872"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148189,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147872\/revisions\/148189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}