{"id":17403,"date":"2020-02-19T17:00:15","date_gmt":"2020-02-19T16:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=17403"},"modified":"2020-02-21T12:00:36","modified_gmt":"2020-02-21T11:00:36","slug":"rizoartrosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/rizoartrosi\/","title":{"rendered":"Quel fastidioso dolore alla radice del pollice causato dalla rizoartrosi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;17404&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>L&#8217;artrosi che colpisce l&#8217;articolazione del pollice pu\u00f2 diventare assai &#8220;invalidante&#8221;, rendendo difficoltose anche le pi\u00f9 normali attivit\u00e0 quotidiane. L&#8217;ortopedico Michele Pavoni spiega quali sono i sintomi e le terapie pi\u00f9 indicate, chirurgiche e non, per affrontare questa patologia.<br \/>\n<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Si chiama <strong>rizoartrosi<\/strong>, dal greco \u2018riza\u2019 che significa radice. Infatti <strong>\u00e8 un\u2019artrosi che si sviluppa alla radice del pollice, coinvolgendo l\u2019articolazione trapezio-metacarpale.<\/strong> \u201cSi manifesta con dolore e difficolt\u00e0 a svolgere semplici gesti quotidiani come aprire un barattolo, la portiera dell\u2019auto o girare una chiave. Nei casi pi\u00f9 avanzati, quando l\u2019usura meccanica della cartilagine comporta un conflitto anatomico tra metacarpo e trapezio, la patologia pu\u00f2 diventare veramente invalidante\u201d, <strong>spiega il dottor Michele Pavoni, ortopedico specialista della chirurgia della mano e dell\u2019avambraccio presso l\u2019Ortopedia e la Traumatologia<\/strong>, diretta dal dottor Claudio Zorzi (vedi foto in fondo).<\/p>\n<h4>Dottor Pavoni, quali sono i soggetti pi\u00f9 a rischio di sviluppare questa patologia?<\/h4>\n<p><strong>La rizoatrosi ha un\u2019incidenza maggiore nella popolazione femminile<\/strong>, soprattutto nella fascia di et\u00e0 post-menopausale, in particolare se \u00e8 presente l\u2019osteoporosi. Ma di fatto non \u00e8 un evento raro nemmeno tra i pazienti giovani, soprattutto lavoratori manuali o pazienti con lassit\u00e0 legamentosa. Anche se nelle persone dopo i 60 anni tutte le radiografie evidenziano una struttura pi\u00f9 severa a carico di questa articolazione.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 l\u2019articolazione del pollice \u00e8 pi\u00f9 soggetta ad artrosi rispetto alle altre della mano?<\/h4>\n<p>L\u2019articolazione trapezio-metacarpale subisce dal punto di vista meccanico una sollecitazione pi\u00f9 severa rispetto alle altre, proprio per la sua funzione di opponibilit\u00e0. La sua conformazione a \u2018sella\u2019 \u00e8 unica nel nostro corpo ed \u00e8 strutturata in modo tale per cui ogni chilo di pressione esercitata sul polpastrello del pollice corrisponde a 13 chili sull\u2019articolazione trapezio-metacarpale.<\/p>\n<h4>Si sviluppa principalmente nella mano dominante?<\/h4>\n<p>Nella grande maggioranza dei casi il problema si manifesta prima nella mano dominante, ma non \u00e8 una regola assoluta. Ho trattato situazioni in cui l\u2019usura della cartilagine era pi\u00f9 accentuata nella mano controlaterale. Inoltre non sempre esiste una correlazione tra il grado di degenerazione e il grado di dolore. In altre parole la radiografia pu\u00f2 mostrare una degenerazione veramente severa, ma il paziente lamenta un dolore accettabile. Viceversa, ci sono situazioni in cui lo stadio di usura non \u00e8 elevato ma la sintomatologia \u00e8 invalidante.<\/p>\n<h4>Pu\u00f2 manifestarsi in entrambe le mani?<\/h4>\n<p><strong>E\u2019 quasi sempre bilaterale<\/strong> e questo \u00e8 dovuto al fatto che alcuni morfotipi costituzionali sono pi\u00f9 soggetti a sviluppare la patologia rispetto ad altri.<\/p>\n<h4>Una volta diagnosticata quali sono le terapie?<\/h4>\n<p><strong>L\u2019approccio \u00e8 conforme al grado di usura della cartilagine.<\/strong> <strong>Negli stadi precoci, sono indicate le terapie fisiche<\/strong>, in particolare le diverse forme di elettroterapia antalgica come Tecar, laserterapia e ultrasuoni. Inoltre \u00e8 indicato l\u2019utilizzo di un tutore specifico che ha come obiettivo quello di ridurre al massimo la frizione articolare. <strong>Sempre nell\u2019ambito delle cure conservative possiamo avvalerci di terapie infiltrative.<\/strong><\/p>\n<h4>In cosa consistono?<\/h4>\n<p>Si tratta di una o pi\u00f9 iniezioni di un farmaco a livello dell\u2019articolazione. <strong>Inizialmente, in fase preliminare, pu\u00f2 essere impiegato l\u2019acido ialuronico, ma poi si pu\u00f2 procedere con il gel piastrinico (PRP) o con il lipogems<\/strong>, una procedura di nuova generazione estremamente promettente che si serve delle cellule mesenchimali contenute nel tessuto adiposo al fine di ridurre l\u2019infiammazione e rallentare il processo degenerativo dell\u2019articolazione. Sono terapie efficaci, ma con un limite. Mentre per le grandi articolazioni, come il ginocchio o l\u2019anca, si ha un volume articolare tale da poter iniettare una quantit\u00e0 di farmaco adeguata al difetto della cartilagine, per quanto riguarda l\u2019articolazione trapezio-metacarpica, soprattutto nelle fasi di artrosi pi\u00f9 avanzate, il volume articolare \u00e8 talora virtuale.<\/p>\n<h4>Quando si ricorre alla chirurgia?<\/h4>\n<p>Nel momento in cui le terapie conservative non siano pi\u00f9 efficaci e la situazione diventi veramente invalidante sia dal punto di vista sintomatico sia per quanto riguarda l\u2019uso dell\u2019articolazione.<\/p>\n<h4>Quali sono gli approcci chirurgici?<\/h4>\n<p><strong>La soluzione chirurgica descritta per prima, ma che in casi selezionati \u00e8 ancora attuale, \u00e8 l\u2019artrodesi.<\/strong> <strong>Cio\u00e8 la \u201cfusione\u201d dell\u2019articolazione in modo tale che il trapezio e il metacarpo diventino un unico segmento.<\/strong> E\u2019 una procedura indicata negli stadi di usura abbastanza precoci e in particolare nei lavoratori manuali. La tecnica chirurgica prevede che le estremit\u00e0 del metacarpo e del trapezio vengano regolarizzate, in modo da potersi accoppiare anatomicamente e in una posizione funzionale. L\u2019accoppiamento cos\u00ec ottenuto va quindi stabilizzato con mezzi di sintesi &#8211; fili, cambre, viti &#8211; per consentire la \u2018fusione\u2019 delle ossa. Questa procedura ha per\u00f2 un limite: andando a sacrificare la mobilit\u00e0 dell\u2019articolazione trapezio-carpale, il dolore scompare, ma vengono sovraccaricate le articolazioni adiacenti. Quindi nel tempo pu\u00f2 essere necessario un nuovo intervento. <strong>Tutte le altre soluzioni chirurgiche prevedono invece l\u2019eliminazione dell\u2019interfaccia trapezio-metacarpale. Nel nostro ospedale oltre all\u2019artrodesi effettuiamo l\u2019artroplastica in sospensione o la sostituzione protesica dell\u2019articolazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Artoplastica<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019intervento consiste nella rimozione parziale o totale del trapezio e attraverso una plastica tendinea si garantisce stabilit\u00e0 al metacarpo.<\/strong> Mentre l\u2019impianto di protesi prevede invece la sostituzione dell\u2019articolazione, come avviene per esempio per il ginocchio, l\u2019anca e la spalla. Sono comunque tutte tecniche chirurgiche mininvasive e gli interventi vengono tutti effettuati in anestesia generale o in anestesia del plesso, in pratica viene \u2018addormentato\u2019 il braccio. Dal punto di vista estetico normalmente si ottiene un buon risultato.<\/p>\n<h4>E\u2019 necessaria la riabilitazione?<\/h4>\n<p>Al fine di un buon recupero funzionale, la fisioterapia post operatoria riveste un ruolo molto importante e deve essere fatta.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-265037&#8243; medias=&#8221;17411&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; screen_lg=&#8221;1000&#8243; screen_md=&#8221;600&#8243; screen_sm=&#8221;480&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17404,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}