{"id":17639,"date":"2020-02-21T11:40:20","date_gmt":"2020-02-21T10:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=17639"},"modified":"2020-06-15T10:34:01","modified_gmt":"2020-06-15T08:34:01","slug":"17639-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/17639-2\/","title":{"rendered":"Riproduzioni 3D in scala reale per la pianificazione degli interventi complessi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;17651&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Chirurgia sicura e di altissima precisione. Al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; i primi Interventi di ortopedia pianificati con modelli tridimensionali in scala reale dei distretti anatomici del paziente danneggiati dalla patologia. Quello di Negrar \u00e8 uno dei pochi ospedali in Italia ad essere dotato stampante 3D<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Come Centro di riferimento regionale per la revisione di protesi di ginocchio ed anca, l\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar compie un ulteriore avanzamento tecnologico utilizzando per la pianificazione degli interventi complessi di ortopedia un sistema di stampa 3D. Sistema che consente una chirurgia personalizzata in base alla patologia del paziente, veloce, di massima precisione e sicurezza, quindi con minori rischi di complicanze operatorie.<\/p>\n<h4>Non solo ortopedia, ma anche interventi di urologia oncologica<\/h4>\n<p>Attualmente il \u201cSacro Cuore Don Calabria\u201d \u00e8 uno dei pochi ospedali in Italia a dotarsi di stampante 3D. Questo rientra in un progetto pi\u00f9 ampio che investe non solo l\u2019Ortopedia e la Traumatologia, diretta dal dottor Claudio Zorzi, ma coinvolger\u00e0 progressivamente altre Unit\u00e0 Operative mediche e chirurgiche. Ad iniziare dall\u2019Urologia, diretta dal dottor Stefano Cavalleri, che nelle prossime settimane si approccer\u00e0 alla pianificazione 3D degli interventi di asportazione di tumori renali di piccole dimensioni.<\/p>\n<h4>Dalle immagini biodimensionali della diagnostica al modello 3D in scala reale del distretto da operate<\/h4>\n<p>Grazie alla tecnologia HA3D\u2122 di Medics \u2013 start-up innovativa del Politecnico di Torino &#8211; le immagini fornite da TC, Angio-TC e RM si traducono in un modello 3D in scala reale, dove sono distinte le varie parti anatomiche &#8211; anche quelle di cui il chirurgo avrebbe piena visione solo in sede operatoria &#8211; e, per quanto riguarda gli interventi di ortopedia, la precisa entit\u00e0 del danno patologico dell\u2019osso su cui dovr\u00e0 procedere. Il modello tridimensionale pu\u00f2 essere studiato dal chirurgo virtualmente e fisicamente, tramite la procedura di stampa, ottenibile in alcune ore.<\/p>\n<h4>Grazie al modellino, le mani del chirurgo sanno gi\u00e0 cosa sentiranno in sede operatoria<\/h4>\n<p>La stampa 3D consente al medico non solo una pi\u00f9 precisa pianificazione pre-operatoria con la scelta dei device protesici pi\u00f9 adatti, ma anche di aumentare la sensibilit\u00e0 e la percezione tattile: prima di intervenire le mani del chirurgo \u201cconoscono\u201d gi\u00e0 cosa sentiranno in sede operatoria.<\/p>\n<h4>Un grande vantaggio anche per la comunicazione medico-paziente<\/h4>\n<p>Infine, la disponibilit\u00e0 di un modellino tridimensionale rafforza la comunicazione medico-paziente: la riproduzione reale e comprensibile, anche a chi non dispone di conoscenze mediche, delle condizioni pre-operatorie, completa l\u2019informativa sull\u2019intervento, aumentando la compliance del paziente.<br \/>\nIl progetto 3D ha coinvolto direttamente insieme all\u2019Ortopedia e Traumatologia, anche la Farmacia Ospedaliera, diretta dalla dottoressa Teresa Zuppini, che governa l\u2019intero processo di produzione dei modelli e nei cui spazi \u00e8 collocata la stampante.<\/p>\n<p>Nel 2019 l\u2019Ortopedia e Traumatologia di Negrar ha effettuato 750 protesi del ginocchio di cui 120 bilaterali, 531 le protesi dell\u2019anca. Le revisioni sono state 134 in totale tra anca e ginocchio.<\/p>\n<h4>Il sistema 3D in ospedale: un progetto multidisciplinare<\/h4>\n<h5>Dr. Claudio Zorzi, direttore dell&#8217;Ortopedia e Traumatologia<\/h5>\n<p>\u201cL\u2019acquisizione di questo sistema 3D ha origine da un\u2019esigenza sentita da sempre dai chirurghi: colmare il gap tra la bidimensionalit\u00e0 fornita dalla diagnostica per immagini e la condizione reale che incontriamo in sede di intervento\u201d, spiega il dottor Claudio Zorzi, direttore dell\u2019Ortopedia e Traumatologia. \u201cUn\u2019esigenza \u2013 prosegue \u2013 colmata finora grazie alle nostre conoscenze anatomiche e all\u2019esperienza sul campo. Tuttavia, questo divario resta e, talvolta, pu\u00f2 essere causa di interventi non del tutto efficaci e di importanti complicanze operatorie. La possibilit\u00e0 di disporre di un modellino tridimensionale ci consente di abbattere questo divario\u201d.<\/p>\n<h5>Dr. Antonio Campacci, responsabile della Chirurgia dell&#8217;anca<\/h5>\n<p>\u201cLa revisione di protesi delle articolazioni maggiori (ginocchio, anca, caviglia e spalla) consiste in un intervento di sostituzione dell\u2019impianto protesico primario. Le indicazioni chirurgiche che portano alla revisione possono essere molteplici, ma sono riconducibili principalmente alla perdita di osso causata dalla mobilizzazione della protesi stessa che \u2018scollandosi\u2019 dalla propria sede erode la sostanza ossea\u201d, spiega il dottor Antonio Campacci, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 semplice di Chirurgia dell\u2019anca. \u201cA causa di questa perdita d\u2019osso (definita dagli ortopedici \u2018bone loss\u2019) l\u2019inserimento di un nuovo impianto \u00e8 sempre un intervento complesso. Con la tecnologia HA3D di Medics abbiamo tutte le indicazioni necessarie per procedere con sicurezza, anche per quanto riguarda l\u2019anatomia vascolare, molto spesso resa esposta proprio per la perdita di osso\u201d.<br \/>\nIl modellino tridimensionale \u2013 che, una volta, sterilizzato pu\u00f2 essere portato anche in sala operatoria &#8211; \u00e8 un supporto eccezionale per il chirurgo. \u201cL\u2019opportunit\u00e0 di \u2018toccare\u2019 la parte anatomica da trattare nel corso della pianificazione chirurgica educa la sensibilit\u00e0 e la percezione tattile dell\u2019operatore, inoltre d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di simulare pi\u00f9 volte l\u2019intervento. Questo significa innanzitutto semplificazione della procedura chirurgica, quindi riduzione dei tempi e di conseguenza dei rischi di complicazioni intra e post operatorie. Inoltre, consente la scelta delle protesi e dei device pi\u00f9 adeguati, scelta determinante per la riuscita dell\u2019intervento\u201d, conclude il dottor Campacci.<\/p>\n<h5>Dr. Stefano Cavalleri, direttore dell&#8217;Urologia<\/h5>\n<p>\u201cA breve applicheremo questo sistema anche per la chirurgia oncologica del rene \u2013 spiega il dottor Stefano Cavalleri, direttore dell\u2019Urologia -. Per i tumori di piccole dimensioni \u00e8 indicata l\u2019enucleazione, cio\u00e8 l\u2019asportazione della sola neoplasia. Il rischio in questi interventi \u00e8 quello di andare a chiudere vasi (vascolari o urinari) che sono fondamentali per il funzionamento del rene. Con il modello 3D abbiamo invece una visione completa e dettagliata delle varie componenti della parte anatomica in cui andiamo ad agire\u201d.<\/p>\n<h5><strong>Dr.ssa Teresa Zuppini, direttore della Farmacia Ospedaliera<\/strong><\/h5>\n<p>\u201cIl ruolo della Farmacia \u00e8 quello di governare l\u2019intero processo di realizzazione dei modelli 3D e di verificare l\u2019appropriatezza della richiesta di stampa \u2013 spiega il direttore, dottoressa Teresa Zuppini -. Il medico trasferisce sulla piattaforma MyMedics, nel pieno rispetto della privacy del paziente, le immagini TC, Angio-TC e RM. La segmentazione di queste (elemento anatomico per elemento anatomico) porta alla creazione di un modello 3D virtuale e navigabile. Se il modello viene approvato dal medico e se la richiesta di stampa \u00e8 appropriata, la Farmacia allestisce la stampante che viene azionata da remoto dalla Medics. Quando il modello in polimero bioplastico \u00e8 concluso viene privato dai supporti di stampa e immerso in acqua corrente per la pulizia. Se il chirurgo desidera avvalersi del modellino in sala operatoria, si procede alla sterilizzazione\u201d.<\/p>\n<p><em>Nella foto da sinistra: la dottoressa Teresa Zuppini e i dottori Stefano Cavalleri e Antonio Campacci<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZJZ2dUT3ZKUnluUSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":17651,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}