{"id":1795,"date":"2015-07-02T17:02:26","date_gmt":"2015-07-02T15:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=1795"},"modified":"2020-01-07T09:10:24","modified_gmt":"2020-01-07T08:10:24","slug":"mastectomia-e-ricostruzione-nello-stesso-intervento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/mastectomia-e-ricostruzione-nello-stesso-intervento\/","title":{"rendered":"Mastectomia e ricostruzione nello stesso intervento"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1798&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Una nuova tecnica che grazie a una membrana di origine animale consente la mastectomia e la ricostruzione della mammella nello stesso intervento<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>La ricostruzione definitiva del seno contemporaneamente all&#8217;intervento di mastectomia, grazie a una membrana di derma rigenerato di origine suina o bovina. \u00c8 la tecnica chirurgica usata da pi\u00f9 di un anno dalla Chirurgia Plastica dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, diretta dal dottor Cesare Cristofoli, in collaborazione con la Chirurgia Senologica, coordinata dal dottor Alberto Massocco (<em>rispettivamente a destra e sinistra nella Photo Gallery<\/em>). Quello calabriano \u00e8 uno dei primi centri in Italia ad adottare e perfezionare questo tipo di intervento.<\/p>\n<p>Un vantaggio enorme per la paziente dal punto di vista psicologico che in una sola seduta operatoria viene sottoposta ad un intervento radicale per l&#8217;asportazione del tumore e nello stesso tempo non sperimenta la privazione della sua integrit\u00e0 fisica ed estetica.<\/p>\n<p>La tecnica classica prevede che dopo la mastectomia, alla paziente sia inserito un espansore per rendere la tasca dove trover\u00e0 alloggio la protesi futura al di sotto della cute della mammella &#8211; formata dal muscolo pettorale, dalla fascia del muscolo obliquo esterno e da una parte del piccolo pettorale &#8211; abbastanza ampia e stabile nel tempo. Quest&#8217;ultima viene inserita in un secondo intervento, a distanza di un tempo variabile dai 3 ai 6 mesi a seconda che siano necessari o meno cicli di radio e\/o di chemioterapia. &#8220;La membrana invece &#8211; spiega il dottor Cristofoli &#8211; ci permette di creare, agganciandola al muscolo pettorale, una tasca idonea alla protesi nello stesso intervento in cui avviene l&#8217;asportazione del tumore&#8221;.<\/p>\n<p>Una soluzione che consente alla paziente, dopo quindici giorni dall&#8217;intervento, di tornare alla vita precedente alla diagnosi del tumore, con una buona resa estetica, senza cicatrici evidenti. La membrana inoltre \u00e8 completamente compatibile ed integrabile con l&#8217;organismo umano, in quanto si tratta s\u00ec di un derma che deriva dai feti suini o bovini, ma totalmente decellularizzato.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un intervento a cui per ora possono essere sottoposte solo le pazienti che hanno un seno di piccole o medie dimensione &#8211; sottolinea il chirurgo &#8211; e che non necessitano di radioterapia. Anche se non escludiamo che in futuro ormai prossimo con membrane pi\u00f9 ampie e con il perfezionamento della procedura chirurgica possiamo venire incontro anche a quelle donne che hanno un seno pi\u00f9 abbondante o che si debbano sottoporre alla radioterapia&#8221;.<\/p>\n<p>La nuova tecnica si \u00e8 dimostrata un&#8217;arma in pi\u00f9 anche in quei casi in cui si sono verificate delle complicanze dopo l&#8217;intervento di ricostruzione con espansore o protesi o dei danni causati all&#8217;impianto dalla radioterapia. \u00abLa ricostruzione mammaria con il derma rigenerato si integra in modo particolare con l&#8217;intervento di mastectomia con conservazione del complesso areola-capezzolo\u00bb sottolinea il dottor Massocco. Questa tecnica consente, in caso di mammelle dalla dimensione contenuta e quando la neoplasia non \u00e8 situata in stretta vicinanza del capezzolo, di conservare quest&#8217;ultimo raggiungendo cos\u00ec risultati ottimi sia dal punto di vista oncologico che da quello estetico.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; back_color=&#8221;color-lxmt&#8221; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-445271&#8243; medias=&#8221;1797&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; screen_lg=&#8221;1000&#8243; screen_md=&#8221;600&#8243; screen_sm=&#8221;480&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1798&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Una nuova tecnica che grazie a una membrana di origine animale consente la mastectomia e la ricostruzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1798,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}