{"id":1800,"date":"2015-07-09T17:05:54","date_gmt":"2015-07-09T15:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=1800"},"modified":"2019-06-04T09:41:54","modified_gmt":"2019-06-04T07:41:54","slug":"con-calypso-la-radioterapia-va-a-bersaglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/con-calypso-la-radioterapia-va-a-bersaglio\/","title":{"rendered":"Con Calypso la radioterapia va a bersaglio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1806&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">La dottoressa Emanuela Turcato, responsabile dell&#8217;U.O. di Geriatria, spiega quali sono le categorie pi\u00f9 a rischio e cosa si pu\u00f2 fare per ridurre i disagi durante le ondate di calore<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Perch\u00e8 gli anziani sono considerati a rischio ogni volta che c&#8217;\u00e8 un&#8217;ondata di calore come quella che stiamo vivendo? In cosa consiste esattamente questo rischio? E quali sono i comportamenti da seguire per godersi l&#8217;estate senza troppi patemi anche durante la terza et\u00e0? Abbiamo posto queste ed altre domande alla dottoressa Emanuela Turcato, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa di Geriatria all&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria.<\/p>\n<p><strong>Dottoressa, tutti gli anziani sono a rischio quando c&#8217;\u00e8 un&#8217;ondata di calore?<\/strong><br \/>\nBisogna intendersi sul termine &#8220;anziani&#8221;. Diciamo che le persone maggiormente a rischio sono quelle che hanno pi\u00f9 di 75 anni e presentano gi\u00e0 condizioni precarie di salute per altri motivi. Viceversa, persone con meno di 75 anni, che stanno bene e sono mediamente attive, corrono pi\u00f9 o meno gli stessi rischi di un qualsiasi altro adulto.<\/p>\n<p><strong>Quali condizioni patologiche rendono l&#8217;anziano pi\u00f9 vulnerabile al caldo?<\/strong><br \/>\nSenz&#8217;altro deve stare pi\u00f9 attento chi soffre di cardiopatia o di patologie croniche a livello polmonare o renale. Anche chi ha problemi di decadimento cognitivo o Parkinson \u00e8 facilmente soggetto a disidratazione. Ma il discorso vale in generale per tutti coloro che non sono pienamente autosufficienti, trovandosi magari in situazioni di mobilit\u00e0 ridotta e con terapie farmacologiche pesanti da seguire.<\/p>\n<p><strong>Ci sono motivi fisiologici che portano gli anziani a soffrire particolarmente il caldo?<\/strong><br \/>\nI motivi sono sostanzialmente due: da un lato l&#8217;anziano sente meno lo stimolo della sete, dall&#8217;altro ha una sudorazione inadeguata a regolare correttamente la temperatura corporea quando fa molto caldo. Tra l&#8217;altro spesso questa condizione diventa un circolo vizioso, perch\u00e9 bevendo poco, si suda poco e cos\u00ec la temperatura corporea sale mentre il corpo si disidrata sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Quali comportamenti bisogna seguire per ridurre i rischi?<\/strong><br \/>\nIl primo antidoto alla disidratazione \u00e8 una dieta equilibrata, con molta frutta e verdura di stagione. In tal senso vanno bene anche le spremute, i succhi, cos\u00ec come i gelati con i pezzettoni di frutta dentro. Poi bisogna bere a intervalli regolari, adeguando il consumo di liquidi alla sudorazione. \u00c8 importante stare in luoghi freschi e non uscire nelle ore pi\u00f9 calde.<\/p>\n<p><strong>Aria condizionata: s\u00ec o no?<\/strong><br \/>\nDirei che anche gli anziani vanno abituati a usare il condizionatore in casa, mantenendo una temperatura intorno ai 26 gradi e riducendo il livello di umidit\u00e0. L&#8217;importante \u00e8 che il condizionamento sia usato in modo costante e non a momenti, perch\u00e8 non vanno bene nemmeno gli sbalzi di temperatura. Anche l&#8217;abbigliamento \u00e8 da tenere in considerazione: abiti larghi in cotone e lino sono da preferire ad abiti pi\u00f9 pesanti che talvolta gli anziani usano d&#8217;estate.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i sintomi di disidratazione o di un eventuale colpo di calore?<\/strong><br \/>\nI sintomi di un malessere da caldo sono vari. Generalmente partono leggeri e poi vanno in crescendo. Si va dai crampi alla stanchezza, dal calo di pressione alle vertigini. Altri sintomi sono l&#8217;eccessiva sonnolenza, la sensazione di bocca asciutta, la cefalea, talvolta uno stato confusionale. Poi, con l&#8217;aggravamento, si hanno aumento della temperatura corporea, battito accelerato, agitazione crescente, pressione sempre pi\u00f9 bassa, talvolta alterazione dello stato di coscienza.<\/p>\n<p><strong>Cosa fare quando ci si accorge che un anziano ha un malore da caldo?<\/strong><br \/>\nBisogna anzitutto tenere l&#8217;anziano in luogo fresco e fargli spugnature, bagnandolo con pezzette umide. Poi \u00e8 necessario fargli assorbire liquidi, anche sotto forma di purea di frutta. Nei casi pi\u00f9 gravi, o quando l&#8217;anziano ha difficolt\u00e0 a deglutire e quindi a reintegrare i liquidi persi, \u00e8 necessario chiamare il medico di base. In quel caso si dovr\u00e0 procedere con le flebo. Se poi ci sono ulteriori complicazioni, la strada pi\u00f9 opportuna potr\u00e0 essere quella del Pronto Soccorso.<\/p>\n<p><strong>Ci sono invece dei comportamenti da evitare?<\/strong><br \/>\nIn caso di febbre dovuta a colpo di calore non va bene usare il paracetamolo, in quanto inefficace e a rischio di effetti collaterali. Non va bene nemmeno cercare refrigerio dal caldo con i ventilatori, specie se la temperatura supera i 32 gradi. Infatti l&#8217;aria asciuga il sudore che servirebbe al corpo per riequilibrare la temperatura. Sudando meno, la temperatura corporea rimane in realt\u00e0 pi\u00f9 alta, quindi si ottiene l&#8217;effetto contrario a quello desiderato.<\/p>\n<p><strong>Cosa consiglia a chi si prende cura di anziani a rischio?<\/strong><br \/>\nLa cosa fondamentale per chi si prende cura di un anziano, specie se non autosufficiente, \u00e8 dargli da bere a orari fissi, in modo da non dimenticarsi. E poi tenere sotto controllo la temperatura delle stanze. \u00c8 bene ricordare che pu\u00f2 bastare un solo pomeriggio caldo per causare disidratazione e colpo di calore in un anziano. Chiaramente il rischio aumenta con la maggior durata delle ondate di calore, perch\u00e9 l&#8217;eventuale disidratazione, se non adeguatamente integrata, prosegue per pi\u00f9 giorni.<\/p>\n<p><strong>Vedete molti casi qui in geriatria al Sacro Cuore?<\/strong><br \/>\nDurante l&#8217;estate arrivano qui diversi casi di anziani sofferenti per il caldo. Molti di loro vengono mandati qui dal Pronto Soccorso, soprattutto nei casi pi\u00f9 gravi, dove il quadro clinico generale \u00e8 complicato da altre patologie. Nei casi pi\u00f9 lievi, invece, l&#8217;anziano viene curato direttamente al Pronto Soccorso con una terapia basata sulla reidratazione con flebo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;1805&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1806&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] La dottoressa Emanuela Turcato, responsabile dell&#8217;U.O. di Geriatria, spiega quali sono le categorie pi\u00f9 a rischio e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1806,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1800\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}