{"id":1910,"date":"2016-01-10T11:05:21","date_gmt":"2016-01-10T10:05:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=1910"},"modified":"2019-06-04T11:14:08","modified_gmt":"2019-06-04T09:14:08","slug":"da-negrar-a-luanda-missionari-in-camice-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/da-negrar-a-luanda-missionari-in-camice-bianco\/","title":{"rendered":"Da Negrar a Luanda: &#8220;missionari&#8221; in camice bianco"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1916&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Tre operatori del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; lavoreranno per un anno all&#8217;ospedale Divina Providencia dell&#8217;Opera calabriana<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Da Negrar a Luanda con la trepidazione di rincontrare una terra, quella africana, che hanno gi\u00e0 conosciuto e che, raccontano, &#8220;\u00e8 capace di donarti pi\u00f9 di quanto sei in grado di dare&#8221;. Sergio Cavagna, infermiere del Pronto Soccorso, Angelo Peretti, tecnico di laboratorio dell&#8217;Anatomia Patologica, e Gian Paolo Chiecchi, infermiere della Medicina generale, entro gennaio si recheranno per un anno (&#8220;rinnovabile&#8221;, sottolineano all&#8217;unisono) in Angola per lavorare nell&#8217;ospedale Divina Providencia dell&#8217;Opera Don Calabria, punto di riferimento per i pi\u00f9 poveri in un quartiere, quello di Golf, che conta 1 milione di abitanti. Con loro anche Angela Chesini, moglie di Gian Paolo, collaboratrice dell&#8217;<a href=\"http:\/\/ummi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ummi<\/a>, l&#8217;Unione medico missionaria italiana, l&#8217;organizzazione non governativa legata al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 7 gennaio la direzione e i colleghi dell&#8217;ospedale di Negrar hanno voluto salutarli con una messa celebrata nella cappella del santo fondatore, a cui ha partecipato anche Stefania, tecnico di laboratorio. &#8220;Per un anno far\u00f2 parte di un comunit\u00e0 veronese di suore di clausura &#8211; racconta Stefania -. Anche questa \u00e8 una terra di missione, da dove potr\u00f2 aiutare con la preghiera e con le opere caritative le tante persone che anche in citt\u00e0 come le nostre hanno bisogno di sostegno. Poi? Decider\u00e0 il Signore\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>Per Sergio e Angelo il viaggio verso Luanda \u00e8 un ritorno. &#8220;Ho lavorato nell&#8217;ospedale Divina Providencia per tre anni, dal 2001 al 2003 &#8211; sottolinea Sergio Cavagna, 49 anni, di origini trentine -. Per altri due anni (dal 2006 al 2008) sono stato in Mozambico con il Cuamm-Medici con l&#8217;Africa e successivamente per un anno in Guinea Bissau. Forse quella della missione \u00e8 la mia vera strada\u2026 A Luanda operer\u00f2 in un Centro di formazione per infermieri, quindi sar\u00e0 un lavoro pi\u00f9 didattico che sanitario&#8221;.<\/p>\n<p>Nel nosocomio angolano Angelo Peretti, 30 anni, \u00e8 ormai &#8220;di casa&#8221;: &#8220;Per me \u00e8 la terza volta: ci sono stato per un mese, poi per sei mesi, e adesso per un lasso di tempo adeguato\u2026 Lavorer\u00f2 sempre come tecnico, ma in un laboratorio di analisi chimico-cliniche&#8221;. Entrambi definiscono l&#8217;esperienza precedente &#8220;molto bella, in un contesto sanitario totalmente differente a quello a cui siamo abituati&#8221;. &#8220;Dagli angolani c&#8217;\u00e8 tanto da imparare &#8211; dice Angelo &#8211; soprattutto per quanto riguarda il loro modo di concepire la vita. Vivono il momento con una certa serenit\u00e0 e vanno avanti con quel poco che hanno&#8221;. &#8220;Sono persone molto orgogliose &#8211; prosegue Sergio &#8211; quindi bisogna entrare nel loro mondo con rispetto. Ma hanno il pregio, a differenza di noi, di andare all&#8217;essenziale, anche per quanto riguarda il rapporto con l&#8217;altro&#8221;.<\/p>\n<p>Anche per Gian Paolo, 34 anni, e Angela, 28 anni, la realt\u00e0 missionaria non \u00e8 una novit\u00e0. Oltre a far parte di gruppi missionari parrocchiali, Gian Paolo \u00e8 stato in Kenia per tre anni con la Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII, mentre Angela \u00e8 stata un mese in Bolivia. &#8220;Volevamo vivere questa esperienza assieme &#8211; raccontano -. In contesti come quelli africani s&#8217;impara a non dare per scontata la nostra quotidianit\u00e0: come dormire sotto un tetto, mangiare tutti i giorni o disporre di cure mediche. S&#8217;impara ad essere grati alla vita per quello che abbiamo&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia di Luanda, fondato nel 1994, \u00e8 convenzionato con il sistema sanitario angolano ed \u00e8 inserito in un quartiere dove esiste una sola struttura sanitaria pubblica e molte cliniche private, inaccessibili, quest&#8217;ultime, per le moltissime persone povere del popoloso quartiere. Conta oltre 100 posti letto distribuiti in tre reparti: medicina generale, pediatria e centro nutrizionale per far fronte alla malnutrizione infantile. Inoltre sono stati riservati degli spazi per la cura della tubercolosi e dell&#8217;Aids, patologie molto diffuse in Angola. L&#8217;ospedale offe anche visite specialiste (stomatologia, ortopedia e optometria), trasfusioni, analisi chimico-cliniche ed esami radiologici. Nel 2013 sono stati eseguiti 218.461 esami di laboratorio e 10.533 radiografie.<\/p>\n<p>Una parte fondamentale del lavoro sanitario della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza nel quartiere Golf \u00e8 la rete dei posti di salute. Operano infatti cinque poliambulatori sparsi sul territorio, che si occupano dei casi che non richiedono il ricovero. Nei posti di salute vengono effettuate visite generali, pediatriche e prenatali, analisi del sangue e soprattutto vaccinazioni. Nel 2013 le vaccinazioni sono state 57.565. L&#8217;Opera Don Calabria \u00e8 presente in Angola dal 1982 e le case calabriane si trovano a Luanda, Benguela, Saurimo, Uige, Huambo, Kuimbae Mukonda. Le attivit\u00e0, oltre a quella ospedaliera, sono di tipo sociale (in particolare con accoglienza di bambini), parrocchiale e vocazionale.<\/p>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<p><em>Nella foto di copertina, da sinistra, Angelo Peretti, Sergio Cavagna, Angela Chesini e Gian Paolo Chiecchi. Nella Photo Gallery alcune immagini dell&#8217;ospedale Divina Providencia di Luanda<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;1913,1914,1915,1911,1912&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1916&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Tre operatori del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; lavoreranno per un anno all&#8217;ospedale Divina Providencia dell&#8217;Opera calabriana Da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1916,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}