{"id":1968,"date":"2016-05-10T12:21:16","date_gmt":"2016-05-10T10:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=1968"},"modified":"2019-06-04T12:25:53","modified_gmt":"2019-06-04T10:25:53","slug":"radioterapia-e-malattie-del-connettivo-lancet-oncology-pubblica-uno-studio-di-negrar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/radioterapia-e-malattie-del-connettivo-lancet-oncology-pubblica-uno-studio-di-negrar\/","title":{"rendered":"Radioterapia e malattie del connettivo: Lancet Oncology pubblica uno studio di Negrar"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1969&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Flancetoncologygiajlevra201612.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">La Radioterapia Oncologica del Sacro Cuore firma su Lancet Oncology un importante studio sulla tollerabilit\u00e0 dei trattamenti radioterapici da parte di pazienti con Lupus o artrite reumatoide, molto spesso esclusi dalle cure<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Anche le persone affette da malattie autoimmuni del connettivo possono essere sottoposte a radioterapia a condizione che il paziente sia accuratamente valutato e selezionato e che il trattamento sia opportunamente personalizzato per ogni paziente, grazie alle pi\u00f9 moderne tecniche.<\/strong><\/p>\n<p>A dimostralo \u00e8 uno studio su &#8220;La radioterapia in pazienti con malattie del connettivo&#8221; pubblicato sulla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/attach\/Content\/Journal\/1254\/o\/lancetoncologygiajlevra201612.pdf\"><strong>rivista\u00a0<em>Lancet Oncology<\/em>\u00a0a firma dall&#8217;\u00e9quipe dell&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa di Radioterapia oncologica dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria- Cancer Care Center<\/strong>, diretta dal dottor Filippo Alongi.<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><strong>Un risultato molto importante perch\u00e9 potrebbe cambiare la decisione terapeutica dei paziente con malattie del tessuto connettivo, che ad oggi sono frequentemente esclusi dalla radioterapia per i timori di potenziali sequele.<\/strong><\/p>\n<p>La decisione di offrire il trattamento radioterapico nei pazienti affetti per esempio da artrite reumatoide o da Lupus eritematoso sistemico oppure da sclerodermia continua infatti ad essere una scelta clinica complessa e difficile.<\/p>\n<p>La radioterapia, se da un lato efficace nel trattare il cancro, potrebbe innescare l&#8217;insorgenza di malattie del tessuto connettivo aumentando l&#8217;espressione di autoantigeni, diminuendo l&#8217;attivit\u00e0 dei linfociti, attivando effettori dell&#8217;immunit\u00e0 intrinseca, meccanismi che da soli o insieme potenzialmente potrebbero portare a pause del corretto funzionamento del sistema immunitario.<\/p>\n<p>Questo potenziale rischio ha sollevato un certo dibattito in oncologia e specificamente tra gli specialisti in radioterapia oncologica, sul fatto che i pazienti con malattie del tessuto connettivo possano tollerare meno le radiazioni rispetto alle persone senza malattie connettivali.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il numero di pazienti con tumore e malattie del tessuto connettivo che necessita di radioterapia probabilmente aumenter\u00e0 a causa di miglioramenti diagnostici e terapeutici in medicina e vista l&#8217;aspettativa di vita pi\u00f9 lunga, il problema delle interazioni tra radioterapia e malattie del tessuto connettivo necessita di essere chiarito al meglio.<\/p>\n<p><strong>In questo studio che ha revisionato tutti i casi della letteratura mondiale, vengono discussi i dati disponibili e le evidenze scientifiche per affrontare nel dettaglio il problema della radioterapia per i pazienti con malattie del tessuto connettivo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo studio, il primo di questo tipo, ha preso in considerazione 569 pazienti<\/strong>,\u00a0<strong>affetti da tumore e concomitanti malattie del connettivo, registrati nei centri mondiali con maggiore casistica &#8211; come la Mayo Clinic (Rochester), Ann Harbor (Michigan) e altre prestigiose strutture accademiche internazionali.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;analisi dei dati raccolti, evidenzia sorprendentemente un<strong>minor rischio di sviluppare effetti collaterali rispetto a quanto atteso ad eccezione dei pazienti irradiati con tecniche obsolete e dosi non opportune.<\/strong><\/p>\n<p>Dal confronto di questi dati con quelli della Radioterapia del Sacro Cuore Don Calabria si conferma che i pazienti radiotrattati hanno tollerato ottimamente il trattamento nel gran parte dei casi. Questo a condizione che il paziente sia accuratamente valutato e selezionato e che il trattamento di radioterapia sia opportunamente personalizzato per ogni paziente, grazie alle pi\u00f9 moderne tecniche.<\/p>\n<p><strong>Un esempio \u00e8 la radioterapia a intensit\u00e0 modulata, che permettendo di irradiare precisamente il volume tumorale, riduce il coinvolgimento dei organi a rischio compreso il tessuto connettivo vicino alla neoplasia.<\/strong><\/p>\n<p>La personalizzazione del trattamento necessita anche una valutazione multidisciplinare dove la figura dell&#8217;immuno-reumatologo risulta cruciale cos\u00ec come quella del radioterapista oncologo.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;1969&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Flancetoncologygiajlevra201612.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text] La Radioterapia Oncologica del Sacro Cuore firma su Lancet Oncology [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}