{"id":2167,"date":"2015-09-19T11:06:33","date_gmt":"2015-09-19T09:06:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2167"},"modified":"2019-06-05T11:11:34","modified_gmt":"2019-06-05T09:11:34","slug":"alzheimer-dal-sacro-cuore-unalleanza-per-i-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/eventi\/alzheimer-dal-sacro-cuore-unalleanza-per-i-pazienti\/","title":{"rendered":"Alzheimer: dal Sacro Cuore &#8220;un&#8217;alleanza&#8221; per i pazienti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2170&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"abstract\">Il 3 ottobre il Centro decadimento cognitivo promuove un convegno al Museo Nicolis di Villafranca dal titolo &#8220;Officina della memoria&#8221;, il primo step di un progetto che vuole coinvolgere le realt\u00e0 sociali ed economiche del territorio<\/p>\n<div class=\"testo\">\n<p>Oggi in tutto il mondo si celebra la XXII Giornata mondiale dell&#8217;Alzheimer, la forma pi\u00f9 diffusa i demenza che nel mondo colpisce su tutto il pianeta 36 milioni di persone, un numero destinato a crescere a causa del progressivo allungamento della vita media e quindi della popolazione anziana.<\/p>\n<p>Proprio per questo la patologia \u00e8 oggetto di un forte interesse da parte della comunit\u00e0 medico-scientifica internazionale, impegnata a scoprirne le cause e quindi le terapie.<\/p>\n<p>Ma il morbo di Alzheimer (dal cognome dello psichiatra tedesco che nel 1901 descrisse per primo i sintomi della patologia degenerativa del sistema nervoso centrale in particolare dei centri della memoria e del linguaggio) ha anche una forte ricaduta sociale, in quanto ha un decorso che pu\u00f2 durare molti anni e il paziente richiede progressivamente un&#8217;assistenza totale. Assistenza il pi\u00f9 delle volte a carico delle famiglie, spesso lasciate sole a sostenere una fatica enorme, resa ancora pi\u00f9 pesante dai pregiudizi e dalle paure socialmente diffuse nei confronti della malattia.<\/p>\n<p>Una risposta a questa condizione pu\u00f2 arrivare da un&#8217;alleanza ospedale e realt\u00e0 economico-sociali del territorio al fine di costruire un percorso che possa offrire una vita ricca e significativa anche alle persone fragili, come possono essere le donne e gli uomini affetti da demenza. E ai loro familiari, che spesso devono sacrificare la loro vita lavorativa e sociale per dedicarsi totalmente alla cura del loro caro.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il progetto che nasce nel Centro Decadimento cognitivo dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria afferente all&#8217;Unit\u00e0 operativa di Neurologia, diretta dal dottor Claudio Bianconi (<em>Photo Gallery<\/em>:\u00a0<em>l&#8217;\u00e9quipe al completo<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Progetto che avr\u00e0 come primo capitolo il convegno aperto al pubblico dal titolo &#8220;Officina della memoria&#8221;, in programma sabato 3 ottobre a partire dalle 15.30. L&#8217;evento sar\u00e0 ospitato in un prestigioso luogo di cultura da sempre attento alle tematiche sociali. come il Museo Nicolis di Villafranca.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Un titolo significativo che richiama alla memoria, il prezioso bagaglio che ogni persona dispone, che viene s\u00ec colpito dalla demenza, ma che pu\u00f2 essere stimolato perch\u00e9 sia conservato pi\u00f9 a lungo. Il termine memoria richiama anche le auto d&#8217;epoca esposte al Museo Nicolis, come il sostantivo &#8220;officina&#8221;, che per\u00f2 \u00e8 anche il luogo in cui si costruisce qualcosa. In questo caso un progetto condiviso per i pazienti&#8221;, spiega il dottor Bianconi.<\/p>\n<p>&#8220;Sono felice che il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; abbia scelto il Museo Nicolis per questo incontro con le famiglie&#8221; &#8211; commenta il presidente, Silvia Nicolis (<em>vedi Photo Gallery<\/em>) -. Anche in questo modo vogliamo testimoniare il nostro impegno sociale e la nostra vicinanza alle tante famiglie di Verona e dell&#8217;intero territorio che si trovano ad affrontare problematiche cos\u00ec complesse e che non devono sentirsi abbandonate dalla propria comunit\u00e0. Avere un ruolo attivo nella societ\u00e0 significa mettere a disposizione le proprie risorse, il proprio tempo, la propria passione- prosegue &#8211; Al Museo Nicolis lo facciamo ogni giorno per promuovere la cultura, il valore della tradizione, le ricchezze del territorio. Con questo evento, sosteniamo il bel progetto dell&#8217;ospedale di Negrar ma vogliamo anche ricordare che i luoghi della cultura moderna sono e devono essere luoghi aperti, che favoriscono l&#8217;incontro e il confronto delle persone su temi che riguardano la vita di tutti e di tutti i giorni, perch\u00e9 &#8220;cultura&#8221; \u00e8 uno stile di vita quotidiano che nasce dal &#8220;sapere&#8221; e si sviluppa con la condivisione&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro \u00e8 innanzitutto quello di informare e sensibilizzare la popolazione su una condizione patologica, la demenza, che nel solo Veronese interessa 12mila persone (report 2013 della Regione) di cui 9.241 affette da Alzheimer, su una popolazione di 227.363 ultrasessantenni.<\/p>\n<p>Dopo i saluti del presidente dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria, fratel Carlo Toninello, il convegno sar\u00e0 aperto dalla dottoressa Zaira Esposito, responsabile del Centro Decadimento cognitivo di Negrar, che focalizzer\u00e0 il suo intervento sulla differenza tra decadimento fisiologico, dovuto all&#8217;et\u00e0, e patologico. A raccontare la sua esperienza di medico, ma soprattutto di figlio di una madre affetta da Alzheimer sar\u00e0 il dottor Alberto Cester, direttore del Centro Decadimento cognitivo dell&#8217;ospedale di Mirano (Venezia). Chiuder\u00e0 il pomeriggio la dottoressa Paola Poiese, psicologa e psicoterapeuta del Centro Decadimento cognitivo del Sacro Cuore Don Calabria, che parler\u00e0 dell&#8217;impatto emotivo sui pazienti e sui familiari della demenza. Durante i lavori, i malati potranno visitare il Museo Nicolis, seguendo un percorso studiato appositamente per loro.<\/p>\n<p>Il convegno e il progetto che da esso prender\u00e0 forma hanno come premessa il lavoro che da tre anni il Centro Decadimento cognitivo svolge con piccoli gruppi di pazienti. Si tratta di attivit\u00e0 di stimolazione cognitiva che prevede esercizi di mantenimento della memoria, dell&#8217;attenzione e del linguaggio, oltre all&#8217;elaborazione di strategie per la gestione della vita quotidiana.<\/p>\n<p>Da circa un anno il Centro ha formato un gruppo di familiari di pazienti per aiutarli ad affrontare in senso propositivo la malattia del loro caro.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;2168,2169&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2170&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Il 3 ottobre il Centro decadimento cognitivo promuove un convegno al Museo Nicolis di Villafranca dal titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2170,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}