{"id":24649,"date":"2020-05-17T12:35:32","date_gmt":"2020-05-17T10:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=24649"},"modified":"2020-05-19T09:09:36","modified_gmt":"2020-05-19T07:09:36","slug":"coronavirus-molti-i-veronesi-sani-e-pochi-gli-asintomatici-lo-studio-dellirccs-di-negrar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/coronavirus-molti-i-veronesi-sani-e-pochi-gli-asintomatici-lo-studio-dellirccs-di-negrar\/","title":{"rendered":"Verona \u00e8 pronta a una nuova normalit\u00e0. A dirlo \u00e8 uno studio dell&#8217;IRCCS Sacro Cuore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;22853&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Lo studio epidemiologico &#8220;Comune di Verona 2020&#8221; &#8211; condotto dal &#8220;Sacro Cuore Don Calabria &#8211; ha rilevato che la citt\u00e0 pu\u00f2 ripartire in sicurezza essendo meno dell&#8217;1% i positivi asintomatici. Guardia alta per l&#8217;autunno: il 95% non \u00e8 mai venuto in contatto con il virus<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Verona \u00e8 pronta a ripartire. E pu\u00f2 farlo, unica citt\u00e0 in Italia, in base a un\u2019indagine epidemiologica, la quale rileva che oggi meno dell\u20191% dei veronesi \u00e8 positivo asintomatico, cio\u00e8 in grado di diffondere il Covid-19 senza saperlo. Guardia molto alta per il prossimo autunno: quasi il 95% dei cittadini non \u00e8 venuto in contatto con il virus<\/strong> (vedi i video in fondo a questo articolo).<\/p>\n<p><strong>A dirlo sono i risultati della ricerca epidemiologica \u201cComune di Verona 2020\u201d promossa dall\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria<\/strong> in collaborazione con il Comune scaligero, l\u2019Ulss Scaligera 9, l\u2019Azienda ospedaliero universitaria integrata e l\u2019Ateneo veronese, <strong>con lo scopo di determinare per la prima volta in Italia la distribuzione del nuovo Coronavirus in una citt\u00e0 di medie dimensioni.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Obiettivo centrato pienamente. A cominciare dal campione. Sono 1.515 i veronesi dei 1.527 del campione statisticamente rappresentativo della popolazione veronese<\/strong> (235.000 abitanti) che hanno aderito dal 24 aprile all\u2019invito di partecipare volontariamente allo studio (99,2%). Tutte le et\u00e0 sono state ben rappresentate: di particolare interesse <strong>la presenza nel campione di ben 96 minorenni e 29 ultra 90-enni.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Venerd\u00ec 8 maggio si \u00e8 conclusa al Centro Diagnostico Terapeutico \u201cSacro Cuore\u201d di Verona la raccolta dei <strong>campioni biologici &#8211; test sierologici e tampone oro\/nasofaringeo \u2013 dei parametri vitali (frequenza cardiaca, respiratoria e saturazione di ossigeno) e di eventuali sintomi presenti o che si sono manifestati nelle settimane precedenti. Dati che sono stati incrociati nell\u2019analisi per un\u2019indagine unica nel suo genere<\/strong> e con un margine di errore calcolato dell\u20191,5%.<\/p>\n<h5><strong>I principali risultati\u00a0<\/strong><\/h5>\n<ul>\n<li><strong>10 soggetti asintomatici positivi al tampone<\/strong> \u2013 cio\u00e8 infetti \u2013 (0,7%) e corrispondenti, nella popolazione generale, a <strong>1.645 cittadini veronesi, verosimilmente in grado di infettare.<\/strong><\/li>\n<li><strong>68 soggetti con tampone negativo e anticorpi IgA\/IgG positiv<\/strong>i (4,5%) <strong>pari a 10.575 cittadini veronesi che hanno contratto il virus nelle settimane scorse<\/strong>. Di questi solo l\u201911% aveva gi\u00e0 ricevuto una diagnosi, mediante tampone, di malattia da SARS-CoV2, mentre addirittura l\u201989% dei soggetti ha riferito di non aver avuto alcun sintomo o solo lievi sintomi correlabili a CoViD-19; talmente lievi da non inficiare la normale vita quotidiana. Questi fanno parte dei cosiddetti poco-sintomatici che hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del virus.<\/li>\n<li><strong>1.437 soggetti con tampone e anticorpi negativi (94,8%<\/strong>) pari a <strong>222.730 cittadini veronesi. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h5>Veronesi rispettosi del lockdown, ma attenzione<\/h5>\n<p>\u201cI risultati incoraggianti emersi dallo studio indicano che a Verona attualmente \u00e8 presente un basso rischio di infezione grazie al comportamento virtuoso dei cittadini veronesi che hanno in maggioranza rispettato il periodo di lockdown\u201d, <strong>commentano il dottor Carlo Pomari, responsabile della Pneumologia dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, e il biostatistico Massimo Guerriero, coordinatori dello studio.<\/strong> \u201c<strong>Tuttavia non possiamo non sottolineare che ben 1.645 veronesi sono attualmente potenzialmente infettivi. Questo cosa significa? Che il virus a Verona non \u00e8 scomparso, ma la sua presenza in solo lo 0,7% della popolazione consente di ritornare, per cos\u00ec dire, a una nuova normalit\u00e0.<\/strong> A una sola condizione per\u00f2: che <strong>siano mantenute rigorosamente tutte le misure di contenimento del contagio: uso della mascherina, igiene frequente delle mani e distanziamento sociale.\u00a0 Solo comportandoci come se ciascuno di noi fosse infettivo, possiamo scongiurare di ritornare alla situazione drammatica negli ospedali di poche settimane fa\u201d, sottolineano i due ricercatori. <\/strong><\/p>\n<h5><strong>\u00a0Guardia alta per il prossimo autunno<\/strong><\/h5>\n<p>Molto importante per il prossimo futuro \u00e8 il dato dei veronesi che non sono ancora venuti a contatto con il virus. \u201c<strong>Questi sono quasi il 95% \u2013 proseguono -. Ci\u00f2 ci obbliga a non farci trovare impreparati nei confronti di un\u2019eventuale nuova ondata di infezioni in autunno mediante un\u2019adeguata programmazione sanitaria sia della medicina del territorio sia ospedaliera. Anche in questo caso l\u2019impatto sar\u00e0 proporzionale alla nostra capacit\u00e0 di mantenere tutte le misure per la riduzione del contagio e alla corretta reattivit\u00e0 dei sistemi sanitari<\/strong>.\u201d<\/p>\n<h5>Altri dati<\/h5>\n<p><strong>Analisi dei sintomi<\/strong><\/p>\n<p>I positivi al tampone: non hanno dichiarato sintomi<\/p>\n<p>I positivi alla sierologia e non al tampone (sono venuti a contatto con il virus):<\/p>\n<p>Anosmia (perdita dell\u2019olfatto): 28%<\/p>\n<p>Stanchezza: 27%<\/p>\n<p>Febbre: 20%<\/p>\n<p>Tosse: 20%<\/p>\n<p>I sani: meno del 2% ha dichiarato anosmia e febbre<\/p>\n<p><strong>Analisi dell\u2019et\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>I positivi al tampone: media 53 anni<\/p>\n<p>Coloro che hanno avuto tampone positivo in passato: media 44 anni<\/p>\n<p>Tra coloro che hanno sierologia positiva: 4 casi dai 10 ai 17 anni e 4 casi: dai 18 ai 23 anni, a significare, calcolando anche il dato precedente, la bassa prevalenza del virus sulla popolazione giovane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La ricerca<\/strong><\/p>\n<p>La fase operativa dell\u2019indagine epidemiologica ha avuto inizio lo scorso venerd\u00ec 24 aprile al Centro Diagnostico Terapeutico \u201cSacro Cuore\u201d di Verona, dove i primi cittadini scelti con criterio casuale dai registri dell\u2019Anagrafe sono giunti per effettuare il test sierologico per la ricerca degli anticorpi anti-CoViD-19 (IgA\/IgG) e il tampone oro\/nasofaringeo. Tramite lettera consegnata dalla Protezione Civile sono stati invitati 2.061 veronesi (di almeno 10 anni), il 35% in pi\u00f9 del campione necessario di 1.527, al fine di compensare il numero dei cittadini che fisiologicamente rifiutano di partecipare a uno studio.<\/p>\n<p>Presso il Centro \u00e8 stato allestito un vero e proprio circuito ad anello e a senso unico, in modo tale da garantire il massimo distanziamento sociale e quindi la maggiore sicurezza possibile. Gi\u00e0 all\u2019ingresso era prevista la misura della temperatura corporea affinch\u00e9 i soggetti con temperatura superiore a 37.5\u00b0C fossero inviati immediatamente alla zona drive-in per l\u2019esecuzione del solo tampone, mentre gli altri iniziavano il percorso \u201cpulito\u201d. Questo prevedeva la compilazione e sottoscrizione di tutti i moduli della privacy, l\u2019accettazione, la misurazione dei parametri vitali (frequenza cardiaca e respiratoria e saturazione di ossigeno) e il prelievo di sangue. A seguire la persona usciva dalla struttura per salire nella sua auto e portarsi quindi nella zona tamponi: l\u2019esecuzione del tampone veniva effettuata direttamente in auto e all\u2019aperto.<\/p>\n<p><strong>Le 65 persone che per vari motivi non potevano muoversi sono state raggiunte a domicilio con un\u2019unit\u00e0 mobile dello stesso ospedale di Negrar, con a bordo un medico, due infermiere ed un autista.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Comitato scientifico dello studio \u201cComune di Verona 2020\u201d \u00e8 composto da: <\/strong><\/p>\n<p>Coordinatori: <strong>Carlo Pomari<\/strong>, responsabile della Pneumologia dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, e <strong>Massimo Guerriero<\/strong>, biostatistico ed epidemiologo.<\/p>\n<p><strong>Zeno Bisoffi<\/strong>, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e professore associato di Malattie Infettive e Tropicali dell\u2019Universit\u00e0 di Verona<\/p>\n<p><strong>Albino Poli<\/strong>, direttore del Dipartimento di Diagnostica e Sanit\u00e0 Pubblica dell\u2019Universit\u00e0 di Verona<\/p>\n<p><strong>Claudio Micheletto<\/strong>, direttore della Pneumologia dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Verona[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZBeC1jdGh3MXpRTSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZTeHhqc1pmMm84dyUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":22853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-24649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}