{"id":2557,"date":"2016-05-03T16:54:43","date_gmt":"2016-05-03T14:54:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2557"},"modified":"2019-06-06T16:58:05","modified_gmt":"2019-06-06T14:58:05","slug":"asma-e-allergie-i-consigli-dellesperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/asma-e-allergie-i-consigli-dellesperto\/","title":{"rendered":"Asma e allergie: i consigli dell&#8217;esperto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2558&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Oggi \u00e8 la Giornata mondiale dell&#8217;asma, che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone, ma in molti sottovalutano i sintomi e le possibili conseguenze. Ne abbiamo parlato con il dott. Carlo Pomari, responsabile di Pneumologia al Sacro Cuore<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>L&#8217;asma \u00e8 una malattia delle vie aeree che colpisce, con varia intensit\u00e0, in tutto il mondo (300 milioni di persone malate, cio\u00e8 una ogni 20). In Italia l&#8217;incidenza \u00e8 superiore al 6% della popolazione, pari a oltre 3 milioni e mezzo di persone. Molto spesso questo disturbo \u00e8 associato alle allergie, ma su di esso incidono molti altri fattori legati allo stile di vita, al clima e all&#8217;inquinamento. Ne abbiamo parlato con il dott. Carlo Pomari, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 semplice di Pneumologia del Sacro Cuore, in occasione della giornata mondiale dedicata a questa malattia che si celebra il 3 maggio.<\/p>\n<p><strong>Dott. Pomari, cos&#8217;\u00e8 l&#8217;asma?<\/strong><br \/>\nL&#8217;asma \u00e8 una malattia caratterizzata da un&#8217;ostruzione reversibile delle vie aeree solitamente dovuta a un processo infiammatorio. In genere l&#8217;infiammazione \u00e8 causata da una qualche forma di allergia ed ha delle radici di tipo genetico. Talvolta un soggetto pu\u00f2 ammalarsi di asma in seguito all&#8217;esposizione prolungata a sostanze presenti nell&#8217;ambiente di lavoro. In questo caso si parla di asma professionale.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 guarire?<\/strong><br \/>\nL&#8217;asma \u00e8 una malattia cronica comune e potenzialmente grave, che tuttavia pu\u00f2 essere tenuta molto bene sotto controllo., perch\u00e9 pu\u00f2 essere trattata efficacemente e la maggior parte dei pazienti possono raggiungere un buon controllo della malattia. L&#8217;importante \u00e8 non trascurarla, non sottovalutare i sintomi ed essere il pi\u00f9 possibile regolari nell&#8217;assunzione della terapia prescritta dallo specialista pneumologo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i sintomi pi\u00f9 importanti?<\/strong><br \/>\nI sintomi pi\u00f9 comuni sono respiro corto, oppressione toracica, tosse persistente di varia intensit\u00e0, sibili, dispnea. Naturalmente questi sintomi variano molto nel tempo. Ad esempio il malessere sar\u00e0 molto pronunciato quando si entra a contatto con sostanze allergeniche che possono scatenare una crisi, mentre i sintomi saranno meno intensi o assenti nei periodi compresi tra una crisi e l&#8217;altra.<\/p>\n<p><strong>Ci sono dei campanelli d&#8217;allarme?<\/strong><br \/>\nAttacchi di tosse prolungati dopo uno sforzo o dopo una risata. Fiato corto e senso di oppressione notturno senza cause apparenti. Strascichi di tosse per molto tempo dopo un raffreddore. Sono tutte situazioni che, se si ripetono in modo ricorrente, dovrebbero indurre a fare degli approfondimenti.<\/p>\n<p><strong>Cosa fare quando ci si accorge di avere questi sintomi?<\/strong><br \/>\nAnzitutto non bisogna sottovalutarli. Purtroppo di solito succede che se un malessere non interferisce con la vita quotidiana, tendiamo a dimenticarlo. Cos\u00ec gli attacchi di tosse prolungati vengono attribuiti a cause spesso infondate, quali lo stress, il freddo o altro. E solo quando il disturbo diventa cronico si va a farsi vedere dal medico.<\/p>\n<p><strong>Quali esami bisogna fare per approfondire un sospetto di asma?<\/strong><br \/>\nBisogna fare due esami funzionali molto semplici. Si tratta della spirometria e del test di provocazione bronchiale aspecifico. Nel primo caso si misura la quantit\u00e0 ed il flusso di aria emessa da un soggetto soffiando nello spirometro prima e dopo la somministrazione di un farmaco broncodilatatore. Invece il test di provocazione bronchiale consiste nella somministrazione di metacolina, una sostanza che somministrata per aerosol nei soggetti asmatici provoca entro sette dosi una progressiva riduzione del 20% dei flussi espiratori rispetto al valore basale, confermando la diagnosi.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le terapie?<\/strong><br \/>\nLe terapie per l&#8217;asma oggi sono molto efficaci e tarate assai bene sulle reali condizioni del paziente, grazie a test che possono vedere con precisione il livello di infiammazione delle vie aeree, permettendo di dosare i farmaci in modo adeguato. I farmaci usati sono i broncodilatatori e i cortisonici inalatori.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede se la malattia viene trascurata?<\/strong><br \/>\nUn asma trascurato o curato male pu\u00f2 portare a crisi via via pi\u00f9 pesanti, con sintomi sempre pi\u00f9 accentuati e frequenti. Nel 2015 in Italia sono morte un centinaio di persone in seguito ad attacchi d&#8217;asma. Inoltre se non viene curato, l&#8217;asma pu\u00f2 portare alla BPCO, che \u00e8 una malattia pi\u00f9 grave e non reversibile delle vie aeree, caratterizzata da una definitiva perdita di funzione polmonare.<\/p>\n<p><strong>Quali allergie possono provocare l&#8217;asma?<\/strong><br \/>\nCome si diceva, spesso sono le allergie i fattori scatenanti dell&#8217;asma. Tra le sostanze pi\u00f9 insidiose, da questo punto di vista, ci sono svariati tipi di pollini, per non parlare della parietaria e delle graminacee. Un potente allergenico sono alcuni tipi di muffa, come l&#8217;alternaria che si crea su specifici materiali in via di decomposizione o in colonie come ad esempio carta da parati, foglie, tappeti, ecc&#8230; In questo caso, ad esempio, ci si accorge dell&#8217;allergia quando si viene colti da attacchi asmatici tutte le volte che si entra in un determinato luogo. Anche i peli di gatto sono molto allergenici, tanto pi\u00f9 se consideriamo che possono restare in un ambiente anche per 5-6 anni.<\/p>\n<p><strong>Cosa si pu\u00f2 fare a livello di prevenzione?<\/strong><br \/>\nLa prevenzione primaria si fa limitando i contatti con le sostanze che scatenano gli attacchi.<\/p>\n<p><strong>E riguardo allo stile di vita?<\/strong><br \/>\nPer un soggetto asmatico \u00e8 particolarmente importante seguire uno stile di vita corretto, cos\u00ec da limitare la frequenza e l&#8217;intensit\u00e0 delle crisi. Quindi niente fumo e niente abuso di sostanze alcoliche. Un discorso a parte va fatto sull&#8217;alimentazione. Spesso le crisi asmatiche sono associate a reflusso gastro-esofageo, in modo particolare in soggetti sovrappeso. Perci\u00f2 se si vuole tenere sotto controllo l&#8217;asma \u00e8 fondamentale alimentarsi in modo corretto.<\/p>\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 la situazione a livello epidemiologico?<\/strong><br \/>\nIn Italia l&#8217;incidenza dell&#8217;asma \u00e8 compresa fra il 5 e il 7% della popolazione. Tra l&#8217;altro il trend \u00e8 in crescita, anche perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un significativo aumento di persone, soprattutto bambini, che sviluppano una qualche forma di allergia.<\/p>\n<p><strong>E l&#8217;inquinamento?<\/strong><br \/>\nIndubbiamente l&#8217;inquinamento accentua i sintomi nei soggetti asmatici. Questo vale soprattutto per le polveri sottili e per l&#8217;ossido di azoto prodotto dagli scarichi delle automobili.<\/p>\n<p><strong><a href=\"mailto:matteo.cavejari@sacrocuore.it\">matteo.cavejari@sacrocuore.it<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2558&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Oggi \u00e8 la Giornata mondiale dell&#8217;asma, che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone, ma in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2558,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}