{"id":2699,"date":"2016-11-26T11:46:21","date_gmt":"2016-11-26T10:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2699"},"modified":"2019-06-07T11:51:54","modified_gmt":"2019-06-07T09:51:54","slug":"parkinson-intervenire-in-rete-migliora-la-qualita-di-vita-dei-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/parkinson-intervenire-in-rete-migliora-la-qualita-di-vita-dei-pazienti\/","title":{"rendered":"Parkinson, intervenire in rete migliora la qualit\u00e0 di vita dei pazienti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2700&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Sabato 26 novembre \u00e8 la giornata mondiale del Parkinson. Al Sacro Cuore l&#8217;ambulatorio dedicato a questa malattia fornisce ai pazienti un&#8217;assistenza globale ponendo attenzione a tutti i sintomi, compresi quelli non motori<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Un approccio multidisciplinare che permetta di trattare in modo adeguato tutti i sintomi della malattia di Parkinson, compresi quelli non motori. \u00c8 questa la filosofia dell&#8217;<strong>ambulatorio per i disturbi del movimento-malattia di Parkinson<\/strong>\u00a0dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria,\u00a0<strong>un servizio che segue 350 pazienti parkinsoniani<\/strong>\u00a0<strong>in seno all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/neurologia\/presentazione\/\">Unit\u00e0 Operativa di Neurologia<\/a>\u00a0diretta dal dottor Claudio Bianconi.<\/strong><\/p>\n<p>Il morbo di Parkinson, di cui sabato 26 novembre si celebra la Giornata mondiale, \u00e8\u00a0<strong>una malattia neurodegenerativa che secondo le stime pi\u00f9 recenti colpisce in Italia 230mila persone.<\/strong>\u00a0Un numero che continua a crescere perch\u00e9 l&#8217;incidenza aumenta con l&#8217;et\u00e0 (ne \u00e8 affetto l&#8217;1-2% della popolazione oltre i 60 anni, con punte fino al 3-5% sopra gli 85 anni).<\/p>\n<p>Si tratta di una patologia conosciuta soprattutto per i suoi sintomi motori, quali il\u00a0<strong>rallentamento dei movimenti, i tremori a riposo, la rigidit\u00e0 muscolare e i disturbi dell&#8217;equilibrio<\/strong>. In realt\u00e0 ci sono molti altri sintomi non motori, forse meno noti, ma che incidono pesantemente sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti:\u00a0<strong>disturbi del sonno e dell&#8217;umore, dolore, problemi urinari, perdita di capacit\u00e0 cognitive, disturbi del sistema nervoso vegetativo.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il nostro obiettivo \u00e8 prenderci carico del paziente affetto dal morbo di Parkinson offrendo un&#8217;assistenza globale &#8211; spiega il\u00a0<strong>dottor Domenicantonio Tropepi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/journal\/Parkinson-in-rete-per-migliorare-la-qualita-di-vita#goto-gallery\">(<\/a>vedi foto), responsabile dell&#8217;ambulatorio per i disturbi del movimento<\/strong>\u00a0&#8211; e questo \u00e8 reso possibile dall&#8217;esistenza di una rete all&#8217;interno dell&#8217;ospedale che ci permette di trattare in modo adeguato tutti i problemi connessi alla malattia&#8221;.<\/p>\n<p>In particolare l&#8217;ambulatorio pu\u00f2 contare sulla collaborazione con il\u00a0<strong>Centro di Medicina del Sonno<\/strong>\u00a0e con il\u00a0<strong>Centro per il Decadimento Cognitivo<\/strong>, sempre all&#8217;interno dell&#8217;Unit\u00e0 di Neurologia. Esiste poi uno stretto rapporto con la\u00a0<strong>Diagnostica per Immagini<\/strong>\u00a0riguardo agli esami morfologici necessari per la diagnosi e la valutazione dello stadio di avanzamento della malattia; con la\u00a0<strong>Medicina Nucleare<\/strong>\u00a0per gli esami funzionali e in particolare per la scintigrafia cerebrale con dat-scan per chiarire alcune diagnosi dubbie; altre collaborazioni sono quelle con la\u00a0<strong>Videourodinamica<\/strong>\u00a0per lo studio dei disturbi urinari e con la\u00a0<strong>Riabilitazione<\/strong>\u00a0per il trattamento con la tossina botulinica in caso di distonia. Per i trattamenti nelle fasi pi\u00f9 avanzate della malattia, invece, quando le funzionalit\u00e0 sono maggiormente compromesse, c&#8217;\u00e8 un collegamento diretto con il centro di riferimento dell&#8217;Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.<\/p>\n<p><strong>In genere i pazienti giungono in ospedale per la prima visita dopo che si sono presentati i primi problemi motori.<\/strong><\/p>\n<p>A quel punto l&#8217;ambulatorio li accompagna nel percorso che porta alla diagnosi della malattia e poi nei vari trattamenti attraverso visite periodiche. Attualmente sia i farmaci sia i trattamenti intervengono solo sui sintomi, migliorandoli ma senza poter modificare il corso degenerativo della malattia.\u00a0<strong>In prospettiva, per\u00f2, non mancano i segni di speranza.<\/strong>\u00a0&#8220;La ricerca sta facendo progressi in varie direzioni, come la diagnosi precoce e la comprensione dei meccanismi che portano alla malattia, necessari per lo sviluppo di trattamenti di tipo disease modifying, ovvero in grado di arrestare o rallentare significativamente la progressione del morbo.\u00a0<strong>Sono gi\u00e0 in corso varie sperimentazioni con la terapia a base di cellule staminali e la terapia immunizzante, una sorta di vaccinazione in grado di arrestare la malattia nelle fasi pi\u00f9 precoci&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma la sfida \u00e8 anche un&#8217;altra, cio\u00e8 migliorare la qualit\u00e0 di vita dei pazienti<\/strong>, che risulta assai compromessa soprattutto in coloro nei quali l&#8217;insorgenza della malattia \u00e8 pi\u00f9 precoce (nel 5% dei casi addirittura prima dei 50 anni).\u00a0<strong>Una sfida che si pu\u00f2 vincere solo con un&#8217;alleanza tra il medico e il paziente con i suoi familiari<\/strong>: &#8220;\u00c8 fondamentale che il paziente durante le visite ci racconti tutti i suoi eventuali disturbi e non solo quelli motori &#8211; conclude il dottor Tropepi &#8211; Infatti sui sintomi motori ci sono farmaci molto efficaci che funzionano per diversi anni. Ma anche sugli altri sintomi si pu\u00f2 intervenire con efficacia, migliorando decisamente la vita delle persone affette da Parkinson&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>matteo.cavejari@sacrocuore.i<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; back_color=&#8221;color-lxmt&#8221; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-445271&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;2701&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; thumb_size=&#8221;four-three&#8221; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; carousel_dots=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2700&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Sabato 26 novembre \u00e8 la giornata mondiale del Parkinson. Al Sacro Cuore l&#8217;ambulatorio dedicato a questa malattia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2700,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}