{"id":2714,"date":"2016-12-16T12:21:47","date_gmt":"2016-12-16T11:21:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2714"},"modified":"2019-06-07T12:29:58","modified_gmt":"2019-06-07T10:29:58","slug":"retina-artificiale-tutto-pronto-per-lo-studio-preclinico-sulluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/retina-artificiale-tutto-pronto-per-lo-studio-preclinico-sulluomo\/","title":{"rendered":"Retina artificiale: tutto pronto per lo studio preclinico sull&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2716&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">La dottoressa Grazia Pertile parla di un progetto ormai in fase avanzata che, se dar\u00e0 i risultati sperati, potrebbe cambiare la vita delle persone affette da patologie degenerative della retina. Un progetto che vede il Sacro Cuore in prima fila<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>La retina artificiale tutta &#8220;made in Italy&#8221; \u00e8 pronta per la sperimentazione sull&#8217;uomo.<\/strong>\u00a0Per l&#8217;impianto della piccolissima cella fotovoltaica, che ha gi\u00e0 dato risultati lusinghieri su ratti e maialini ciechi, mancano solo le autorizzazioni previste per legge.\u00a0<strong>Se gli interventi daranno gli esiti sperati, la retina artificiale potrebbe cambiare radicalmente la vita delle persone affette da patologie degenerative che possono portare alla totale cecit\u00e0.<\/strong>\u00a0Come la retinite pigmentosa, malattia genetica che ha un&#8217;incidenza di un caso ogni 3.500 persone, una parte delle quali perdono totalmente la vista prima dei 20 anni.<\/p>\n<p>Il progetto, che ha ottenuto\u00a0<strong>due importanti finanziamenti Telethon<\/strong>per la ricerca sulle malattie genetiche, vede l&#8217;impegno di un team multidisciplinare formato,\u00a0<strong>per quanto riguarda la microchirurgia vitreo-retinica, dall&#8217;\u00e9quipe della dottoressa Grazia Pertile, direttore dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/oculistica\/presentazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Unit\u00e0 di Oculistica dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar<\/a><\/strong>, dal gruppo del\u00a0<strong>professor Guglielmo Lanzani, fisico del Politecnico e direttore del Centro di nanoscienze e tecnologia dell&#8217;Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Milano,<\/strong>\u00a0e da quello del\u00a0<strong>professor Fabio Benfenati, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e neurotecnologie dell&#8217;IIT di Genova.<\/strong>\u00a0Partecipa allo studio anche\u00a0<strong>la professoressa Silvia Bisti del Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologia dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Aquila<\/strong>\u00a0(nel filmato in videogallery la dottoressa Pertile parla del progetto alla trasmissione Unomattina di Raiuno).<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Il polimero una volta impiantato sotto la retina<\/strong>\u00a0&#8211; spiega la dottoressa Pertile, uno dei massimi esperti internazionali di microchirurgia retinica &#8211;\u00a0<strong>agisce come una vera e propria cella foltovoltaica, capace di catturare il segnale luminoso, trasformarlo in elettrico per poi inviarlo al cervello dove verr\u00e0 codificato in immagine<\/strong>&#8220;. A differenza di altri gi\u00e0 in commercio, questo impianto fotovoltaico non ha bisogno di essere alimentato dall&#8217;esterno.<\/p>\n<p>Come riportano gli articoli pubblicati prima su Nature Photonics e poi su Advanced Healthcare Materials,\u00a0<strong>la prima fase dello studio \u00e8 stata realizzata su tre tipi di ratti:<\/strong>\u00a0vedenti, ciechi e ciechi con l&#8217;impianto. &#8220;<strong>Si \u00e8 osservato<\/strong>\u00a0&#8211; prosegue la dottoressa Pertile &#8211;\u00a0<strong>un significativo recupero della vista da parte dei ratti non vedenti su cui \u00e8 stato inserito il polimero.<\/strong>\u00a0Recupero che abbiamo misurato attraverso test di comportamento e la valutazione dell&#8217;intensit\u00e0 del segnale evocato a livello della corteccia cerebrale da un adeguato stimolo visivo&#8221;.\u00a0<strong>La seconda parte della ricerca ha riguardato la biocompatibilit\u00e0 del polimero.<\/strong>\u00a0&#8220;L&#8217;impianto sui maiali ha confermato ci\u00f2 che avevamo gi\u00e0 verificato sui ratti &#8211; sottolinea il chirurgo -. Il polimero \u00e8 formato da materiale organico altamente biocompatibile e non va incontro a rigetto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ora la fase cruciale sull&#8217;uomo.<\/strong>\u00a0&#8220;E&#8217; fondamentale &#8211; spiega &#8211; perch\u00e9 solo l&#8217;occhio umano, notevolmente pi\u00f9 complesso di quello dei ratti, pu\u00f2 fornirci le informazioni sulla reale efficacia della &#8220;retina artificiale&#8221;. Solo con questa sperimentazione possiamo conoscere il livello quantitativo e qualitativo di un eventuale recupero della vista da parte di una persona cieca In base alle indicazioni che otterremo potremo apportare le correzioni tecnologiche necessarie&#8221;.<\/p>\n<p>I pazienti non vedenti idonei alla sperimentazione dovranno avere determinate caratteristiche oculistiche e psicofisiche. &#8220;Purtroppo non possono essere prese in considerazione le persone cieche dalla nascita, perch\u00e9 essendo l&#8217;occhio un recettore dell&#8217;impulso che viene dal cervello, se l&#8217;occhio non ha mai visto, la parte cerebrale interessata alla vista non ha avuto il modo di svilupparsi&#8221;, conclude la dottoressa Pertile.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; back_color=&#8221;color-lxmt&#8221; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-445271&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;2715&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; thumb_size=&#8221;four-three&#8221; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; carousel_dots=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjBzcmMlM0QlMjdodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGZlY1ZmJnTDNZX3MlM0ZyZWwlM0QwJTI2c2hvd2luZm8lM0QwJTI3JTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjcwJTI3JTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGZGl2JTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2716&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] La dottoressa Grazia Pertile parla di un progetto ormai in fase avanzata che, se dar\u00e0 i risultati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2716,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}