{"id":2733,"date":"2017-01-18T14:19:39","date_gmt":"2017-01-18T13:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2733"},"modified":"2019-06-07T14:39:00","modified_gmt":"2019-06-07T12:39:00","slug":"ti-racconto-marituba-storia-di-un-ospedale-sognato-dai-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/ti-racconto-marituba-storia-di-un-ospedale-sognato-dai-poveri\/","title":{"rendered":"Ti racconto Marituba: storia di un ospedale sognato dai poveri"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2740&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fprogramma_3febbraio_2017.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Fratel Gedovar Nazzari racconta l&#8217;epopea dell&#8217;ospedale calabriano realizzato 20 anni fa nella regione amazzonica, che sar\u00e0 al centro di uno spettacolo benefico in programma venerd\u00ec 3 febbraio alla Gran Guardia di Verona<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>&#8220;Ricordo bene il giorno in cui venne inaugurato l&#8217;ospedale Divina Providencia di Marituba, nel 1997. Era per tutti noi una grande soddisfazione. Costruire quell&#8217;ospedale era costato molta fatica, c&#8217;erano state innumerevoli difficolt\u00e0 da superare, ma quel giorno il sogno di tanta povera gente si era realizzato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fratel Gedovar Nazzari, oggi presidente dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, si illumina quando parla di Marituba e dell&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia.<\/strong>\u00a0A quel tempo era infatti direttore della missione dell&#8217;Opera Don Calabria nella piccola citt\u00e0 del nord brasiliano, alle porte dell&#8217;Amazzonia. E in questa veste segu\u00ec passo passo il progetto del nuovo ospedale calabriano (vedi foto). &#8220;<strong>Un ospedale che \u00e8 diventato subito un simbolo di riscatto per migliaia di poveri della regione che altrimenti non avrebbero avuto, e ancora non avrebbero, un accesso a cure dignitose<\/strong>&#8221; (<strong>vedi il video sulla Missione di Marituba e sul suo fondatore don Aristide Pirovano<\/strong>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La presenza di fratel Gedovar rende ancora pi\u00f9 tangibile il legame che unisce Marituba a Negrar.<\/strong>\u00a0Un legame di amicizia iniziato nel 2006, quando il Sacro Cuore avvi\u00f2 un progetto di collaborazione che in questi anni ha coinvolto tante persone, portando alla realizzazione di percorsi di formazione per il personale medico e paramedico locale, all&#8217;adeguamento delle strutture e all&#8217;acquisto di nuove attrezzature mediche per l&#8217;ospedale brasiliano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questo legame di amicizia e di aiuto verr\u00e0 rinnovato il prossimo venerd\u00ec 3 febbraio con uno spettacolo di beneficenza alla Gran Guardia di Verona alle ore 21 per contribuire alla realizzazione della nuova chirurgia dell&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia. L&#8217;evento, intitolato &#8220;Ti racconto Marituba&#8221;, \u00e8 stato creato da Gianni De Lellis e vedr\u00e0 l&#8217;accompagnamento musicale della Big Band Ritmo Sinfonica Citt\u00e0 di Verona.<\/strong>\u00a0Uno spettacolo realizzato grazie al sostegno dell&#8217;ospedale Sacro Cuore, degli Amici di Marituba e dell&#8217;associazione Don Calabria Missioni Sostegno Sanit\u00e0 Onlus, l&#8217;ente che si occupa di promuovere i progetti missionari dell&#8217;Opera calabriana (<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/programma_3febbraio_2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">vedi programma della serata e indicazioni per il ritiro degli inviti con offerta<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fratel Gedovar, quando inizia l&#8217;epopea di Marituba?<\/strong><\/p>\n<p>Tutto nasce nel 1967, quando Marcello Candia, un industriale milanese, visita la colonia di lebbrosi di Marituba. Rimane talmente colpito dalla situazione di degrado e disperazione in cui vivono, che decide di stabilirsi l\u00e0. Candia avvia una serie di iniziative per migliorare le condizioni di vita dei lebbrosi, coinvolgendo molti amici dall&#8217;Italia. Alla fine degli anni Settanta l&#8217;ingegnere milanese viene raggiunto a Marituba da mons. Aristide Pirovano, un vescovo italiano del PIME (Pio Istituto per le Missioni Estere). Sotto l&#8217;impulso di mons. Pirovano vengono avviate molte iniziative sociali a favore non solo dei lebbrosi, ma anche dei tanti abitanti &#8220;non lebbrosi&#8221; che nel frattempo si erano stabiliti intorno al lebbrosario. Nascono cos\u00ec scuole, asili, parrocchie, centri di salute\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando arriv\u00f2 l&#8217;Opera Don Calabria?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Opera Don Calabria arriv\u00f2 a Marituba nel 1991 su invito di mons. Pirovano. Da allora prendemmo in gestione tutte le attivit\u00e0 della missione. Io fui il primo direttore e mantenni l&#8217;incarico fino al 2004.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quindi lei ha conosciuto mons. Pirovano. Cosa ricorda di lui?<\/strong><\/p>\n<p>Ho lavorato fianco a fianco con mons. Pirovano durante i primi sei mesi della nostra permanenza a Marituba e lui mi ha fatto vedere come funzionava la missione. Di lui posso dire che era un grande leader carismatico e spirituale, un uomo di fede, un vero esempio di pastore. Io lo definirei come un grande imprenditore del sociale che aveva un amore immenso per i poveri e per i lebbrosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 avete deciso di fare un ospedale? Non bastava il lebbrosario?<\/strong><\/p>\n<p>Per una colonia di lebbrosi \u00e8 importante avere un ospedale vicino perch\u00e9 i malati devono fare molti esami che non sono disponibili nel lebbrosario. Tuttavia al tempo non c&#8217;erano ospedali nella regione e cos\u00ec per curarsi bisognava fare molta strada nel caldo equatoriale, sia per i lebbrosi sia per gli altri malati. Per questo mons. Pirovano inizi\u00f2 a sognare un ospedale. Quando siamo arrivati a Marituba abbiamo trasformato questo sogno in realt\u00e0, realizzando l&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stato difficile portare a termine il progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Le sfide da superare sono state tantissime. Ricordo ancora quello che mi disse mons. Pirovano, nella sua ultima visita a Marituba quando ormai l&#8217;ospedale era quasi completato. Mi disse: &#8220;Se avessimo saputo tutte le difficolt\u00e0 che avremmo trovato per fare l&#8217;ospedale, forse non avremmo avuto il coraggio di farlo&#8221;. Ma poi ha aggiunto: &#8220;Dio fa proprio cos\u00ec, non ci mostra le difficolt\u00e0 di un progetto missionario tutte insieme. Lo fa un po&#8217; alla volta, per non scoraggiarci\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>E comunque lui non era certo uno che si scoraggiava. Ricordo una volta che avevamo difficolt\u00e0 a ottenere i permessi dallo Stato del Par\u00e0 per costruire l&#8217;ospedale. Dovevamo parlare con il governatore, ma dopo giorni di tentativi non ci dava mai un appuntamento. Poco tempo dopo capit\u00f2 che prendemmo un aereo per andare da Belem a Brasilia. E su quell&#8217;aereo c&#8217;era anche il governatore. Mons. Pirovano and\u00f2 da lui e disse: &#8220;Visto che non abbiamo potuto parlare sulla terra, parliamoci in cielo&#8221;. E il problema fu risolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa rappresenta oggi l&#8217;ospedale &#8220;Divina Provid\u00eancia&#8221; per la gente di Marituba e per i comuni vicini?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ospedale \u00e8 un punto di riferimento sanitario per gli abitanti di 35 comuni della regione, con una popolazione che raggiunge il milione di persone. La struttura ha 130 posti letto, oltre 100 medici che collaborano. Qui si danno servizi che altrimenti sarebbero inaccessibili per la povera gente, come l&#8217;emodialisi e tanti altri. L&#8217;ospedale \u00e8 strutturato in 4 aree: pediatria, ostetricia e ginecologia, medicina, chirurgia generale. Poi ci sono altri reparti sviluppati per rispondere ai bisogni del territorio. Insomma l&#8217;ospedale \u00e8 pi\u00f9 vivo che mai ed \u00e8 tuttora un segno di riscatto e dignit\u00e0 per tanti poveri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 2006 \u00e8 iniziata la collaborazione con l&#8217;ospedale di Negrar. Con quali frutti?<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto con Negrar ha aiutato l&#8217;ospedale di Marituba a svilupparsi a livello di organizzazione, di tecnologia e nella formazione del personale. Questo programma di scambio ha portato ad una crescita importante dell&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia. Ad esempio a Marituba si sono potuti sviluppare servizi d&#8217;avanguardia come l&#8217;emodialisi, servizi neurologici, pneumologici e altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono le prospettive?<\/strong><\/p>\n<p>Anche in Amazzonia, come in Italia, c&#8217;\u00e8 bisogno di rinnovarsi e aggiornarsi continuamente per rispondere ai bisogni di salute delle persone. In questo senso la collaborazione con il Sacro Cuore \u00e8 ancora pi\u00f9 importante. Attualmente all&#8217;ospedale di Marituba si stanno progettando e realizzando diversi interventi: ampliamento della struttura, nuove sale operatorie, il centro ostetrico, la terapia intensiva per gli adulti e quella per i bambini. Sono tutti interventi indispensabili per i quali l&#8217;ospedale Divina Provid\u00eancia ha bisogno di aiuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella serata dedicata a Marituba che si terr\u00e0 il 3 febbraio si parler\u00e0 dell&#8217;amicizia tra mons. Pirovano e Marcello Candia, simile per alcuni aspetti all&#8217;amicizia tra don Calabria e fratel Perez. Legami che hanno fatto sorgere veri e propri miracoli. Pensa che quanto fatto a Marituba si possa definire un miracolo?<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una frase che pronunci\u00f2 una volta Adalucio Calado, un lebbroso che fece il discorso di benvenuto a papa Giovanni Paolo II quando arriv\u00f2 a Marituba nel 1980. Parlando del rapporto tra Candia e Pirovano, Adalucio disse: &#8220;Due amici, un ideale&#8221;. Quella frase ora \u00e8 scritta su una targa all&#8217;interno del lebbrosario. Questi personaggi erano mossi dall&#8217;ideale di servire i pi\u00f9 bisognosi perch\u00e9 in loro vedevano il proprio Ges\u00f9 Cristo. Don Calabria, Francesco Perez, mons. Pirovano e Marcello Candia hanno dato tutto quello che avevano per questo ideale di servire Dio nella persona dei fratelli bisognosi. Questo \u00e8 l&#8217;esempio che ci hanno lasciato e che possiamo seguire, dedicandoci ai poveri e agli ammalati.<\/p>\n<p><strong>matteo.cavejari@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; back_color=&#8221;color-lxmt&#8221; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-445271&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;2739,2736,2737,2738,2735,1854&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; thumb_size=&#8221;four-three&#8221; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; carousel_dots=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjBzcmMlM0QlMjdodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGQlpaaXp1UzBJMTAlM0ZyZWwlM0QwJTI2c2hvd2luZm8lM0QwJTI3JTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjcwJTI3JTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGZGl2JTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2740&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fprogramma_3febbraio_2017.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;] Fratel Gedovar Nazzari racconta l&#8217;epopea dell&#8217;ospedale calabriano realizzato 20 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2740,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}