{"id":28298,"date":"2020-06-12T17:24:04","date_gmt":"2020-06-12T15:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=28298"},"modified":"2020-06-12T18:54:53","modified_gmt":"2020-06-12T16:54:53","slug":"gli-ospedali-di-don-calabria-in-rete-contro-il-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/gli-ospedali-di-don-calabria-in-rete-contro-il-covid\/","title":{"rendered":"Gli ospedali di don Calabria in rete contro il CoVid"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;28303&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<b>Mentre il &#8220;Sacro Cuore&#8221; \u00e8 ormai da qualche giorno senza pi\u00f9 pazienti CoVid, la situazione \u00e8 pi\u00f9 critica in altre strutture sanitarie dei Poveri Servi della Divina Provvidenza e in particolare nell&#8217;ospedale di Marituba, alle porte dell&#8217;Amazzonia. <\/b><b>Ecco come come gli ospedali dell&#8217;Opera affrontano l&#8217;emergenza facendo sistema tra loro<br \/>\n<\/b>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h4>OSPEDALI CALABRIANI IN RETE<\/h4>\n<p>Da alcuni giorni il \u201cSacro Cuore\u201d \u00e8 \u201cCovid free\u201d, in quanto anche l\u2019ultimo paziente positivo al virus \u00e8 stato dimesso. Una bellissima notizia dopo tre mesi trascorsi in prima linea con tanti ammalati che si sono alternati nei 100 posti messi a disposizione dall\u2019ospedale per il CoVid tra degenze in reparto, terapia sub-intensiva e intensiva. In ogni caso l\u2019ospedale resta pronto per accogliere eventuali nuovi positivi essendo un riferimento per le malattie infettive e tropicali.<br \/>\nPurtroppo per\u00f2 la situazione non \u00e8 cos\u00ec tranquillizzante nelle altre strutture sanitarie dell\u2019Opera Don Calabria nel mondo: oltre all\u2019IRCCS di Negrar ci sono anche l\u2019Hospital Divina Providencia di Marituba (nord del Brasile), il \u201cDivina Providencia\u201d di Luanda (Angola) e centro medico \u201cBro. Perez\u201d di Manila (Filippine) che in questi mesi di emergenza CoVid sono impegnate nella lotta contro il virus. Ed ora \u00e8 soprattutto l\u2019ospedale brasiliano a soffrire per la pandemia.<br \/>\nFin dal mese di marzo, quando l\u2019emergenza riguardava soprattutto l\u2019Italia, le quattro strutture che fanno parte del \u201cSistema Calabriano di Sanit\u00e0\u201d sono state in contatto fra loro con riunioni periodiche per condividere le procedure e le informazioni utili per dare un\u2019assistenza capace di stare al passo con i grandi bisogni del momento. In particolare il Sacro Cuore sta facendo da capofila fin dallo scorso 25 marzo, data del primo incontro online con la direzione dell\u2019ospedale di Luanda.<br \/>\nEcco una panoramica della situazione negli ospedali del Sistema Calabriano di Sanit\u00e0\u2026<\/p>\n<h4><strong>MARITUBA<\/strong><\/h4>\n<p>Lo stato del Par\u00e0, facendo parte della regione amazzonica, \u00e8 uno dei pi\u00f9 colpiti dalla pandemia che in quelle zone non ha ancora raggiunto il picco. Tra le vittime della malattie, purtroppo, c\u2019\u00e8 anche il direttore sanitario dell\u2019ospedale calabriano, dottor Avelar Feitosa, deceduto lo scorso 27 aprile.<br \/>\nL\u2019HDP di Marituba \u00e8 uno degli ospedali che il governo dello Stato ha destinato alla presa in carico di pazienti con Covid-19. Dalla fine di marzo i programmi di assistenza dell\u2019ospedale sono stati modificati e si \u00e8 cominciato a sviluppare i protocolli specifici per il nuovo coronavirus. L\u2019HDP \u00e8 stato diviso in due settori. Uno riservato ai pazienti non sospetti per Covid-19, l\u2019altro per i pazienti sospetti. La separazione avviene fin dal triage e dal pronto soccorso. Nella parte riservata ai pazienti Covid \u00e8 stato allestito un reparto di degenza con 23 letti, inoltre \u00e8 stato potenziato il servizio di terapia intensiva con capacit\u00e0 fino a 16 letti.<br \/>\nUno dei maggiori problemi da affrontare \u00e8 stata finora la carenza dei dispositivi di protezione individuale e dei respiratori. In parte tale problema \u00e8 stato risolto grazie a progetti ad hoc promossi dall\u2019Opera Don Calabria insieme all\u2019Unione Medico Missionaria Italiana e dall\u2019Associazione \u201cAmici di monsignor Pirovano\u201d.<\/p>\n<h4><strong>LUANDA<\/strong><\/h4>\n<p>In Angola resta molto limitato a poche decine il numero di casi di CoVid. Tuttavia nel Paese sono in vigore norme molto restrittive fin dal mese di marzo per prevenire il contagio. L&#8217;Hospital Divina Provid\u00eancia di Luanda ha dovuto adattarsi ed entrare anch&#8217;esso in modalit\u00e0 emergenza: ha sospeso le visite specialistiche e le visite mediche di routine. Le cinque unit\u00e0 periferiche hanno mantenuto in funzione solo il servizio per le urgenze e i vaccini. Nell\u2019unit\u00e0 centrale, invece, continuano ad essere seguite le urgenze, \u00e8 attivo il laboratorio, la farmacia, i centri per l\u2019HIV e la TB e i due reparti adulti e bambini per garantire l&#8217;assistenza sanitaria nei limiti del possibile, rispettando anche tutte le disposizioni in materia di biosicurezza. La difficolt\u00e0 maggiore rimane la reperibilit\u00e0 dei DPI (dispositivi di protezione individuale) e la forte speculazione sui prezzi di materiali ed equipaggiamenti sanitari, dovuta anche alla crisi economica che affligge il paese ormai da qualche anno. L&#8217;ospedale cerca di sostenere anche il suo stesso personale sanitario, attraverso corsi di formazione specifici per spiegare a tutti i collaboratori come prevenire i contagi e mostrare le migliori pratiche da adottare sull\u2019utilizzo dei DPI e infine si \u00e8 attivato per l&#8217;autoproduzione di mascherine. Anche in questo caso l\u2019Amministrazione Generale dei Poveri Servi e l\u2019Unione Medico Missionaria Italiana hanno dato un supporto in termini di progetti per far fronte alle necessit\u00e0 pi\u00f9 immediate.<\/p>\n<h4>FILIPPINE<\/h4>\n<p>Dopo il lockdown imposto nel Paese dal 15 marzo il Centro Medico \u201cBro. Francisco Perez\u201d, essendo una piccola struttura poliambulatoriale, ha chiuso i battenti per alcune settimane non essendo attrezzata per affrontare l\u2019eventuale diffondersi del contagio. Dopo un percorso di preparazione del personale e di dotazione dei dispositivi di protezione, anche con l\u2019aiuto del settore progetti della Congregazione, il Centro Medico ha potuto riaprire lo scorso 18 maggio predisponendo tutte le misure di sicurezza per la salute dei propri operatori e dei pazienti stessi: viene garantito il distanziamento sociale e vengono utilizzati guanti, mascherine, occhiali di protezione. Rimangono i servizi ambulatoriali ed \u00e8 stato riorganizzato l&#8217;accesso degli utenti predisponendo un&#8217;area triage fuori dalla clinica, in cui viene fatta anche un&#8217;intervista mirata basata su modello standard del Ministero della Salute filippino per garantire l&#8217;esclusione dei paziente sospetti, i quali vengono a loro volta reindirizzati alle strutture dedicate alla cura del Covid-19. Al momento la clinica presta servizio &#8220;Free Covid&#8221;, proprio per garantire l&#8217;assistenza dei tanti altri problemi di salute che continuano ad affliggere la popolazione locale e che ora pi\u00f9 che mai non vanno dimenticati.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>matteo.cavejari@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-125466&#8243; medias=&#8221;28306,28307,28308,28309,28310&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; screen_lg=&#8221;1000&#8243; screen_md=&#8221;600&#8243; screen_sm=&#8221;480&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":28303,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-28298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}