{"id":2896,"date":"2017-04-18T09:17:35","date_gmt":"2017-04-18T07:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=2896"},"modified":"2019-06-10T09:21:50","modified_gmt":"2019-06-10T07:21:50","slug":"aneurisma-dellaorta-addominale-la-prima-cura-e-la-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/aneurisma-dellaorta-addominale-la-prima-cura-e-la-prevenzione\/","title":{"rendered":"Aneurisma dell&#8217;aorta addominale: la prima cura \u00e8 la prevenzione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2897&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<div id=\"journal-header\" class=\"dc_h-section\">\n<div class=\"dc_inner-section\">\n<p><a title=\"Journal Homepage\" href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/journal\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/skin\/website\/widgets\/upgrade\/logo-journal.png\" alt=\"Ospedale Sacro Cuore Don Calabria - Journal\" width=\"477\" height=\"61\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"journal-search\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"journal-content\" class=\"dc_h-section isDettaglio\">\n<div class=\"dc_inner-section\">\n<div class=\"dc_colSx journal-content_nav\">\n<div class=\"journal-square journal-square_argomento\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"dc_colDx journal-content_content\">\n<div id=\"journal-content_article\">\n<div class=\"dc_colDx\">\n<h2 class=\"abstract\">La rottura dell&#8217;anaurisma dell&#8217;aorta addominale provoca ogni anno 6mila decessi che potrebbero essere evitati se la patologia venisse diagnosticata in tempo, come spiega il dottor Antonio Jannello, direttore della Chirurgia Vascolare<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Ha compiuto 90 anni il primo paziente operato di aneurisma addominale dell&#8217;aorta dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/chirurgia-vascolare\/presentazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chirurgia vascolare<\/a>\u00a0dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Sta bene e a dimostrarlo sono le immagini dell&#8217;EcoColorDoppler effettuato pochi giorni fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall&#8217;intervento sono passati 15 anni.\u00a0<strong>Era infatti il 2002 quando il dottor Antonio Jannello (nella foto) debutt\u00f2 come direttore dell&#8217;Unit\u00e0 operativa portando dal San Raffaele di Milano a Negrar un intervento allora innovativo, ma oggi ampiamente utilizzato per il trattamento della patologia dilatativa aortica.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Si tratta della tecnica endovascolare<\/strong>\u00a0&#8211; spiega il dottor Jannello &#8211; che consiste nell&#8217;esclusione dal flusso sanguigno del tratto di aorta dilatato inserendo una protesi all&#8217;interno del lume del vaso. Questo impedisce la rottura del vaso o l&#8217;embolizzazione di materiale trombotico proveniente dalla sacca formata dall&#8217;aneurisma.\u00a0<strong>La particolarit\u00e0 di questo trattamento \u00e8 che tutto avviene senza effettuare incisioni sull&#8217;addome ma entrando con dei fili guida nell&#8217;aorta addominale attraverso l&#8217;arteria femorale partendo dalla regione inguinale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggi l&#8217;80% degli interventi effettuati a Negrar (circa sessanta all&#8217;anno) avviene con questa tecnica, che non sempre \u00e8 possibile, ma \u00e8 praticabile in base alla conformazione morfologica dell&#8217;aneurisma e dell&#8217;aorta del paziente.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;alternativa \u00e8 l&#8217;intervento chirurgico open o in laparascopia. Entrambi consistono nella sostituzione del segmento arterioso dilatato con un segmento protesico suturato all&#8217;arteria sana (a monte e a valle della dilatazione), ma differiscono per le tecniche di preparazione dei vasi. In pratica si esegue un &#8216;bypass'&#8221;, prosegue il chirurgo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Con gli anni il trattamento endovascolare si \u00e8 imposto su quello chirurgico innanzitutto per la rapida ripresa del paziente che pochissimi giorni dopo l&#8217;intervento pu\u00f2 tornare a casa e riprendere da subito le sue normali attivit\u00e0 quotidiane.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Inoltre le protesi utilizzate, insieme alle procedure, si sono evolute &#8211; sottolinea il dottor Jannello &#8211; permettendoci di curare anche pazienti molto compromessi dal punto di vista generale, come le persone cardiopatiche, con difficolt\u00e0 respiratorie o con alle spalle una storia di altri interventi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;aneurisma dell&#8217;aorta addominale \u00e8 una patologia spesso asintomatica che consiste nella dilatazione del vaso causata da alterazioni strutturali della parete arteriosa. &#8220;Il paziente non avverte disturbi se si eccettua uno strano pulsare in regione ombelicale solo quando l&#8217;aneurisma ha raggiunto dimensioni molto grandi, di circa 6-7 cm<\/strong>\u00a0&#8211; spiega il direttore della Chirurgia Vascolare &#8211; E naturalmente quando l&#8217;arteria si rompe nel punto dilatato. Allora subentra un forte dolore, seguito da uno shock ipovolemico dovuto alla perdita di sangue&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La rottura dell&#8217;aneurisma dell&#8217;aorta addominale causa in Italia 6mila decessi all&#8217;anno: l&#8217;80% delle persone colpite muore prima di arrivare in ospedale, dove la mortalit\u00e0 degli interventi eseguiti in emergenza ha una percentuale del 50%. &#8220;Un rischio che si riduce al 3% quando il trattamento viene programmato&#8221;, sottolinea con forza Jannello.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quindi diventa fondamentale la prevenzione in particolare nei confronti della popolazione pi\u00f9 soggetta alla malattia.<\/strong>\u00a0&#8220;Gli uomini con et\u00e0 superiore ai 65 anni hanno un rischio di sviluppare l&#8217;aneurisma dell&#8217;aorta addominale quattro volte superiore rispetto alle donne della stessa et\u00e0 e la familiarit\u00e0 incide con la medesima percentuale &#8211; prosegue il medico -. Fumo, ipertensione, ipercolesterolemia, obesit\u00e0 e una preesistente arteriopatia occlusiva sono tutti fattori che favoriscono la dilatazione del vaso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo strumento di pi\u00f9 largo utilizzo per la diagnosi precoce \u00e8 l&#8217;<strong>EcoColorDoppler<\/strong>, un esame ecografico rapido e non invasivo, ma, se eseguito in centri specialistici, di alta sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0. &#8220;<strong>Il trattamento dell&#8217;aneurisma \u00e8 indicato solo se la dilatazione ha raggiunto una dimensione superiore ai 50mm<\/strong>\u00a0&#8211; sottolinea Jannello &#8211;\u00a0<strong>altrimenti, salvo casi particolari, si consiglia di tenere monitorato il vaso con controlli periodici.<\/strong>\u00a0Purtroppo non esistono terapie mediche in grado di curare la patologia aneurismatica, anche se un adeguato trattamento dell&#8217;ipertensione potrebbe diminuire il rischio di crescita e rottura di aneurismi piccoli e non ancora &#8216;chirurgici'&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se l&#8217;EcoColorDoppler segnala la presenza di un aneurisma, si procede con l&#8217;<strong>AngioTC<\/strong>, che effettuata con mezzo di contrasto permette al chirurgo vascolare di definire la struttura e l&#8217;anatomia del tratto di aorta aneurismatico attraverso ricostruzioni tridimensionali in maniera tale da scegliere il trattamento pi\u00f9 adatto (chirurgico o endovascolare) per ogni singolo paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Per esemplificare quanto sia importante la prevenzione &#8211; conclude il dottor Jannello &#8211; ricordo i dati di uno screening nazionale &#8220;Un minuto vale una vita&#8221; che abbiamo svolto anche nei comuni veronesi della Valpolicella nel 2012, promosso in collaborazione con la Societ\u00e0 italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare.\u00a0<strong>Sono stati sottoposti ad esame EcoColorDoppler 1.279 cittadini con et\u00e0 superiore ai 65 anni, di questi 15 avevano una dilatazione dell&#8217;aorta significativa ma non tale da indicare un immediato intervento, mentre 4 sono stati trattati repentinamente per alto rischio di rottura. Nessuno era al corrente di avere una piccola bomba ad orologeria nel proprio corpo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;2897&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] La rottura dell&#8217;anaurisma dell&#8217;aorta addominale provoca ogni anno 6mila decessi che potrebbero essere evitati se la patologia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}