{"id":30346,"date":"2020-06-25T15:30:43","date_gmt":"2020-06-25T13:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=30346"},"modified":"2020-06-25T15:34:43","modified_gmt":"2020-06-25T13:34:43","slug":"il-ruolo-della-fisioterapia-nella-cura-dei-pazienti-covid19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/il-ruolo-della-fisioterapia-nella-cura-dei-pazienti-covid19\/","title":{"rendered":"Il ruolo della fisioterapia nella cura dei pazienti Covid19"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;30392&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Anche i fisiatri e i fisioterapisti hanno avuto un ruolo importante nella cura dei pazienti Covid sia di quelli ricoverati in terapia intensiva sia di coloro che sono stati seguiti nell&#8217;area non critica. L&#8217;esperienza del team guidato dalla dottoressa Silvia Bonadiman<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Non solo infettivologi, pneumologi, internisti o rianimatori. <strong>Anche i fisiatri e i fisioterapisti hanno avuto un ruolo importante nella cura dei pazienti affetti da Covid 19. Soprattutto nel prevenire i danni alla mobilit\u00e0 dovuti al lungo allettamento o alla capacit\u00e0 polmonare, messa alla dura prova sia dal virus che dalla respirazione assistita.<\/strong> L\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria dai primi di marzo <strong>ha ricoverato circa 200 pazienti, una trentina dei quali sono stati valutati e trattati dal punto di vista fisiatrico<em>. <\/em>A coordinare il team la dottoressa Silvia Bonadiman, fisiatra del Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione, diretto dal dottor Renato Avesani. Con lei i fisioterapisti Vito Rigo, Luca Vallisari, Silvia Corlevich e Alessandra Frapporti.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo stati coinvolti a fine marzo per i pazienti ricoverati sia in Terapia Intensiva sia nell\u2019area non critica\u201d, spiega la dottoressa Bonadiman. \u201cA differenza di quanto si pensava all\u2019inizio della pandemia, il virus SARS CoV2 non si localizza solo a livello polmonare, ma interagisce anche con altri organi \u2013 prosegue il medico -.<strong> I pazienti sviluppano inoltre delle miopatie e nervopatie, una sofferenza del tessuto muscolare e nervoso tale che sembra di essere di fronte a una paralisi. Una situazione aggravata anche dalla lunga immobilit\u00e0. Soprattutto i pazienti passati dalla Terapia Intensiva hanno avuto ricoveri di oltre un mese\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per i pazienti intubati non responsivi, i fisioterapisti si sono limitati a un trattamento passivo al fine di mantenere libere le articolazioni<\/strong> e prevenire i danni da allettamento.<strong> Ridotta progressivamente la sedazione, il loro apporto \u00e8 stato importante per il cosiddetto svezzamento, cio\u00e8 il passaggio dalla respirazione assistita alla respirazione autonoma<\/strong>. \u201c<strong>Una volta avvenuto il trasferimento nell\u2019area non critica, proseguivamo con gli esercizi respiratori, soprattutto per preparare i pazienti con tracheotomia alla rimozione della cannula\u201d, spiega ancora Bonadiman. Dopo le dimissioni, i pazienti pi\u00f9 anziani, gi\u00e0 istituzionalizzati, hanno proseguito la fisioterapia nelle strutture, quelli che sono tornati a casa continuano il trattamento da esterni presso il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazion<\/strong>e.<\/p>\n<p>\u201cIl Covid ha portato con s\u00e9 un grande carico emotivo \u2013 prosegue la fisiatra -.<strong> Sia per i pazienti che per tanto tempo sono stati in ospedale completamente isolati anche dagli affetti pi\u00f9 cari. Sia per noi operatori: raramente ho visto malati rimanere cos\u00ec a lungo in una condizione precaria, tra la vita e la morte, e, una volta superata la fase critica, necessitare ancora di alcune settimane prima di riacquistare un minimo di autonomia.<\/strong> Abbiamo purtroppo avuto delle perdite, ma tanti pazienti, anche gravi, sono ritornati alle loro famiglie. Certo con qualche conseguenza, ma nulla a confronto con quello che hanno passato. E per noi che abbiamo vissuto il Covid \u201cdall\u2019altra parte\u201d \u00e8 un motivo di soddisfazione\u201d.<\/p>\n<p><em>Nella foto da sinistra:\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Alessandra Frapporti, Silvia Bonadiman, Vito Rigo, Silvia Corlevich e Luca Vallisari<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":30392,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-30346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30346\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}