{"id":3146,"date":"2017-07-17T16:04:01","date_gmt":"2017-07-17T14:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3146"},"modified":"2019-06-10T16:09:17","modified_gmt":"2019-06-10T14:09:17","slug":"con-il-percorso-del-bambino-lospedale-e-senza-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/con-il-percorso-del-bambino-lospedale-e-senza-paura\/","title":{"rendered":"Con il percorso del bambino l&#8217;ospedale \u00e8 &#8220;senza paura&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3147&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Dalla visita al pre-ricovero, dalla degenza alla dimissione: l&#8217;Unit\u00e0 di ORL del &#8220;Sacro Cuore&#8221; ha ideato un originale percorso per ridurre lo stress nei piccoli pazienti e nei loro familiari in occasione di interventi chirurgici che riguardano i bambini<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>L&#8217;idea di andare in ospedale, la visita in reparto, l&#8217;eventuale ricovero o il doversi sottoporre ad un intervento: ciascuna di queste situazioni pu\u00f2 provocare un forte stress nel paziente e nei familiari.\u00a0<strong>Ma se il paziente \u00e8 un bambino, l&#8217;agitazione \u00e8 sicuramente maggiore e spesso diventa vera e propria paura<\/strong>, soprattutto da parte dei genitori e dei nonni che vedono il proprio piccolo affidato a mani &#8220;sconosciute&#8221;, anche se esperte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come fare, dunque, perch\u00e9 l&#8217;esperienza dell&#8217;ospedale per un bambino non diventi un momento cos\u00ec traumatico? A partire da questa domanda,\u00a0<strong>i medici e gli infermieri dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/otorinolaringoiatria\/presentazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Unit\u00e0 Operativa di ORL del Sacro Cuore<\/a>\u00a0Don Calabria, diretta dal dottor Sergio Albanese, hanno ideato un percorso assai originale che ha l&#8217;obiettivo di eliminare la paura e mettere a proprio agio i piccoli pazienti e i loro familiari durante tutte le fasi della permanenza in ospedale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I BAMBINI IN ORL<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;Unit\u00e0 di ORL di Negrar i bambini rappresentano circa il 30% di tutti i pazienti: nel 90% dei casi la loro et\u00e0 \u00e8 compresa tra 3 e 6 anni.<\/strong>\u00a0Il rimanente 10% \u00e8 rappresentato per la maggior parte da bambini oltre i 6 anni e in minima parte da bambini di et\u00e0 inferiore ai 3 anni. Gli interventi effettuati in questo ambito sono circa 450 all&#8217;anno, di cui il 90% \u00e8 costituito da tonsillectomia e adenoidectomia, due procedure chirurgiche che in genere provocano dolore, anche se per un tempo molto circoscritto.<\/p>\n<p>Partendo da questi dati, il personale ha analizzato tutto il percorso che porta il bambino dalla visita all&#8217;intervento e quindi alla dimissione, identificando i passaggi pi\u00f9 traumatici e apportando le opportune correzioni per ridurre lo stress psicofisico dei piccoli pazienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL PERCORSO DEL BAMBINO<\/strong><\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 il nuovo percorso del bambino all&#8217;interno dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa che si articola in quattro fasi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1. La visita e la programmazione dell&#8217;intervento.<\/strong>\u00a0Spesso i genitori si trovano in difficolt\u00e0 nello spiegare ai propri piccoli ci\u00f2 che avverr\u00e0 in ospedale. Per aiutarli, in ORL viene loro consegnato\u00a0<strong>un libretto illustrato che racconta in forma di favola, utilizzando caratteri di scrittura chiari e sufficientemente grandi e con linguaggio molto semplice, tutto il percorso<\/strong>\u00a0dal momento dell&#8217;insorgenza del problema (tonsillite, ipertrofia adenoidea&#8230;) e quindi ancor prima della visita ORL iniziale, fino al momento della dimissione dall&#8217;ospedale, dopo l&#8217;intervento.<\/p>\n<p>I diversi libretti, delle dimensioni di un quaderno, sono costituiti da\u00a0<strong>una quarantina di pagine di cui 20 sono occupate da testo e 20 riportano in immagine, a tutta pagina, quanto scritto.<\/strong>\u00a0Questa impostazione grafica \u00e8 stata pensata per permettere al bambino, in relazione alla sua et\u00e0 e al livello di scolarit\u00e0, di leggere e osservare l&#8217;immagine, oppure di non leggere ma di farsi raccontare la storia dal genitore e di colorare l&#8217;immagine per fissare i passaggi del percorso\u00a0(vedi foto).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2. Il pre-ricovero<\/strong>\u00a0&#8211; circa una settimana prima del ricovero &#8211; in cui il bambino viene sottoposto alle indagini diagnostiche per la preparazione dell&#8217;intervento (prelievo ematochimico, visita ORL, visita anestesiologica, visita pediatrica).\u00a0<strong>Uno dei punti pi\u00f9 temuti da bambini e genitori \u00e8 il prelievo di sangue<\/strong>\u00a0e su questo aspetto, nell&#8217;ambito del percorso del bambino,\u00a0<strong>\u00e8 stata inserita l&#8217;applicazione di una pomata anestetica sul braccio (EMLA) per ridurre il dolore dell&#8217;ago durante la procedura.<\/strong>\u00a0Questo ha permesso di eliminare non solo l&#8217;eventuale dolore, ma anche la paura di molti bambini nel vedere il sangue che fluisce nella siringa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3. La degenza<\/strong>, in genere in regime di Day Hospital, che ha la durata di due giorni (quello dell&#8217;intervento, che \u00e8 anche il giorno di ingresso, e quello successivo). In questa fase c&#8217;\u00e8 anzitutto da affrontare l&#8217;ansia legata alla separazione dai genitori prima dell&#8217;intervento.\u00a0<strong>Per ridurre lo stress del distacco, i genitori possono accompagnare il bambino al piano inferiore verso la sala operatoria e insieme ad un infermiere gli somministrano delle gocce sedative<\/strong>\u00a0che lo tranquillizzano cosicch\u00e8 quando viene preso in carico per entrare in sala l&#8217;ansia risulta molto ridotta.<\/p>\n<p>Un secondo aspetto rilevante in questa fase riguarda la comunicazione con i genitori che attendono impazienti il ritorno dei bimbi dalla sala. A tal fine\u00a0<strong>\u00e8 stato predisposto un poster che, con l&#8217;aiuto di una chiara grafica, illustra i tempi tecnici dell&#8217;intervento cos\u00ec che l&#8217;attesa non si carichi di paura.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A livello operativo poi \u00e8 stata introdotta una fase che consiste nell&#8217;applicazione di anestetico locale sulle ferite:<\/strong>\u00a0il blocco delle terminazioni nervose porta ad una totale analgesia che dura molte ore evitando al bambino la fase pi\u00f9 dolorosa del decorso postoperatorio.\u00a0<strong>Successivamente in reparto il controllo del dolore viene supportato da un trattamento farmacologico concordato preventivamente con gli anestesisti in modo da anticipare la comparsa del dolore.<\/strong>\u00a0<strong>Il pomeriggio vengono portati ghiaccioli per tutti e successivamente arrivano a sorpresa i clown<\/strong>\u00a0ad allietare i bambini appena operati. Eliminando lo stress e il dolore la degenza diventa un soggiorno che i bimbi ricordano senza particolare ansia, come confermano i genitori durante le visite di controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>4. L&#8217;ultima fase \u00e8 quella della dimissione<\/strong>, quando ai genitori e al bambino, dopo un&#8217;ulteriore visita ORL, lo specialista illustra i comportamenti corretti da adottare &#8211; alimentazione, movimento &#8211; durante il periodo della convalescenza.<\/p>\n<p>Il filo rosso del percorso senza paura \u00e8 l&#8217;informazione su &#8220;misura&#8221;, anche attraverso le immagini, che\u00a0<strong>si colloca in un contesto in cui \u00e8 il &#8220;prendersi cura&#8221; e non il &#8220;curare&#8221; a orientare l&#8217;assistenza<\/strong>, in un&#8217;ottica di miglioramento continuo e che concorre significativamente a contenere e ridurre lo stress e gli aspetti negativi dell&#8217;esperienza vissuta.<\/p>\n<p><strong>Un percorso, questo pensato dall&#8217;ORL, che \u00e8 in continua evoluzione e che aderisce, in modo attento, ai contenuti della Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti (Convenzione Internazionale dei diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza del 1989, ratificata da tutti i governi europei e si ispira alla Carta di Each del 1988).<\/strong>\u00a0La Carta, infatti, enfatizza, accanto ad altri aspetti, l&#8217;importanza dell&#8217;informazione e del coinvolgimento del bambino, con i genitori, nel suo percorso all&#8217;interno delle diverse strutture.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;3152,3151,3149,3148&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3147&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Dalla visita al pre-ricovero, dalla degenza alla dimissione: l&#8217;Unit\u00e0 di ORL del &#8220;Sacro Cuore&#8221; ha ideato un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3147,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}