{"id":3155,"date":"2017-07-18T16:10:16","date_gmt":"2017-07-18T14:10:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3155"},"modified":"2019-06-10T16:18:07","modified_gmt":"2019-06-10T14:18:07","slug":"lalluce-torna-a-posto-senza-cicatrici-e-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/lalluce-torna-a-posto-senza-cicatrici-e-dolore\/","title":{"rendered":"L&#8217;alluce torna a posto senza cicatrici e dolore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3156&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Per l&#8217;alluce valgo di entit\u00e0 media o moderata \u00e8 indicata la chirurgia percutanea, che non prevede incisioni sulla pelle. E gi\u00e0 dal giorno dopo l&#8217;intervento il paziente pu\u00f2 tornare a camminare caricando sul piede<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Si chiama\u00a0<strong>chirurgia percutanea dell&#8217;alluce valgo ed \u00e8 una tecnica chirurgica che corregge la dolorosa deformit\u00e0 del primo dito del piede senza incidere la pelle<\/strong>. Un intervento in anestesia locale, che consente al paziente di camminare caricando sul piede gi\u00e0 dal giorno dopo l&#8217;operazione. Il dolore post operatorio \u00e8 pressoch\u00e9 assente come le cicatrici, con un notevole vantaggio estetico.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Tuttavia \u00e8 importante precisare che non sempre il valgismo dell&#8217;alluce pu\u00f2 essere trattato con la tecnica percutanea<\/strong>, che ha indicazioni molto precise alle quali il chirurgo deve attenersi per ottenere buoni risultati&#8221;, spiega il dottor\u00a0<strong>Venanzio Iacono<\/strong>\u00a0(foto 1)<strong>, responsabile della Chirurgia del piede e della caviglia, nell&#8217;ambito dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/ortopedia-e-traumatologia\/presentazione\/\">Unit\u00e0 operativa di Ortopedia e Traumatologia<\/a><\/strong>\u00a0dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria, diretta dal dottor Claudio Zorzi.<\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;alluce valgo<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;alluce valgo \u00e8 una delle patologie pi\u00f9 comuni dell&#8217;avanpiede soprattutto nel sesso femminile: la sua prevalenza, pari al 23% tra i 18 e i 65 anni, aumenta con l&#8217;et\u00e0, attestandosi su valori superiori al 35% dopo i 65 anni.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Il dito appare deviato lateralmente<\/strong>\u00a0(foto 2)<strong>, a volte \u00e8 ruotato esternamente &#8211;<\/strong>\u00a0prosegue il dottor Iacono\u00a0<strong>-. Alla sua base sul lato mediale si forma una tumefazione<\/strong>\u00a0(borsite reattiva dolente) corrispondente alla testa del primo metatarso,\u00a0<strong>chiamata comunemente &#8216;cipolla&#8217;.<\/strong>\u00a0Con il peggiorare della deformazione si sviluppa un sovraccarico sulla parte anteriore del piede con alterazione dolorosa del carico sulle teste metatarsali, accompagnata da deformit\u00e0 a danno del secondo dito che sviluppa callosit\u00e0 dolenti. Il cosiddetto dito a martello&#8221; (foto 3).<\/p>\n<p><strong>La deformazione \u00e8 legata a cause genetiche.<\/strong>\u00a0Tra i fattori predisponenti vi \u00e8 il cosiddetto piede egizio, ossia il morfotipo caratterizzato da un alluce pi\u00f9 lungo, rispetto alle altre dita. Altri fattori sono i dismorfismi rotazionali dell&#8217;arto inferiore come il piede piatto<strong>. Ma il valgismo pu\u00f2 essere correlato anche a malattie infiammatorie come, per esempio, l&#8217;artrite reumatoide oppure a conseguenze di fratture della caviglia o delle ossa del piede. Non vanno sottovalutati, infine, i fattori ambientali in grado di alterare la biomeccanica del passo, come l&#8217;uso di scarpe a pianta stretta e con tacchi alti che, agendo su un piede predisposto, contribuiscono a favorire lo sviluppo precoce della deformazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I trattamenti<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; possibile provare a trattare il problema con l&#8217;uso di calzature comode, a pianta larga con tomaia morbida e suola flessibile, con sostegno della volta e dello scarico dei metatarsi. Il tacco non deve essere pi\u00f9 alto di 4 cm. I tutori correttivi possono avere una certa efficacia nelle prime fasi.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Quando questi rimedi non sortiscono effetto o non vengono accettati dal paziente in quanto antiestetici<\/strong>\u00a0&#8211; sottolinea l&#8217;ortopedico &#8211;\u00a0<strong>\u00e8 indicato procedere con l&#8217;intervento chirurgico per &#8216;riallineare l&#8217;alluce&#8217;<\/strong>.\u00a0<strong>Esistono varie tecniche chirurgiche per correggere i diversi gradi di valgismo. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di ottenere una buona correzione per diverse tipologie di deformit\u00e0<\/strong>. E&#8217; importante distinguere se si tratta di una deformit\u00e0 limitata al primo dito del piede o se \u00e8 parte di una sindrome. In quest&#8217;ultimo caso \u00e8 fondamentale correggere tutti i malfunzionamenti nel piede e non solo il valgismo dell&#8217;alluce.\u00a0<strong>La chirurgia percutanea \u00e8 indicata in genere per gli alluci valghi di entit\u00e0 lieve o moderata<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>La chirurgia percutanea dell&#8217;alluce valgo<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento viene effettuato in anestesia periferica o locale in regime di day-surgery o ambulatoriale<\/strong>. Prevede gesti chirurgici precisi che riguardano sia le parti molli sia quelle ossee.\u00a0<strong>Gli strumenti chirurgici impiegati sono estremamente semplici e di piccole dimensioni<\/strong>\u00a0(foto 4<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/journal\/Lalluce-torna-a-posto-senza-tagliare\">)<\/a>.<\/p>\n<p>&#8220;Questa tecnica mininvasiva &#8211; spiega ancora Iacono &#8211; prevede l&#8217;esecuzione di sezioni ossee e sezioni delle strutture capsulari e legamentose retratte, come nella chirurgia tradizionale.\u00a0<strong>L&#8217;aspetto rivoluzionario e vantaggioso \u00e8 da individuarsi nelle modalit\u00e0 di esecuzione e nella strategia operatoria: i sottilissimi strumenti chirurgici impiegati vengono introdotti nella cute tramite minuscoli forellini e senza bisogno di eseguire incisioni<\/strong>.\u00a0<strong>L&#8217;operazione avviene &#8216;a cielo chiuso&#8217; ossia senza l&#8217;esposizione del piano osseo e dei tessuti circostanti per cui il monitoraggio radiologico durante la seduta operatoria \u00e8 essenziale per guidare con precisione il chirurgo<\/strong>. La chirurgia percutanea non pu\u00f2 essere considerata una chirurgia minore &#8211; sottolinea &#8211; . E&#8217; vero che viene eseguita tramite incisioni cutanee minime ma, attraverso di esse, vengono effettuati gesti chirurgici analoghi a quelli delle tecniche aperte. Per questo motivo\u00a0<strong>l&#8217;intervento deve essere eseguito da chirurghi esperti del piede sia in chirurgia tradizionale che in chirurgia percutanea<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Quando \u00e8 indicata<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non tutti i casi di alluce valgo possono essere trattati con la chirurgia percutanea<\/strong>. &#8220;La scelta del tipo di intervento viene decisa in sede di visita e dopo una attenta valutazione delle radiografie dei piedi sotto carico, tenendo conto di diversi parametri quali l&#8217;et\u00e0, il dolore e soprattutto del grado di deformit\u00e0. Talvolta la chirurgia percutanea pu\u00f2 essere associata a tecniche chirurgiche tradizionali di correzione dell&#8217;alluce, in particolare per trattare anche le deformit\u00e0 a carico delle altre dita&#8221;, afferma Iacono.<\/p>\n<p><strong>Il decorso post-operatorio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il paziente viene dimesso lo stesso giorno dell&#8217;intervento o la mattina successiva dopo aver effettuato la medicazione e pu\u00f2 tornare a camminare caricando sul piede con un&#8217;apposita calzatura a suola piana<\/strong>\u00a0(foto 5)<strong>.<\/strong>\u00a0<strong>Il dolore post operatorio \u00e8 minimo rispetto alla chirurgia classica notoriamente dolorosa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Il bendaggio<\/strong>, che deve essere rinnovato ogni 7\/10 giorni per un mese\u00a0<strong>\u00e8 fondamentale nel trattament<\/strong><strong>o<\/strong>\u00a0(foto 6)\u00a0&#8211; conclude il dottor Iacono -.\u00a0<strong>Esso deve mantenere stabili le correzioni effettuate in sala operatoria in quanto l&#8217;intervento non prevede l&#8217;uso di mezzi di sintesi come viti, fili di acciaio..<\/strong>. Dopo un mese dall&#8217;operazione viene effettuata una RX di controllo e collocato uno spaziatore morbido tra 1\u00b0 e 2\u00b0 dito per altri 30 giorni&#8221;.<\/p>\n<p>Potrebbe interessarti:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/chirurgia-della-spalla-linnovazione-e-biologica\/\">Chirurgia della spalla: l&#8217;innovazione \u00e8 &#8220;biologica&#8221;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/se-il-ginocchio-fa-male-la-cura-arriva-dal-tessuto-adiposo\/\">Se il ginocchio fa male la cura arriva dal tessuto adiposo<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;3162,3161,3160,3159,3158,3157&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3156&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Per l&#8217;alluce valgo di entit\u00e0 media o moderata \u00e8 indicata la chirurgia percutanea, che non prevede incisioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}