{"id":31761,"date":"2020-07-14T10:08:44","date_gmt":"2020-07-14T08:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=31761"},"modified":"2020-07-14T12:25:51","modified_gmt":"2020-07-14T10:25:51","slug":"lalbero-con-le-radici-in-alto-simbolo-dellopera-don-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/lalbero-con-le-radici-in-alto-simbolo-dellopera-don-calabria\/","title":{"rendered":"L&#8217;albero con le radici in alto, simbolo dell&#8217;Opera Don Calabria"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;31792&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>L&#8217;artigiano veronese Marco Bonamini, maestro del ferro, descrive la splendida opera intitolata &#8220;La Quercia della Speranza&#8221;, un monumentale albero rovesciato<\/strong><strong>, che con i suoi 7,5 metri copre un\u2019altezza che va dal secondo a quarto piano della nuova palazzina d&#8217;ingresso dell&#8217;ospedale<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u00abLe opere degli uomini cominciano con una grande base, e terminano in punta; mentre quelle di Dio cominciano con un punto, e si allargano sempre pi\u00f9.\u00a0\u2013\u00a0Le opere degli uomini sono come una piramide che poggia in terra; quelle di Dio vi appoggiano appena la punta.\u00a0\u2013\u00a0Noi abbiamo le radici in su\u00bb <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(citazione contenuta in O. Foffano, <em>Giovanni Calabria<\/em>, Ferrara, 1956).<\/p>\n<p>\u201cQuando mi \u00e8 stato proposto di realizzare l\u2019opera da collocare all\u2019interno dell\u2019ospedale di Negrar ho pensato subito alla quercia. La quercia \u00e8 una pianta forte, longeva che fissa le sue radici al terreno per poter resistere alle intemperie e sostenere la sua imponenza. Oggi io, quella imponenza, la identifico molto nella forza del luogo dell\u2019ospedale, dove abitano persone bisognose di cure e &#8211; proprio perch\u00e9 bisognose -la identifico anche nella loro forza di spirito\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec<strong> Marco Bonamini<\/strong>, artigiano veronese e titolare della Bonamini Mario Maestro del Ferro S.N.C. Di Bonamini Marco,<strong> descrive di come \u00e8 sorta l\u2019idea della nascita della scultura\u00a0 \u201cLa Quercia della Speranza&#8221;, un albero rovesciato con le radici in alto che rappresenta l&#8217;Opera fondata da San Giovanni Calabria, la quale riceve nutrimento per vivere dal Cielo e non dagli uomini<\/strong>. <strong>L&#8217;opera \u00e8 collocata nel vano luminoso nella parte centrale del nuovo ingresso dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Si tratta di un lavoro artistico monumentaleche con i suoi 7,5 metri (per 13 quintali di peso) copre un&#8217;altezza che va dal secondo a quarto piano (vedi i due video in fondo a questo articolo).<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h5>Perch\u00e9 una quercia? Cos\u00ec risponde Bonamini<\/h5>\n<p>&#8220;La quercia come segno della vita. La vita \u00e8 un dono e Qualcuno ce l\u2019ha donata. Ciascuno di noi ha la responsabilit\u00e0 di averne cura. E\u2019 inevitabile quando pensiamo alla responsabilit\u00e0 far riferimento a ci\u00f2 che la alimenta, dove poggia e prende vigore. Per una persona che si ammala e che viene curata, in ballo ha proprio la vita ed il suo senso. La cura prestata dalla sapienza dei medici \u00e8 per ridonare la vita nella salute ed ha effetto maggiore qualora l\u2019ammalato trova la voglia di vivere, la voglia di reagire. La quercia ha la caratteristica di una vita secolare perch\u00e9 nella sua natura c\u2019\u00e8 la fortezza, c\u2019\u00e8 la resistenza e nella sua maestosit\u00e0 la tendenza ad aprirsi al cielo, alla luce!<\/p>\n<h5>La quercia come segno di ospitalit\u00e0.<\/h5>\n<p>L\u2019esempio ci viene incontro dalla Bibbia: Abramo, senza eredi e senza pi\u00f9 speranza, si riposa all\u2019ombra della Quercia di Mamre. Quando vede arrivare tre viandanti, con un gesto inusuale, corre loro incontro e, riconoscendo in essi la presenza dell\u2019Altissimo, li implora di accettare la sua ospitalit\u00e0. La quercia diviene il luogo dell\u2019accoglienza. L\u2019ospedale \u00e8 il luogo dell\u2019accoglienza, prima ancora della cura.<\/p>\n<h5>La quercia come segno di legame con il cielo e ponte per la Speranza.<\/h5>\n<p>La quercia rovesciata \u00e8 per Marco il simbolo della conversione dell&#8217;uomo e delle sue opere. E\u2019 necessario (lo abbiamo visto in questo periodo di pandemia) ritornare all\u2019origine divina, ritornare a Colui che ci dona la vita e che per primo ci ha accolto, con tutta la nostra fragilit\u00e0 umana. Per rinascere pi\u00f9 saldi, forti e nuovi. La vita eterna prende nutrimento dall\u2019energia celeste. Come diceva don Calabria: &#8220;L&#8217;Opera \u00e8 il rovescio del mondo, ha i suoi fondamenti non in terra ma in cielo\u201d. Noi abbiamo le radici della nostra vita ancorate in su, al cielo. La nostra quercia (la vita) dipende dalle nostre radici. Sia come tradizione, sia come sguardo verso Qualcuno che ci ha fatti.<\/p>\n<h5>Un accenno alla tecnica costruttiva dell\u2019opera<\/h5>\n<p><strong>Si parla di ferro battuto proprio perch\u00e9 si sono prese delle lamiere, arroventate al calor rosso sulla forgia e battute a mano sull\u2019incudine, per dare loro la forma dell\u2019albero. Le singole parti sono state saldate assieme. Anche le foglie sono state formate sull\u2019incudine, dando loro quel movimento che nella realt\u00e0 ne sono caratteristica. Se ben si guardano, sono s\u00ec tutte simili, ma anche tutte diverse perch\u00e9 battute (create) a mano, con fatica e sudore<\/strong>.<\/p>\n<h5><strong>Chi \u00e8 Marco Bonamini<\/strong><\/h5>\n<p>La sensibilit\u00e0 estetica, l\u2019interiorizzazione e la successiva realizzazione artistica dei sentimenti umani, il maestro Marco l\u2019ha acquisita alla scuola del padre Mario. Questo lungo apprendistato ha permesso a Marco di avere la sensibilit\u00e0 necessaria alla realizzazione dell\u2019ulivo, sempre in ferro battuto, esposto nel Cenacolo a Gerusalemme quale simbolo della compresenza delle tre religioni monoteiste; della creazione del monumento reliquiario a San don Calabria, con le mani imploranti e che si trova in un posto tanto caro al Santo in quanto organizzava i campiscuola per i ragazzi (Castelcerino di Soave) ed a molte altre opere (vedi ad esempio il memorial ai donatori di sangue di Cazzano di Tramigna) tutte improntate alla valorizzazione dell\u2019Uomo e della sua aspirazione al Bene ed alla solidariet\u00e0 umana.[\/vc_column_text][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkY4OFFzT0MteEl1MCUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZjb2R4VVdpRm9xTSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":31792,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-31761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}