{"id":3187,"date":"2017-08-09T16:48:09","date_gmt":"2017-08-09T14:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3187"},"modified":"2019-06-11T09:04:44","modified_gmt":"2019-06-11T07:04:44","slug":"con-il-defibrillatore-contro-le-morti-improvvise-nello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/con-il-defibrillatore-contro-le-morti-improvvise-nello-sport\/","title":{"rendered":"Con il defibrillatore contro le morti improvvise nello sport"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3190&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fspecialitaesenti.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Dal 1\u00b0 luglio anche le societ\u00e0 sportive dilettantistiche devono dotarsi di defibrillatore, ma il vero problema \u00e8 formare persone che sappiano cosa fare in caso di arresto cardiaco. I consigli del cardiologo e del medico sportivo<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>14 aprile 2012. A Pescara, durante una partita di serie B, si accascia a terra il giocatore del Livorno\u00a0<strong>Piermario Morosini che muore poco dopo a causa di un arresto cardio-circolatorio<\/strong>\u00a0dovuto ad una cardiomiopatia aritmogena. Nei giorni successivi la Procura della Repubblica di Pescara apre un&#8217;inchiesta sui soccorsi, contestando ai medici presenti al campo\u00a0<strong>il mancato utilizzo del defibrillatore<\/strong>\u00a0nei tentativi di rianimazione del giocatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A seguito di questo episodio, nel 2013 un decreto ha stabilito per tutte le societ\u00e0 sportive professionistiche l&#8217;obbligo di dotarsi di un defibrillatore.\u00a0<strong>Ed ora, a partire dal 1\u00b0 luglio 2017, l&#8217;obbligo \u00e8 stato esteso anche alle societ\u00e0 dilettantistiche. Il nuovo decreto,<\/strong>\u00a0varato congiuntamente dai Ministeri della Salute e dello Sport,\u00a0<strong>impone che ogni impianto sportivo dove si svolgono delle competizioni, anche a livello dilettantistico, deve essere dotato di un defibrillatore semiautomatico<\/strong>. E sta ai gestori dell&#8217;impianto, in accordo con le societ\u00e0 che lo utilizzano, la responsabilit\u00e0 di garantire che durante ogni gara sia presente almeno una persona formata all&#8217;utilizzo dello strumento salvavita. Sono invece esclusi dall&#8217;obbligo gli sport considerati a basso stress cardio-circolatorio (<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/specialitaesenti.pdf\">vedi lista degli sport esenti<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Sicuramente la scelta di rendere obbligatorio il defibrillatore anche per le competizioni dilettantistiche \u00e8 molto importante.<\/strong>Infatti se casi come quello di Morosini, per quanto molto rari, possono capitare tra i professionisti che sono super-controllati dal punto di vista sanitario, a maggior ragione possono succedere tra i dilettanti, anche se la visita medico-sportiva obbligatoria per tutti rappresenta sicuramente un importante strumento di prevenzione&#8221;, afferma il\u00a0<strong>dottor Roberto Filippini<\/strong>, responsabile della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-riabilitativa\/servizio-medicina-e-traumatologia-dello-sport\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Medicina dello Sport<\/a>\u00a0dell&#8217;Ospedale Sacro Cuore Don Calabria (foto 1 Udali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dell&#8217;acquisto del defibrillatore,\u00a0<strong>il vero nodo critico della nuova norma \u00e8 rappresentato dalla formazione del personale<\/strong>\u00a0addetto all&#8217;uso dello strumento salva-vita.\u00a0<strong>&#8220;A cosa serve avere a disposizione un defibrillatore, se non ci sono persone capaci di utilizzarlo e di gestire la situazione quando un atleta \u00e8 colpito da un arresto cardiaco?&#8221;<\/strong>\u00a0afferma il\u00a0<strong>dottor Giulio Molon<\/strong>, responsabile della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/centro-servizi-diagnosi-e-cura-verona\/emodinamica\/presentazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Struttura semplice di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione di Negrar<\/a>\u00a0(foto 2). Il dottor Molon, da tempo \u00e8 impegnato in progetti di &#8220;Citt\u00e0 Cardioprotetta&#8221; al fine di sensibilizzare la popolazione sul fatto che\u00a0<strong>&#8220;&#8216;l&#8217;arresto cardiaco \u00e8 un evento improvviso e imprevedibile che pu\u00f2 accadere e pertanto ciascuno di noi dovrebbe essere in grado di intervenire se vi assiste&#8221;<\/strong>. Grazie ai progetti di cui \u00e8 stato consulente, nel Veronese circa 600 persone hanno partecipato ai corsi BLSD (Basic Life Support &#8211; Defibrillation) e sono stati installati nei vari comuni una settantina di DAE, Defibrillatori Automatici Esterni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>I corsi BLSD sono rivolti in particolare a chi opera nelle societ\u00e0 sportive<\/strong>\u00a0&#8211; aggiunge il cardiologo &#8211;\u00a0<strong>durano in genere solo cinque ore.<\/strong>Non si tratta solo di imparare ad usare il defibrillatore, che in realt\u00e0 \u00e8 programmato per guidare passo per passo colui che lo utilizza.\u00a0<strong>Ma \u00e8 fondamentale che le persone siano formate ad avviare la &#8216;catena della sopravvivenza&#8217;:<\/strong>\u00a0ossia chiamare il 118, iniziare il massaggio cardiaco, procedere con la respirazione bocca a bocca ed utilizzare il defibrillatore, che solo in caso di arresto cardiaco emette la scarica elettrica necessaria per &#8220;resettare&#8221; il cuore. In questi casi nel cuore infatti vi \u00e8 un&#8217;aritmia con battiti talmente veloci da non permettere contrazioni cardiache efficaci, in pratica il cuore si ferma. Il defibrillatore elimina l&#8217;aritmia cos\u00ec da far ripartire il cuore con il suo battito normale. L&#8217;obiettivo della rianimazione \u00e8 tenere l&#8217;atleta in vita e con il cervello ben ossigenato fino a quando arriva l&#8217;ambulanza!&#8221;.\u00a0<strong>Solo qualche dato per capire l&#8217;importanza di &#8220;sapere cosa fare&#8221;. Meno del 5% delle persone colpite da arresto cardiaco sopravvive se non trattata in tempo; la percentuale sale al 10-20% in presenza di testimoni che si attivino, arriva fino al 60% se \u00e8 possibile utilizzare il DAE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il decreto prevede che il defibrillatore sia presente nell&#8217;impianto sportivo, per cui sta alle societ\u00e0 che usano l&#8217;impianto accordarsi sull&#8217;acquisto e sulla manutenzione. Dove non c&#8217;\u00e8 un impianto, ad esempio per gli sport che si svolgono sulla strada come il ciclismo, non c&#8217;\u00e8 obbligo di defibrillatore. Inoltre la legge prevede che lo strumento e il personale capace di usarlo siano presenti durante lo svolgimento di una gara, pena la sospensione della stessa, mentre l&#8217;obbligo non \u00e8 previsto per gli allenamenti. &#8220;In effetti questa \u00e8 una contraddizione, perch\u00e9 incidenti come quello di Morosini possono capitare anche in allenamento &#8211; puntualizza Filippini &#8211; per questo\u00a0<strong>vale la pena fare una riflessione su quale personale vada formato all&#8217;uso del defibrillatore. Tra i pi\u00f9 indicati potrebbero esserci gli allenatori e gli accompagnatori, che sono presenti anche durante gli allenamenti,<\/strong>\u00a0oltre naturalmente al massaggiatore sportivo per le societ\u00e0 che ne hanno uno. Tutto sommato anche gli arbitri e i giudici di gara potrebbero fare i corsi BLSD, visto che durante le competizioni sono sempre presenti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;arresto cardiaco pu\u00f2 accadere anche in cuori normalissimi oppure che hanno delle anomalie molto lievi e difficilissime da cogliere con le diagnostiche a cui sono sottoposti gli atleti,<\/strong>anomalie che diventano importanti in situazioni dove il cuore \u00e8 sottoposto a grande stress&#8221; interviene ancora Molon. E per quanto riguarda le cause? &#8220;Dietro l&#8217;arresto cardiaco ci possono essere anomalie non note: coronarie che nascono in maniera anomala o cardiomiopatie ipertrofiche non diagnosticate, displasia aritmogena del ventricolo destro, sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la visita medico sportiva obbligatoria per chi pratica sport sia a livello agonistico sia non agonistico \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 uno strumento molto importante per individuare le maggiori situazioni di rischio cardiaco.\u00a0<strong>&#8220;Con l&#8217;introduzione delle visite i casi di arresto cardio-circolatorio sono in diminuzione<\/strong>\u00a0&#8211; dice Filippini &#8211; La visita agonistica \u00e8 ovviamente pi\u00f9 approfondita e a livello cardiaco prevede sia un elettrocardiogramma a riposo sia sotto sforzo. Invece a livello non agonistico viene fatto solo l&#8217;elettrocardiogramma a riposo, gi\u00e0 sufficiente a individuare le anomalie pi\u00f9 significative.\u00a0<strong>Naturalmente con l&#8217;avanzare dell&#8217;et\u00e0 \u00e8 opportuno che i controlli vadano pi\u00f9 a fondo, per questo noi consigliamo dopo i 35-40 anni, a seconda del tipo di sport, un test da sforzo al cicloergometro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;3191,2931&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3190&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fspecialitaesenti.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text] Dal 1\u00b0 luglio anche le societ\u00e0 sportive dilettantistiche devono dotarsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3190,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3187\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}