{"id":3279,"date":"2017-09-28T09:57:30","date_gmt":"2017-09-28T07:57:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3279"},"modified":"2019-06-11T10:02:44","modified_gmt":"2019-06-11T08:02:44","slug":"i-protoni-come-proiettili-per-curare-il-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/i-protoni-come-proiettili-per-curare-il-cancro\/","title":{"rendered":"I protoni, come &#8220;proiettili&#8221; per curare il cancro"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3280&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Gioved\u00ec 5 ottobre il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; ospita un convegno sugli sviluppi clinici futuri della protonterapia, una particolare terapia che usa i protoni per &#8220;colpire&#8221; il cancro. Interverranno i maggiori esperti italiani del settore<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Si parler\u00e0 di protonterapia, gioved\u00ec 5 ottobre (dalle 15) all&#8217;Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, in un convegno che vedr\u00e0 la partecipazione di alcuni fra i maggiori esperti di questa forma particolare di radioterapia per la cura dei tumori<\/strong>, presente ancora in pochi centri in Italia.<\/p>\n<p>Interverranno infatti specialisti provenienti dall&#8217;<strong>Istituto Nazionale dei Tumori<\/strong>\u00a0e dall&#8217;<strong>Istituto Europeo di Oncologia (IEO)<\/strong>\u00a0di Milano, dal\u00a0<strong>Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica-CNAO<\/strong>\u00a0di Pavia e dell&#8217;<strong>Istituto Oncologico Veneto di Padova<\/strong>. Tra i relatori anche\u00a0<strong>Adriano Garonna<\/strong>, fisico e ricercatore del CERN di Ginevra e Roberto Orecchia, Direttore Scientifico Fondazione CNAO e Direttore Scientifico dello IEO.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;appuntamento scientifico \u00e8 promosso dalla dottoressa Stefania Gori<\/strong>, direttore dell&#8217;Oncologia Medica dell&#8217;Ospedale di Negrar e presidente eletto dell&#8217;Aiom (Associazione italiana oncologi medici).<\/p>\n<p><strong>&#8220;La protonterapia rappresenta una forma di radioterapia che utilizza particelle pesanti, nello specifico protoni, per la cura dei tumori&#8221;, spiega il professor Filippo Alongi, direttore della Radioterapia Oncologica dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria e professore associato di Radioterapia all&#8217;Universit\u00e0 di Brescia.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Specificamente, rispetto ai fotoni utilizzati nella radioterapia tradizionale, i protoni presentano caratteristiche &#8216;balistiche e biologiche&#8217; diverse &#8211; prosegue -.\u00a0<strong>Dal punto di vista del potere di penetrazione dei tessuti, i protoni hanno la capacit\u00e0 di raggiungere la massa tumorale e cedere gran parte della loro energia distruttiva antitumorale ad una specifica profondit\u00e0, come un proiettile che esplode esclusivamente quando arriva dentro il bersaglio<\/strong>. Con poche possibilit\u00e0 di errore, sopratutto se il bersaglio \u00e8 immobile.\u00a0<strong>Dal punto di vista biologico, inoltre, i protoni, a parit\u00e0 di dose erogata presentano rispetto ai fotoni della radioterapia a raggi X, un&#8217;efficacia maggiore nel danneggiare le cellule tumorali<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>I protoni sono infatti utilizzati per i tumori pediatrici dove, grazie alla possibilit\u00e0 balistica selettiva di risparmiare gli organi sani, possono ridurre le problematiche di sviluppo dei tessuti in crescita o il rischio di secondi tumori. La protonterapia viene inoltre proposta per i tumori radioresistenti e nei ritrattamenti per escludere il pi\u00f9 possibile i tessuti gi\u00e0 irradiati.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ogni giorno in Italia vengono diagnosticati oltre mille casi di tumore maligno &#8211; spiega la dottoressa Gori &#8211; ma grazie ai miglioramenti diagnostici e terapeutici \u00e8 comunque aumentata negli ultimi decenni la sopravvivenza a 5 anni. Inoltre oggi in Italia vivono 3.300mila persone che hanno avuto nella loro vita una diagnosi di cancro e molte delle quali possono essere considerate guarite.\u00a0<strong>Questi &#8220;numeri&#8221; indicano i progressi ottenuti nella lotta al cancro, ma sottolineano anche la necessit\u00e0 di utilizzare nel prossimo futuro trattamenti molto efficaci e tuttavia associati a minor tossicit\u00e0, anche a lungo termine, al fine di salvaguardare la qualit\u00e0 di vita dei pazienti oncologici. Tra questi c&#8217;\u00e8 anche la protonterapia&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;impiego clinico dei protoni \u00e8 limitato alla presenza di pochi centri al mondo anche a causa dei costi, in passato proibitivi, per la costruzione e la manutenzione dei Centri.\u00a0<strong>In Italia sono attive tre strutture dedicate: CNAO di Pavia, il Centro di Protonterapia di Trento ed una terza, a Catania, dedicata alle patologie dell&#8217;occhio, disponibile tuttavia solo per pochi mesi all&#8217;anno, perch\u00e9 riservata alla ricerca della fisica delle particelle.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;La recente evoluzione tecnologica e ingegneristica dei macchinari oggi consente la realizzazione di Centri di protonterapia con costi meno onerosi<\/strong>\u00a0&#8211; conclude il professor Alongi &#8211;\u00a0<strong>tanto da rendere plausibile la creazione di nuove strutture anche in Italia, non dimenticando che i trattamenti di protonterapia sono stati inseriti dal ministero della Salute nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3280&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Gioved\u00ec 5 ottobre il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; ospita un convegno sugli sviluppi clinici futuri della protonterapia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3280,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3279\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}