{"id":3404,"date":"2017-11-22T12:23:58","date_gmt":"2017-11-22T11:23:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3404"},"modified":"2019-06-11T12:30:40","modified_gmt":"2019-06-11T10:30:40","slug":"il-difficile-accesso-ai-farmaci-per-le-malattie-tropicali-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/il-difficile-accesso-ai-farmaci-per-le-malattie-tropicali-in-italia\/","title":{"rendered":"Il difficile accesso ai farmaci per le malattie tropicali in Italia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3406&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fivermectinp13.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Crescono i casi di patologie d&#8217;importazione nel nostro Paese, ma i farmaci per curarle devono essere richiesti all&#8217;estero per ogni paziente. Un congresso a Verona dove si confronteranno gli specialisti e le istituzioni per trovare possibili soluzioni<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Sono 17 le malattie che l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha classificato come neglette<\/strong>. Rientrano nello stesso elenco non tanto perch\u00e9 sono clinicamente simili, ma perch\u00e9 godono di &#8220;scarso interesse&#8221;. Da parte dei ricercatori, delle autorit\u00e0 politiche e sanitarie competenti, di chi sovvenziona la ricerca e l&#8217;innovazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Crescono i casi di Malattie Tropicali<\/strong><\/p>\n<p>Sono patologie che gravitano nel Sud del mondo o meglio gravitavano solo nel Sud del mondo, perch\u00e9\u00a0<strong>con l&#8217;incremento dei viaggi internazionali e l&#8217;intensificarsi del fenomeno migratorio, si moltiplicano anche in Occidente i casi di patologie d&#8217;importazione. E l&#8217;Italia non fa eccezione<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma in Italia non ci sono i farmaci<\/strong><\/p>\n<p>Eppure, nonostante il quadro epidemiologico nel nostro Paese sia fortemente cambiato, in Italia (ma la situazione \u00e8 simile anche in altri Paesi europei),\u00a0<strong>i farmaci per la cura di queste patologie non godono dell&#8217;autorizzazione per l&#8217;immissione in commercio. Si tratta di farmaci dichiarati &#8220;essenziali&#8221; dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ma non fanno parte dei farmaci che nel prontuario nazionale sono a disposizione dei cittadini<\/strong>.\u00a0<strong>Il che significa che per curare un paziente \u00e8 necessario importare il farmaco dall&#8217;estero<\/strong>. La normativa lo permette, ma l&#8217;iter non \u00e8 semplice e la tempistica non \u00e8 di certo breve. Cos\u00ec a cimentarsi sono i pi\u00f9 importanti centri di Malattie Tropicali o Infettive, per i piccoli ospedali \u00e8 molto pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli specialisti in un congresso a Verona<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;accesso ai farmaci essenziali per le malattie tropicali in Italia, \u00e8 il tema sul quale i maggiori specialisti di Medicina Tropicale si confronteranno a Verona con le istituzioni sanitarie in un convegno promosso dal Centro per le Malattie Tropicali dell&#8217;Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, diretto dal professor Zeno Bisoffi. L&#8217;appuntamento \u00e8 per luned\u00ec 27 e marted\u00ec 28 novembre<\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/ivermectinp13.pdf\">vedi programma in allegato<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Le proposte alle istituzioni del farmaco<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Ci rivolgiamo al ministero della Salute, all&#8217;Istituto Superiore della Sanit\u00e0, all&#8217;AIFA e ai Servizi di Assistenza Farmaceutica Regionali, che sono stati invitati al convegno, avanzando delle possibili soluzion<\/strong>i &#8211; afferma il professor Bisoffi -.\u00a0<strong>La soluzione migliore rimane l&#8217;autorizzazione dell&#8217;immissione in commercio di questi farmaci. Poich\u00e9 oggi la richiesta pu\u00f2 essere fatta solo dall&#8217;Azienda produttrice, chiediamo venga resa possibile anche al singolo medico o ad altre istituzioni sanitarie. In alternativa siano autorizzati alcuni Centri per l&#8217;approvvigionamento, la detenzione e la distribuzione dei farmaci. Oppure, infine, il tutto sia affidato all&#8217;Istituto Farmaceutico Militare di Firenze<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Ivermectina, &#8220;wonder drug&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il titolo della due giorni veronese \u00e8 emblematico:&#8221; Invermectin days&#8221;, dal nome del farmaco che due anni fa valse il Nobel della Medicina all&#8217;irlandese Campbell e al giapponese Omura, ma che in Italia non \u00e8 registrato, nonostante sia indicato per molte malattie, tanto da essere definito &#8220;wonder drug&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La strongiloidosi, endemica in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Tra queste la strongiloidosi diffusa in area tropicale, ma endemica anche in Italia. E&#8217; dovuta a un parassita presente nei terreni agricoli prima che fosse proibito concimarli con feci umane. Si stima che solo nelle regioni del Nord siano migliaia i casi presenti nella popolazione anziana nata dopo la seconda guerra mondiale e che era solita camminare a piedi scalzi nell&#8217;infanzia. A questi si sommano i casi dei giovani migranti che arrivano in Italia. La strongiloidosi pu\u00f2 essere asintomatica o presentare sintomi banali, come il prurito, ma quando per qualsiasi motivo le difese immunitarie vengono compromesse favorendo la proliferazione del parassita, la malattia, se non viene trattata correttamente, \u00e8 quasi sempre mortale.<\/p>\n<p><strong>La scabbia, basterebbe una pillola&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Ivermectina \u00e8 efficace anche contro la scabbia: \u00e8 sufficiente una sola dose, ripetuta sue volte per debellare la banale, ma contagiosa infestazione della pelle. Attualmente vengono usate delle lozioni cutanee, di difficile gestione in ambienti come i centri di accoglienza dei migranti, dove la scabbia, per questioni igieniche, \u00e8 particolarmente diffusa.<\/p>\n<p><strong>La schistosomiasi, 80 casi all&#8217;anno a Negrar<\/strong><\/p>\n<p>Ma il problema non riguarda solo l&#8217;Ivermectina. Non \u00e8 registrato in Italia il Praziquantel per la cura della schistosomiasi, patologia di cui al mondo soffrono 240 milioni di persone. Da essa non \u00e8 indenne nemmeno il viaggiatore che incautamente si bagna in fiumi o in laghi nelle regioni tropicali. In queste acque vive un parassita che una volta penetrato nel corpo del malcapitato continua a liberare uova che vengono espulse con le feci e con le urine, irritando gravemente gli organi interessati.\u00a0<strong>Il Centro di Negrar negli ultimi sette anni ha seguito circa 500 casi di schistosomiasi, un&#8217;ottantina all&#8217;anno. &#8220;Solo il 10% sviluppa complicanze molto gravi &#8211; afferma il dottor Andrea Angheben della segreteria scientifica del convegno &#8211; Ma si tratta nella forma complicata, di ragazzi anche giovanissimi che si ritrovano con un cancro alla vescica o con un quadro simile alla cirrosi epatica. Malattie altamente invalidanti e costose per il sistema sanitario nazionale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Artesunato pi\u00f9 efficace del Chinino per la malaria grave<\/strong><\/p>\n<p>Capitolo a parte gode l&#8217;<strong>Artesunato. Non interessa una malattia negletta, ma \u00e8 il farmaco per eccellenza della malaria grave, quando cio\u00e8 vi \u00e8 un coinvolgimento cerebrale o un alto livello di parassitosi. L&#8217;Artesunato rispetto al Chinino abbatte il rischio di mortalit\u00e0 del 20% come dimostrano diversi studi di efficacia. Eppure non solo non \u00e8 registrato in Italia, ma anche in altri Paesi eu<\/strong>ropei in quanto l&#8217;Artesunato, prodotto solo in Cina, non riporta la certificazione di Good Manufacturing Practice (GMP) che attesta l&#8217;avvenuta produzione secondo determinati criteri vigenti a livello internazionale. Questo induce molti medici a non utilizzarlo, per non esporre il paziente ad eventuali rischi, esclusi tuttavia dalla letteratura medica. Alla malaria sar\u00e0 dedicata un&#8217;intera sessione del congresso anche alla luce dei recenti casi.<\/p>\n<p><strong>&#8220;La normativa che consente l&#8217;importazione dall&#8217;estero &#8211; specifica Bisoffi &#8211; non risponde alla domanda in termini disponibilit\u00e0, tempestivit\u00e0 e diffusione del farmaco. Infatti il farmaco pu\u00f2 essere richiesto unicamente per ogni singolo paziente sotto assunzione di responsabilit\u00e0 da parte del medico e a totale carico dell&#8217;ospedale richiedente. Un iter a cui si sottopongono i centri pi\u00f9 importanti che vedono centinaia di casi all&#8217;anno di queste patologie. Ma \u00e8 molto complicato per un piccolo ospedale. Inoltre l\u00e0 dove non \u00e8 disponibile il farmaco, c&#8217;\u00e8 poca sensibilit\u00e0 per la malattia e molti casi non vengono riconosciuti&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3406&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fivermectinp13.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text] Crescono i casi di patologie d&#8217;importazione nel nostro Paese, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3406,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[8,6],"tags":[],"class_list":["post-3404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}