{"id":34399,"date":"2020-07-20T13:18:41","date_gmt":"2020-07-20T11:18:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=34399"},"modified":"2020-08-13T10:42:59","modified_gmt":"2020-08-13T08:42:59","slug":"le-radiazioni-che-curano-le-tempeste-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/le-radiazioni-che-curano-le-tempeste-del-cuore\/","title":{"rendered":"Le radiazioni che curano le &#8220;tempeste del cuore&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;34545&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>STAR o <\/strong>\u00a0<strong>radioterapia stereotassica ablativa per le aritmie ed \u00e8 una procedura innovativa che coniuga cardiologia e radioterapia, quest&#8217;ultima impiegata tradizionalmente per la cura dei tumori. L&#8217;IRCCS di Negrar \u00e8 il primo centro in Italia per numero di interventi e per aver impiegato in questo trattamento uno speciale corpetto che rende la metodica totalmente non invasiva anche per quanto riguarda la diagnostica<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]La sensazione \u00e8 quella dello svenimento imminente, ma prima della perdita di coscienza interviene il defibrillatore. E non senza dolore. Una condizione sopportabile quando<strong> le tachicardie ventricolari causate da gravi cardiomiopatie dilatative <\/strong>sono rare, <strong>ma nei casi in cui si scatenano anche una ventina di \u201cstorm aritmici\u201d al mese non rispondenti ai farmaci, l\u2019aspettativa e la qualit\u00e0 di vita peggiorano fatalmente<\/strong>. <strong>E\u2019 il caso dei tre pazienti che da marzo ad oggi (l\u2019ultimo gioved\u00ec scorso) sono stati sottoposti all\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) a un trattamento innovativo e non invasivo chiamato STAR o radioterapia stereotassica ablativa per le aritmie.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di una<strong> metodica promettente che coniuga cardiologia e radioterapia<\/strong>, questa normalmente impiegata nella cura di tumori.<strong> Essa richiede un\u2019elevata esperienza nell\u2019impiego di alte tecnologie sia nel campo radioterapico che cardiologico. Per tutti questi motivi sono ancora pochi i centri al mondo ad effettuarla: l\u2019IRCCS di Negrar \u00e8 quello che registra in Italia la casistica pi\u00f9 alta con tre pazienti finora trattati ed \u00e8 l\u2019unico ospedale ad effettuare un trattamento totalmente non invasivo, anche per quanto riguarda la parte diagnostica, grazie all\u2019utilizzo di uno speciale elettrocardiogramma indossabile dal paziente come un corpetto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la cura multidisciplinare delle gravi cardiopatie si apre quindi una nuova prospettiva che potrebbe interessare i 750 pazienti in Italia affetti da queste patologie, una piccola ma importante percentuale, in termini di costi umani e sanitari, delle 15mila persone portatrici di pacemake<\/strong>r.<\/p>\n<p><strong>La procedura si svolge in un\u2019unica seduta della durata di pochi minuti, nel corso della quale le aree del cuore dove nascono le aritmie vengono colpite da un fascio di radiazioni ionizzanti con precisione millimetrica, creando una cicatrice omogenea tale da interrompere il \u201ccortocircuito\u201d cardiaco. Il trattamento non ha richiesto ricovero e dopo brevissimo periodo di osservazione i pazienti sono ritornati a casa. Attualmente le loro condizioni sono buone.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe linee guida prevedono il trattamento di questi pazienti con ablazione transcatetere che utilizza la radiofrequenza veicolata attraverso cateteri che vengono posizionati nel cuore, nel punto in cui \u00e8 presente il \u2018cortocircuito\u2019 che fa scatenare le aritmie \u2013 <strong>spiega il dottor Giulio Molon, direttore della Cardiologia<\/strong> \u2013 Si tratta di una procedura ad alto rischio in persone il cui quadro clinico \u00e8 gi\u00e0 gravemente compromesso da infarti pregressi e da aritmie frequenti controllate dal defibrillatore. Il defibrillatore della prima paziente, che abbiamo trattato a marzo in piena pandemia, per esempio, ha registrato 104 aritmie in tre mesi, un \u2018super lavoro\u201d che ha portato alla sostituzione precoce del dispositivo. In questi casi le armi convenzionali che disponiamo \u2013 farmaci e ablazione transcatetere &#8211; sono inefficaci o ad alto rischio. La radioterapia, invece, d\u00e0 buoni risultati. Se la terapia si dimostrasse efficace e sicura su ampi numeri potrebbe essere applicata in futuro a ogni tipo di aritmia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSTAR \u00e8 un\u2019estensione della radioterapia stereotassica, gi\u00e0 nota come efficace e poco invasiva in oncologia, nel campo cardiologico\u201d, spiega <strong>Filippo Alongi, direttore della Radioterapia Oncologica Avanzata del \u201cDon Calabria\u201d e professore associato all\u2019Universit\u00e0 di Brescia<\/strong>. \u201cImpiegata correntemente per il trattamento dei tumori primitivi o metastatici, questo tipo di sistema consente l\u2019erogazione di alte dosi direttamente sul tumore con estrema precisione e con un ridotto coinvolgimento dei tessuti sani circostanti.<strong> Lo stesso meccanismo avviene nelle aree del cuore che scatenano le aritmie le cui cellule, grazie alle radiazioni, subiscono un danneggiamento tale da portarle alla morte. Si viene cos\u00ec a formare una cicatrice omogenea che impedisce il formarsi del ritmo anomalo\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per identificare nel modo pi\u00f9 accurato possibile il sito specifico da trattare e salvaguardare il resto del cuore, per la prima volta in Italia sono state utilizzati in questo trattamento esami diagnostici totalmente non invasivi come la risonanza magnetica cardiaca, la PET, la Tc e un innovativo sistema indossabile dallo stesso paziente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cTecnicamente \u00e8 un Elettrocardiogramma \u2013 illustra Molon \u2013 ma si presenta come un corpetto totalmente coperto da elettrodi. Questo consente dopo esecuzione di Tc e dopo aver indotto la tachicardia ventricolare tramite defibrillatore, di aver un mappaggio tridimensionale completo del muscolo cardiaco all\u2019interno del quale individuare perfettamente la sede da trattare\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il primo studio STAR, condotto su 5 pazienti, \u00e8 stato pubblicato nel 2017 su New England Journal Medicine. \u201cE\u2019 una tecnica \u2018giovane\u2019, rimangono da definire i risultati come pure i rischi ed i possibili effetti indesiderati, sia a breve che a lungo termine. Serviranno dati pi\u00f9 robusti e studi prospettici con numero di pazienti adeguato per poterne confermare la validit\u00e0. Ma le premesse sono molto buone\u201d, precisano i due primari.<\/p>\n<p><em>Nella foto di copertina<\/em>: da sinistra il dottor Giulio Molon, il professor Filippo Alongi e il dottor Niccol\u00f2 Giaja Levra<br \/>\n<em>Nella foto allegata<\/em>: lo speciale elettrocardiogramma indossabile come un corpetto<\/p>\n<p><em>Nel video<\/em>:\u00a0 il dottor Molon e il professor Alongi spiegano la procedura. Sotto anche in english version[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-180383&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;34548,34549&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkY2RXFEcWVQUUFpTSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZGV3pfVGhwLWlNcyUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":34545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-34399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}