{"id":3563,"date":"2018-02-04T17:43:44","date_gmt":"2018-02-04T16:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3563"},"modified":"2019-06-11T17:50:31","modified_gmt":"2019-06-11T15:50:31","slug":"si-puo-sorridere-alla-vita-nonostante-il-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/si-puo-sorridere-alla-vita-nonostante-il-cancro\/","title":{"rendered":"&#8220;Si pu\u00f2 sorridere alla vita, nonostante il cancro&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3564&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">In occasione della Giornata mondiale contro il cancro e della Giornata nazionale per la vita, raccontiamo la storia di Mara, una donna che non ha lasciato che la malattia dominasse la sua quotidianit\u00e0: &#8220;Si pu\u00f2, dando fiducia ai medici e a se stessi&#8221;<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Sono coincidenze che fanno riflettere. Quest&#8217;anno la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.worldcancerday.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornata mondiale contro il cancro<\/a>\u00a0coincide con la celebrazione della Giornata nazionale per la vita, domenica 4 febbraio<\/strong>. La prima \u00e8 stata promossa dell&#8217;Unione Internazionale contro il Cancro, un&#8217;organizzazione non governativa che rappresenta migliaia di associazioni nel mondo impegnate nella diffusione della cultura dell&#8217;informazione e della prevenzione della malattia tumorale. La seconda \u00e8 stata istituita nel 1978 dalla Conferenza Episcopale Italiana dopo l&#8217;approvazione della legge sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza, per promuovere il valore della vita in ogni circostanza, dal concepimento alla morte naturale.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ospedale di Negrar vuole celebrare entrambe, raccontando la storia di una vita che si \u00e8 imposta sul cancro, non accettando che la &#8220;bestia&#8221; e tutti i demoni che essa porta con s\u00e9 scandissero e manipolassero la sua quotidianit\u00e0, i suoi affetti&#8230; la sua voglia di vivere. E&#8217; la storia di Mara, una paziente del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/p>\n<p><strong>Il suo primo capitolo di malata oncologica inizia nel marzo del 2012,<\/strong>in un ambulatorio di Radiologia, con una dottoressa che le comunica l<strong>&#8216;esito della biopsia.<\/strong>\u00a0<strong>Quel nodulo che in poche settimane era diventato da palpabile a visibile, era un carcinoma mammario<\/strong>. &#8220;Frastornata &#8211; racconta Mara, 47 anni &#8211; \u00e8 l&#8217;unica definizione che mi viene in mente ripensando a quel momento che ho vissuto assieme a mia figlia. Non riuscivo a capacitarmi che quella parola cancro riguardasse proprio me.<\/p>\n<p>&#8216;E se muoio? Se lascio sole le mie figlie?&#8217;, ho chiesto in lacrime alla dottoressa che con tutta la gentilezza e il tatto che possedeva cercava di rassicurarmi, sottolineando che tra le sue pazienti aveva signore la cui diagnosi risaliva a pi\u00f9 di 20 anni fa.\u00a0<strong>Sentivo dentro di me che non era tanto il tumore a terrorizzarmi, quanto la sofferenza delle cure (soprattutto la chemioterapia) e lo stravolgimento totale della mia vita e quella della mia famiglia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>La dottoressa, racconta Mara, era stata tanto comprensiva quanto ferma:\u00a0<strong>&#8220;Signora, deve essere presa in carico da un chirurgo senologo,<\/strong>\u00a0si riservi qualche giorno per decidere a quale struttura ospedaliera rivolgersi&#8217;. Era come mi avessero lanciato con una catapulta in un mondo che non conoscevo. E adesso cosa faccio? Una persona di fiducia mi\u00a0<strong>ha indicato il dottor Alberto Massocco, responsabile della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/chirurgia-senologica\/presentazione-chirurgia-senologica\/\">Chirurgia senologica<\/a>\u00a0di Negrar. Dal lato umano e medico \u00e8 la migliore scelta che potessi fare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>La prima arma imbracciata da Mara e dai medici che la prendono in carico contro la &#8220;bestia&#8221;, come chiama lei il tumore,\u00a0<strong>\u00e8 la chemioterapia neoadiuvante, per ridurre la massa tumorale al fine di un intervento pi\u00f9 conservativo possibi<\/strong>le.\u00a0<strong>&#8220;La chemio&#8230; il mio incubo &#8211; prosegue -. Ma era un incubo costruito dalla mia mente.<\/strong>\u00a0Si perdono i capelli (e per noi donne \u00e8 psicologicamente devastante), la pelle si trasforma in peggio. Ma poi scopri che oltre alle parrucche e ai foulard, ci sono le creme che ti aiutano a vederti pi\u00f9 bella.\u00a0<strong>Esistono soprattutto dei farmaci che controllano gli effetti collaterali. Sicuramente non \u00e8 stata una passeggiata, ma ho sofferto meno di quanto pensassi. Il merito va anche alle infermiere del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/oncologia\/presentazione-oncologia\/\">Day Hospital dell&#8217;Oncologia<\/a>, dei veri angeli sempre attente a ogni nostro malessere, sempre pronte ad intervenire anche con una sola parola rassicurante, che spesso \u00e8 pi\u00f9 efficace di una pillola&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Terminato il trattamento con la chemioterapia, Mara viene sottoposta a intervento di quadrantectomia, poi alla radioterapia. &#8220;<strong>Nel gennaio del 2013 sono ritornata ad essere una persona libera&#8230; dalle cure. Dovevo recarmi in ospedale solo per il normale follow up&#8221;. Un sollievo durato solo tre anni perch\u00e9 il 13 ottobre del 2016, a Mara viene diagnosticata una recidiva.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Alla notizia di questo nuovo nodulo che si era nascosto anche al mio tatto, \u00e8 inutile dirlo,\u00a0<strong>non ho reagito in modo razionale<\/strong>\u00a0&#8211; prosegue nel racconto Mara -. Mi sono fatta guidare dalla confusione che regnava nella mia mente, lasciando che la paura e l&#8217;ansia prendessero il sopravvento. Avevo un pensiero fisso: &#8216;<strong>Perch\u00e9 proprio a me? Perch\u00e9 la bestia \u00e8 ritornata?<\/strong>&#8216;. Assurdamente nutrivo il senso di colpa di essermi ammalata, perch\u00e9, nella mia testa, venivo meno al mio ruolo madre che invece di accudire le mie figlie, costringevo le mie figlie ad accudire me. Non mi riconoscevo pi\u00f9 come persona n\u00e9 psicologicamente n\u00e9 fisicamente&#8221;.<\/p>\n<p>Vedendola in seria difficolt\u00e0,\u00a0<strong>la dottoressa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/oncologia\/presentazione-oncologia\/\">Monica Turazza<\/a>, oncologa, consiglia a Mara di rivolgersi al Servizio di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/oncologia\/presentazione-oncologia\/\">Psicologia Clinica<\/a><\/strong>. &#8220;Ho conosciuto cos\u00ec il dottor Matteo Giansante. Mi sono avvicinata al primo colloquio con\u00a0<strong>un po&#8217; di scetticismo<\/strong>. Non capivo come potesse aiutarmi una persona che non mi conosceva e non condivideva il mio problema. Un problema che per lo pi\u00f9 avevo gi\u00e0 affrontato e da sola.\u00a0<strong>Ma gi\u00e0 alla fine della prima &#8216;chiacchierata&#8217; ho capito che parlandone potevo stare meglio e affrontare cos\u00ec, pi\u00f9 serena e propositiva, la mia nuova battaglia. Ho preso consapevolezza di cosa mi stava accadendo, ho accettato la paura come un&#8217;amica con cui qualche volta ci si pu\u00f2 scontrare ma con cui si pu\u00f2 convivere.<\/strong>\u00a0Ho messo nero su bianco i timori che non mi permettevano pi\u00f9 di condurre la vita di prima. Io che alla tenera et\u00e0 di 43 anni avevo imparato a nuotare, non mi recavo pi\u00f9 in piscina perch\u00e9 per me era impensabile affrontare lo spogliatoio, lo sguardo delle persone, il sentirmi fuori posto perch\u00e9 ero malata.\u00a0<strong>Dare un nome ai nostri demoni fa bene. Perch\u00e9 si capisce come affrontarli&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un&#8217;accettazione della propria fragilit\u00e0 che paradossalmente ha dato a Mara la forza di affrontare con serenit\u00e0 le nuove cure chemioterapiche: &#8220;Quando sono ritornata al Day Hospital e ho visto il sorriso delle &#8216;mie ragazze&#8217;, perch\u00e9 per me le infermiere sono tali, mi sono detta: &#8216;Sei in famiglia, qui ce la puoi fare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Subita la mastectomia e radioterapia, da alcuni giorni Mara si \u00e8 sottoposta alla ricostruzione mammaria.\u00a0<strong>&#8220;Sto bene, conduco una vita normale. Il cancro si pu\u00f2 combattere impedendo alla &#8216;bestia&#8217; di prendere il sopravvento su di noi, sulla nostra voglia di vivere. E&#8217; possibile, dando fiducia ai medici e non perdendo mai la fiducia in noi stessi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3564&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] In occasione della Giornata mondiale contro il cancro e della Giornata nazionale per la vita, raccontiamo la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}