{"id":3623,"date":"2018-03-09T10:10:15","date_gmt":"2018-03-09T09:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3623"},"modified":"2019-06-12T10:21:58","modified_gmt":"2019-06-12T08:21:58","slug":"innovativo-percorso-riabilitativo-per-chi-ha-perso-luso-delle-braccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/innovativo-percorso-riabilitativo-per-chi-ha-perso-luso-delle-braccia\/","title":{"rendered":"Innovativo percorso riabilitativo per chi ha perso l&#8217;uso delle braccia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3639&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Il Dipartimento di Riabilitazione si \u00e8 dotato di macchinari di ultima generazione per la riabilitazione degli arti superiori dedicato a pazienti che hanno subito danni neurologici<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-riabilitativa\/\">Il Dipartimento di Riabilitazione dell&#8217;Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, diretto dal dottor Renato Avesani,<\/a>\u00a0dopo l&#8217;esoscheletro amplia la sua dotazione tecnologica. Questa mattina (nella Photo Gallery le foto) \u00e8 stato presentato un innovativo percorso riabilitativo per il recupero funzionale degli arti superiori in pazienti con lesioni di carattere neurologico, dovute a patologie o a traumi (vedi interviste e video dell&#8217;inaugurazione).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Testimonial dell&#8217;evento, Federico Falco, veronese, campione di tennis tavolo paralimpico. Nel 2009, a causa di un tragico tuffo in piscina, Federico ha perso l&#8217;uso delle gambe e della braccia, ma nonostante la sua grave disabilit\u00e0 nel 2017 si \u00e8 laureato medaglia d&#8217;oro ai campionati del mondo a squadre e medaglia di bronzo in singolo ai campionati europei (vedi intervista a Federico Falco).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il nuovo percorso riabilitativo \u00e8 composto da sei postazioni con altrettante macchine di ultima generazione, che hanno il duplice scopo<\/strong>, come ha spiegato il dottor Renato Avesani, direttore del Dipartimento,\u00a0<strong>&#8220;di facilitare i movimenti residui e di riabilitare la componente cerebrale interessata al danno&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Infatti il paziente si rapporta con uno schermo svolgendo dei compiti<\/strong>. Come nel caso del &#8220;sistema Diego&#8221;, questo il nome di una delle macchine, che consente a chi ha avuto danni importanti di sollevare e muovere le braccia in maniera tale da guidare sullo schermo un&#8217;automobile impedendole, seppur a velocit\u00e0 sostenuta e con sorpassi azzardati, di entrare in collisione con le altre auto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Grazie a queste dotazioni, il Dipartimento di Riabilitazione del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; \u00e8 l&#8217;unico centro nel Veneto, e uno dei pochi in Italia, ad offrire un percorso completo per la riabilitazione dell&#8217;arto superiore.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;La riabilitazione, seppur parziale, dell&#8217;arto superiore dopo eventi di natura neurologica (ictus, traumi cerebrali e midollari) ha sempre rappresentato una sfida enorme per i terapisti<\/strong>\u00a0&#8211; ha proseguito il dottor Avesani &#8211; e ad oggi non c&#8217;\u00e8 nulla che risolva interamente il problema.\u00a0<strong>Tale difficolt\u00e0 risiede nella complessit\u00e0 dell&#8217;organizzazione cerebrale che presiede alla programmazione dei movimenti del braccio e in particolare della mano<\/strong>, area che solo per estensione \u00e8 il doppio di quella preposta al piede. Inoltre, solitamente viene dedicato all&#8217;esercizio riabilitativo dell&#8217;arto superiore un tempo relativamente scarso ed \u00e8 molto limitata la variet\u00e0 di proposte che la riabilitazione manuale pu\u00f2 offrire.\u00a0<strong>Questo percorso innovativo inserito nella riabilitazione tradizionale, il paziente usufruisce di un&#8217;ampia gamma di proposte terapeutiche calibrate sulle difficolt\u00e0 personali e pu\u00f2 beneficiare di un numero importante di ripetizioni dei movimenti. La variabilit\u00e0 degli esercizi e la loro ripetitivit\u00e0 rappresentano elementi fondamentali nella teoria degli apprendimenti motori dopo i danni cerebral<\/strong>i&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Oggi non presentiamo solo delle macchine &#8211; ha sottolineato il dottor Mario Piccinini, amministratore delegato dell&#8217;ospedale di Negrar &#8211; ma ribadiamo la mission del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;: il paziente al primo posto in un ospedale sempre all&#8217;altezza dei tempi, attento alla formazione degli operatori e alle innovazioni tecnologiche, come lo voleva il nostro fondatore. Solo cos\u00ec si posso offrire al paziente le migliori terapie&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli apparecchi riabilitativi hanno avuto un costo complessivo di 480.308 euro sostenuto dall&#8217;ospedale di Negrar con contributo di 270mila euro da parte della Fondazione Cariverona.\u00a0<strong>&#8220;Ringrazio la Fondazione Cariverona<\/strong>\u00a0(era prevista la presenza del presidente, Alessandro Mazzucco, che non \u00e8 potuto intervenire a causa di un impegno improvviso, ndr)\u00a0<strong>per l&#8217;attenzione dedicata questo progetto e la per la sensibilit\u00e0 che da sempre dimostra riguardo ad iniziative come queste&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Ricerca scientifica sulle nuove tecnologie riabilitative ed applicazione clinica devono andare a pari passo per consentire il miglioramento delle cure &#8211; ha sottolineato il professor Nicola Smania, associato di Medicina Fisica e Riabilitazione all&#8217;Universit\u00e0 di Verona -. E&#8217; questo il senso delle importati collaborazioni che da tempo sono in atto tra l&#8217;Ateneo scaligero e la Riabilitazione di Negrar.<\/strong>\u00a0La combinazione di varie strategie riabilitative sul paziente migliorano sia l&#8217;approccio clinico ma danno anche importanti informazioni per il progresso della ricerca scientifica e tecnologica in campo riabilitativo, nata solo pochi anni fa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ha concluso gli interventi il presidente del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;, fratel Gedovar Nazzari, che ha voluto ringraziare tutti gli operatori del Dipartimento di Riabilitazione che con la loro quotidiana dedizione incarnano lo spirito dell&#8217;Opera.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;evento si \u00e8 chiuso con una breve dimostrazione della grande abilit\u00e0 di Federico Falco nel tennis tavolo. A cimentarsi con lui anche l&#8217;amministratore delegato dell&#8217;ospedale, il dottor Piccinini<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;3638,3637,3636,3635,3634,3633,3632,3631,3630,3629,3628,3627,3626,3625,3624&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjBzcmMlM0QlMjdodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGZnkydDI0b3JCMGMlM0ZyZWwlM0QwJTI2c2hvd2luZm8lM0QwJTI3JTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjcwJTI3JTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGZGl2JTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjBzcmMlM0QlMjdodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGV3JMbmZoMkZLTjAlM0ZyZWwlM0QwJTI2c2hvd2luZm8lM0QwJTI3JTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjcwJTI3JTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGZGl2JTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3639&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Il Dipartimento di Riabilitazione si \u00e8 dotato di macchinari di ultima generazione per la riabilitazione degli arti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3639,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}