{"id":3691,"date":"2018-03-28T11:08:53","date_gmt":"2018-03-28T09:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3691"},"modified":"2019-06-12T11:11:38","modified_gmt":"2019-06-12T09:11:38","slug":"obesita-da-fattore-di-rischio-a-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/obesita-da-fattore-di-rischio-a-malattia\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0: da fattore di rischio a malattia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3692&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">In un convegno al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; il confronto tra gli specialisti sul trattamento dell&#8217;obesit\u00e0, per cui pu\u00f2 essere indicata una terapia medica o chirurgica. L&#8217;attivit\u00e0 del team di Chirurgia bariatrica di Negrar<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 l&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong>:\u00a0<strong>oltre 1,9 miliardi di adulti sono in sovrappeso (dati 2016) di cui oltre 650 milioni obesi<\/strong>. Il 39% degli uomini e il 40% delle donne in tutto il mondo deve fare i conti con l&#8217;obesit\u00e0, sebbene con percentuali variabili da Paese a Paese:\u00a0<strong>in Italia pi\u00f9 di un terzo della popolazione adulta (35,3%) \u00e8 in sovrappeso, mentre il 13% \u00e8 obeso, percentuale quest&#8217;ultima che nel Veneto scende al 10%.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un quadro preoccupante, aggravato dall&#8217;aumento progressivo delle persone coinvolte nel problema, soprattutto i pi\u00f9 giovani:\u00a0<strong>sempre l&#8217;Oms stima che la prevalenza di sovrappeso e obesit\u00e0 nel mondo tra i bambini e gli adolescenti di et\u00e0 compresa tra i 5 e i 19 anni \u00e8 aumentata dal 4% nel 1975 al 18% nel 2016.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da pi\u00f9 parti si parla di vera e propria epidemia, per quella che veniva considerata un fattore di rischio e che invece oggi\u00a0<strong>\u00e8 definita dalla comunit\u00e0 scientifica una malattia.<\/strong>\u00a0<strong>L&#8217;obesit\u00e0 ha infatti a sua volta dei fattori di rischio e una terapia medica o chirurgica.<\/strong>\u00a0<strong>Si parler\u00e0 infatti dell&#8217;evoluzione del trattamento dell&#8217;obesit\u00e0 mercoled\u00ec 4 aprile al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria<\/strong>&#8221; in un convegno (rispervato a medici, infermieri, psicologi e dietisti dell&#8217;ospedale)\u00a0<strong>organizzato dal dottor Roberto Rossini, chirurgo bariatrico della Chirurgia general<\/strong>e, diretta dal dottor Giacomo Ruffo. Il tema sar\u00e0 affrontato con un approccio multidisciplinare attraverso gli interventi di neurologi, ortopedici, internisti, diabetologici, psicologici, psichiatrici, dietologi, anestesisti, chirurghi generali e plastici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>E&#8217; la malattia a richiedere una presa in carico multispecialistica &#8211;<\/strong>sottolinea il dottor Rossini -. L&#8217;alimentazione ipercalorica e la sedentariet\u00e0 rappresentano le cause principali dell&#8217;obesit\u00e0, stili di vita influenzati anche dall&#8217;ambiente. Capita spesso che bambini in sovrappeso siano figli di genitori obesi e che l&#8217;obesit\u00e0 abbia un&#8217;incidenza maggiore nella popolazione economicamente svantaggiata, per l&#8217;assunzione di &#8216;cibo spazzatura&#8217;, notoriamente meno costoso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma a questi fattori di rischio si affiancano altri pi\u00f9 strettamente medici. &#8220;L&#8217;assetto ormonale<\/strong>\u00a0\u00e8 un fattore di rischio &#8211; prosegue -.\u00a0<strong>Per esempio la grelina, definito l&#8217;ormone dell&#8217;appetito, aumenta prima dei pasti per stimolare la fame, e diminuisce rapidamente dopo il consumo di cibo. Nel paziente obeso si osserva una ridotta soppressione della grelina una volta mangiato.<\/strong>\u00a0Non solo.\u00a0<strong>Anche l&#8217;artrosi pu\u00f2 essere un fattore di rischio dell&#8217;obesit\u00e0.<\/strong>\u00a0<strong>E le apnee notturne sono una conseguenza dell&#8217;obesit\u00e0, ma nello stesso tempo fattore di rischio<\/strong>\u00a0in quanto \u00e8 ormai provato scientificamente che chi dorme male poi cerca come compensazione cibi dall&#8217;elevato indice calorico&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presso l&#8217;ospedale di Negrar da tre anni opera un gruppo multispecialistico per la terapia chirurgica del paziente obeso<\/strong>, che comprende il dottor Rossini e la collega chirurgo, Irene Gentile, e le dottoresse Federica Scali (dietista), Eleonora Geccherle (psicologa), Maria Paola Brunori ed Emanuela Fortuna (gastroenterologhe). Ai quali si affiancano altri specialisti, in caso di particolari problemi da parte del paziente.\u00a0<strong>L&#8217;\u00e9quipe collabora anche con l&#8217;Unit\u00e0 funzionale di Riabilitazione Nutrizionale della Casa di Cura Villa Garda dove il paziente pu\u00f2 svolgere un percorso psicologico e di educazione alimentare (in regime di ricovero o in day hospital) di tre settimane prima di accedere all&#8217;intervento. Il dottor Riccardo Dalle Grave, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0, interverr\u00e0 al convegno.<\/strong><\/p>\n<p>Il tipo di intervento bariatrico effettuato a Negrar \u00e8 la sleeve gastrectomy che consiste nell&#8217;asportazione di gran parte dello stomaco, che assume la forma di un tubo collegato al duodeno. Questo comporta maggior senso di saziet\u00e0, non solo per la riduzione dello spazio di contenimento del cibo, ma anche perch\u00e9 viene asportata quella parte dello stomaco deputata alla produzione della grelina.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>I pazienti bariatici richiedono particolari cure &#8211; sottolinea il chirurgo &#8211; sia nella fase di preparazione dell&#8217;intervento, sia dal punto di vista anestesiologico e tecnico<\/strong>, a causa del dell&#8217;elevato indice di massa corporea (superiore a 30) e della ingente quantit\u00e0 di grasso viscerale. Sia, infine, durante il follow up&#8221;.\u00a0<strong>La chirurgia, infatti, \u00e8 una terapia definitiva dell&#8217;obesit\u00e0 solo se accompagnata da un radicale cambiamento degli stili di vita. &#8220;Da qui l&#8217;importanza della presenza dello psicologo nel team la cui diagnosi \u00e8 fondamentale per l&#8217;indicazione all&#8217;intervento &#8211; conclude Rossini &#8211; Come \u00e8 fondamentale seguire questi pazienti nel tempo per evitare che riprendano peso o al contrario non si alimentino in modo adeguato, andando incontro all&#8217;anoressia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3692&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] In un convegno al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; il confronto tra gli specialisti sul trattamento dell&#8217;obesit\u00e0, per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3692,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}