{"id":3734,"date":"2018-04-30T12:15:13","date_gmt":"2018-04-30T10:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3734"},"modified":"2019-06-12T12:18:50","modified_gmt":"2019-06-12T10:18:50","slug":"le-infezioni-si-combattono-con-le-mani-pulite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/le-infezioni-si-combattono-con-le-mani-pulite\/","title":{"rendered":"Le infezioni si combattono&#8230; con le mani pulite"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3735&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Il 5 maggio \u00e8 la Giornata mondiale del lavaggio delle mani, un gesto semplice quanto importante: se venisse praticato in maniera corretta si potrebbe evitare il 40% delle infezioni negli ambienti di cura. L&#8217;iniziativa del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Si stima che il 40% delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali negli ambienti ospedalieri e di cura potrebbe essere evitato. Come? Con un semplice gesto: il lavaggio della mani. Una pratica la cui importanza viene ricordata ogni anno il 5 maggio con la Giornata mondiale per il lavaggio delle mani promossa dall&#8217;OMS e dal ministero della Salute e a cui aderisce anche l&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comitato Infezioni ospedaliere dell&#8217;ospedale di Negrar promuove una campagna di sensibilizzazione che coinvolge tutto il personale sanitario e di conseguenza anche i pazienti che sono i primi destinatari delle buone pratiche messe in atto dagli operatori. Accanto ad una capillare promozione del lavaggio delle mani &#8211; resa possibile tra l&#8217;altro dalla diffusione dei dispensatori di gel idroalcoolico in tutta la struttura, e in particolare in ogni stanza di degenza &#8211;\u00a0<strong>il 5 maggio medici e infermieri indosseranno durante l&#8217;orario di lavoro una spilla con la scritta: &#8220;Mani pulite sane sicure: non risparmiare il tempo per l&#8217;igiene<\/strong>\u00a0(foto di copertina)<strong>.<\/strong>\u00a0Perch\u00e9 ciascun sanitario oltre al proprio ruolo di cura della salute altrui con tutte le responsabilit\u00e0 che ne conseguono, ha anche un compito educativo di promozione della salute e delle buone pratiche nei confronti del paziente, dei familiari degli assistiti e dei propri colleghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le mani sono un &#8220;ricettacolo&#8221; di germi, solo in parte innocui, mentre altri, in particolare per chi lavora o \u00e8 ricoverato in ospedale, possono essere patogeni se acquisiti da soggetti fragili o debilitati. Non stiamo parlando in s\u00e9 di germi contagiosi, ma soprattutto di quei batteri a volte capaci di resistere a diverse classi di antibiotici, che possono entrare a far parte della flora cutanea, intestinale o respiratoria di un paziente e minacciarne la salute<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A contrastare ci\u00f2 concorre primariamente un fattore: il lavaggio delle mani. Al contrario, una igiene non corretta e frequente delle mani fa s\u00ec che queste &#8220;distribuiscano&#8221; l&#8217;eventuale patogeno sulle varie superfici che ci circondano<\/strong>\u00a0(telefoni, maniglie, tavoli, tastiere del computer, asciugamani, testiere dei letti eccetera)\u00a0<strong>o altri oggetti e da qui possono essere trasmessi al naso, alla bocca o agli occhi del paziente.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I germi patogeni che si annidano sulla nostra pelle dunque possono essere responsabili di molte malattie, dalle pi\u00f9 frequenti e meno gravi, come l&#8217;influenza e il raffreddore, a quelle pi\u00f9 severe come le infezioni correlate all&#8217;assistenza (ICA). L&#8217;igiene delle mani \u00e8 considerato un elemento fondamentale per prevenire tali infezioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una verit\u00e0 che ci ha lasciato in eredit\u00e0 il triste caso del dottor Ign\u00e0c Semmelweiss, chirurgo e ostetrico ungherese che lavorava all&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento a Vienna<\/strong>. Giovane medico dotato di acuta intelligenza, il dottor Semmelweiss rimase colpito dalla differenza (circa il 10%) di mortalit\u00e0 delle donne dopo il parto presso una divisione di ostetricia rispetto ad un&#8217;altra dove operava. Il fatto era risaputo, tanto che alcune donne rifiutavano di partorire presso il reparto con la peggiore fama. Semmelweiss studi\u00f2 a lungo la cosa non riuscendo inizialmente a trovare una causa che spiegasse quanto stava accadendo. Fino al giorno in cui la morte di un collega e amico, che si era tagliato con il bisturi durante una autopsia, fece scattare nella mente di Semmelweiss la soluzione dell&#8217;arcano: nella divisione con pi\u00f9 alta mortalit\u00e0 operavano medici che erano dediti anche alle autopsie, mentre in quella in cui la mortalit\u00e0 era pi\u00f9 bassa lavoravano ostetriche dedicate esclusivamente alle partorienti. Deciso a risolvere il problema, Semmelweiss pretese che tutti i medici si lavassero le mani dopo le autopsie. Questo comport\u00f2 in breve tempo una sensibile diminuzione mortalit\u00e0 puerperale.\u00a0<strong>Prima ancora della scoperta dei batteri, Semmelweiss ne aveva intuito l&#8217;esistenza e applicando un gesto tanto ovvio quanto dimenticato, aveva trovato una misura di controllo efficace e duratura.<\/strong><\/p>\n<p>La storia tuttavia non ebbe un lieto fine: Semmelweiss non solo fu ignorato, ma anche venne ostacolato, perse il lavoro e non fu nominato professore come avrebbe meritato. Concluse la sua vita privo della stima dei colleghi e consumato dalle depressione in manicomio dove mor\u00ec per le percosse di altri malati. Ma la sua intuizione salva e protegge ancora oggi la nostra e l&#8217;altrui salute.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3735&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Il 5 maggio \u00e8 la Giornata mondiale del lavaggio delle mani, un gesto semplice quanto importante: se [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3735,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}