{"id":3860,"date":"2018-07-09T17:15:05","date_gmt":"2018-07-09T15:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3860"},"modified":"2019-06-12T17:24:53","modified_gmt":"2019-06-12T15:24:53","slug":"il-sacro-cuore-irccs-per-le-malattie-infettive-e-tropicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/il-sacro-cuore-irccs-per-le-malattie-infettive-e-tropicali\/","title":{"rendered":"Il &#8220;Sacro Cuore&#8221; IRCCS per le Malattie Infettive e Tropicali"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3862&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Con questo riconoscimento da parte del Ministero della Salute, l&#8217;ospedale di Negrar entra nell&#8217;elenco delle 50 strutture italiane che hanno raggiunto livelli di eccellenza nella ricerca applicata alla clinica in diversi ambiti medici<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Con il decreto del 23 maggio 2018, il Ministero della Salute ha riconosciuto il carattere scientifico nella disciplina &#8220;malattie infettive e tropicali&#8221; all&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. Quello di Negrar \u00e8 il terzo IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) del Veneto, con l&#8217;Istituto Oncologico Veneto di Padova e la Fondazione Ospedale San Camillo di Venezia. In Italia gli IRCCS sono 50 specializzati in varie discipline mediche. Il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; \u00e8 l&#8217;unico ospedale ad aver ottenuto il riconoscimento anche per le malattie tropicali, patologie di interesse globale alla luce dell&#8217;incremento esponenziale negli ultimi anni dei viaggi in aree tropicali e dei flussi migratori.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questa mattina nella sala convegni Fr. Perez dell&#8217;Ospedale, si \u00e8 tenuta la conferenza stampa in cui l&#8217;assessore regionale alla Sanit\u00e0, Luca Coletto, ha illustrato alla stampa questo importante riconoscimento per la Sanit\u00e0 veneta e nazionale. Alla confrenza stampa, condotta dal dottor Fabrizio Nicolis, direttore sanitario dell&#8217;ospedale di Negrar, sono intervenuti, oltre all&#8217;assessore Coletto, il presidente dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria, fr. Gedovar Nazzari; l&#8217;amministratore delegato, dottor Mario Piccinini, e il direttore di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/malattie-tropicali\/\">Malattie Infettive e Tropicali<\/a>, professor Zeno Bisoffi. Hanno tenuto un breve intervento anche il prorettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Verona, professor Antonio Lupo, il presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell&#8217;Universit\u00e0 di Verona, professor Alfredo Guglielmi, e il direttore della Sezione di Malattie Infettive e Tropicali dell&#8217;Universit\u00e0 di Verona, Ercole Concia. In allegato un breve filmato della conferenza stampa.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa sono gli IRCCS<\/strong><\/p>\n<p>Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sono ospedali di eccellenza con finalit\u00e0 di ricerca, che deve trovare necessariamente sbocco in applicazioni terapeutiche. Inoltre effettuano prestazioni di ricovero e cura di alta specialit\u00e0. In qualit\u00e0 di IRCCS tali istituti godono di un finanziamento statale (che va ad aggiungersi a quello regionale) che pu\u00f2 essere utilizzato solo per attivit\u00e0 di ricerca relativa alle materie riconosciute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;iter di riconoscimento<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;iter di riconoscimento dell&#8217;IRCCS ha avuto inizio nel 2014 con la richiesta alla Regione Veneto da parte dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Nel 2015 la Regione, ritenendo la richiesta compatibile con la programmazione socio-sanitaria, ha modificato la scheda di dotazione ospedaliera del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; e ha provveduto successivamente ad inoltrare la richiesta di riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico al Ministero della Salute. Il ministro ha successivamente nominato una Commissione formata da esperti nella disciplina oggetto della richiesta di riconoscimento che ha valutato i criteri di idoneit\u00e0 anche con due visite alla struttura. Il parere favorevole della Commissione \u00e8 stato poi sottoposto dal Ministro alla Conferenza Stato-Regioni e al presidente della Regione Veneto che ha espresso la sua formale intesa ai fini dell&#8217;adozione del provvedimento di riconoscimento. L&#8217;iter si \u00e8 concluso con il decreto del ministro Beatrice Lorenzin (23 maggio 2018) e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal Centro per le Malattie Tropicali all&#8217;IRCCS<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Unit\u00e0 Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali nasce come Centro per le Malattie Tropicali dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria, diretto dal 2000 da Zeno Bisoffi, professore associato all&#8217;Universit\u00e0 di Verona. L&#8217;U.O.C. raccoglie probabilmente la pi\u00f9 ampia casistica nazionale nell&#8217;ambito delle malattie tropicali e parassitarie. In quasi 30 anni di attivit\u00e0 del Centro sono stati trattati oltre 1.500 casi di malaria. Tra il 2015 e il 2017 sono stati oltre un centinaio i ricoveri per questa patologia, tutti casi d&#8217;importazione.<\/p>\n<p>Negli ultimi due anni, con lo sviluppo delle metodiche di biologia molecolare e l&#8217;arrivo di nuove ricercatrici e ricercatori, la competenza diagnostica sulla malaria ha raggiunto un livello di assoluta eccellenza. Ad esempio su incarico dei periti nominati dal tribunale sono state svolte recentemente, in parallelo con l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, le indagini che hanno permesso di chiarire la natura del contagio nell&#8217;evento tragico della morte per malaria della piccola Sofia di Trento, che non si era mai recata all&#8217;estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia il principale carattere distintivo dell&#8217;Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Negrar \u00e8 il lavoro di ricerca &#8211; traslazionale (scoperte di laboratorio che hanno immediate applicazioni cliniche), clinica ed epidemiologica &#8211; focalizzato prevalentemente sulle &#8220;Poverty Related Diseases&#8221;, cio\u00e8 sulle malattie che sono state trascurate dalla ricerca (pubblica e privata) perch\u00e9 riguardano le popolazioni povere del pianeta, ma che oggi rappresentano &#8211; alla luce dei flussi migratori e dell&#8217;incremento dei viaggi in aree tropicali &#8211; un tema di interesse globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il riconoscimento di IRCCS, l&#8217;U.O.C. incrementer\u00e0 la sua attivit\u00e0 anche nell&#8217;ambito delle malattie infettive, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Verona e le Malattie Infettive dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Sul tavolo della comunit\u00e0 scientifica ci sono problemi epocali come la resistenza agli antibiotici dei &#8220;super batteri&#8221;.<\/p>\n<p>Malattie Infettive e Tropicali \u00e8 Centro di riferimento regionale per le patologie d&#8217;importazione e Centro Collaboratore dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 per la strongiloidosi e le altre parassitosi intestinali (dal 2014). Inoltre \u00e8 coordinatore scientifico del progetto regionale di sorveglianza epidemiologica delle &#8220;febbri estive&#8221; suddivise in autoctone (West Nile Fever) e di importazione (dengue, chikungunya e virus Zika) ma che possono diffondersi in Italia (si veda l&#8217;epidemia di chikungunya nella regione Lazio l&#8217;anno scorso) per la presenza di vettori efficaci (zanzara tigre).<\/p>\n<p><strong>Nella storia del CMT un Papa e tre illustri veronesi<\/strong><\/p>\n<p>Il Centro per le Malattie tropicali (CMT) dell&#8217;ospedale Sacro Cuore Don Calabria \u00e8 stato istituito nel 1989 dalla Fondazione Don Giovanni Calabria per le Malattie tropicali, fondata nel 1988 dall&#8217;Opera Don Calabria, da Medici con l&#8217;Africa-CUAMM e dall&#8217;UMMI (Unione Medico Missionaria Italiana) per dare una risposta ai religiosi e volontari che tornavano ammalati dalle terre di missione. Tra i fondatori della Fondazione anche il professor Giorgio Zanotto, il professor Giorgio De Sandre e l&#8217;avvocato Giambattista Rossi, tre illuminati protagonisti della Verona di quell&#8217;epoca, grazie ai quali nacque anche l&#8217;Universit\u00e0 scaligera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/1988-2018-trentanni-fa-il-papa-visitava-il-sacro-cuore\/\">La prima pietra della Fondazione \u00e8 stata posata idealmente da Papa Giovanni Paolo II il 17 aprile del 1988, come &#8220;segno&#8221; permanente del suo incontro con gli ammalati e gli operatori del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; in occasione della visita pontificia alla diocesi di Verona (16-17 aprile 2018)<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-208363&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;3879,3878,3877,3876,3875,3874,3873,3872,3871,3870,3869,3868,3867,3866,3865,3864,3863&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_loop=&#8221;yes&#8221; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjBzcmMlM0QlMjdodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGQmtRTTdfcmhIOFklM0ZyZWwlM0QwJTI2c2hvd2luZm8lM0QwJTI3JTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjcwJTI3JTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGZGl2JTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3862&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Con questo riconoscimento da parte del Ministero della Salute, l&#8217;ospedale di Negrar entra nell&#8217;elenco delle 50 strutture [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}