{"id":3920,"date":"2018-08-14T09:31:49","date_gmt":"2018-08-14T07:31:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=3920"},"modified":"2019-06-13T09:37:00","modified_gmt":"2019-06-13T07:37:00","slug":"malattie-infettive-e-tropicali-confermato-centro-collaboratore-delloms","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/malattie-infettive-e-tropicali-confermato-centro-collaboratore-delloms\/","title":{"rendered":"Malattie infettive e tropicali confermato centro collaboratore dell&#8217;OMS"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3921&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha rinnovato la collaborazione iniziata nel 2014 per la strongiloidosi e le malattie tropicali neglette, la cui ricerca caratterizza il neonato IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Il Dipartimento Malattie infettive e tropicali dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/il-sacro-cuore-irccs-per-le-malattie-infettive-e-tropicali\/\">IRCCS<\/a>\u00a0Ospedale Sacro Cuore Don Calabria \u00e8 stato confermato Centro collaboratore dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong>. Dopo quattro anni dalla designazione da parte del Direttore generale dell&#8217;OMS, l&#8217;Organizzazione che ha sede a Ginevra\u00a0<strong>ha effettuato le verifiche periodiche e ha rinnovato la collaborazione all&#8217;Unit\u00e0 Operativa Complessa, diretta dal professor Zeno Bisoffi, per la strongiloidosi e le altre malattie tropicali neglette,<\/strong>\u00a0i cui studi contraddistinguono il neonato Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.<\/p>\n<p>I Centri collaboratori affiancano l&#8217;OMS in svariati ambiti: per esempio nella ricerca, nella stesura delle linee guida, nella raccolta e analisi di dati, nella diffusione delle informazioni scientifico-sanitarie, nel fornire pareri tecnici alla stessa OMS. &#8220;<strong>Nel nostro piano di attivit\u00e0 avanziamo delle proposte e rispondiamo a delle richieste specifiche fatte dal Dipartimento delle malattie tropicali neglette dell&#8217;OMS che si occupa dei programmi di controllo di queste patologie nei Paesi in cui sono endemiche.<\/strong>\u00a0<strong>Queste attivit\u00e0 spesso riguardano lo sviluppo di test diagnostici da impiegare &#8216;sul campo&#8217; o studi sui farmaci&#8221;, spiega la dottoressa Dora Buonfrate che assieme al professor Bisoffi dirige il Centro collaboratore di Negrar.<\/strong><\/p>\n<p>Sono 276 i Centri collaboratori dell&#8217;Oms in Europa, 28 in Italia, ed ogni Centro, oltre ad essere sottoposto a verifica ogni quattro anni, deve fornire annualmente un report sull&#8217;attivit\u00e0 svolta. &#8220;<strong>Quello di Negrar \u00e8 l&#8217;unico Centro collaboratore dell&#8217;OMS che si occupa di strongiloidosi<\/strong>: tra i nostri obiettivi vi \u00e8 anche quello di fornire dati scientifici all&#8217;Organizzazione per dimostrare quanto sia fondamentale iniziare ad implementare sistemi di controllo per lo\u00a0<em>Strongyloides<\/em>, il parassita responsabile della malattia&#8221;, sottolinea l&#8217;infettivologa.<\/p>\n<p>Maggiormente diffusa in aree tropicali e subtropicali,\u00a0<strong>la strongiloidosi \u00e8 una malattia presente anche in Italia sebbene spesso misconosciuta<\/strong>. Negli ultimi dieci anni il Dipartimento di Malattie infettive e tropicali del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; ha diagnosticato diverse centinaia di casi (la pi\u00f9 alta casistica in Italia), ma si stima che nel mondo siano almeno 360 milioni le persone infette e uno studio del 2006 ha dimostrato che nella parte settentrionale del nostro Paese sono migliaia i soggetti ammalati.\u00a0<strong>Si tratta in gran parte di anziani, che si sono infettati, magari in giovent\u00f9 o da bambini, camminando in campagna a piedi scalzi, o toccando con le mani terriccio contaminato da feci umane. Il sintomi possono essere banali (come un intenso prurito), ma in caso di immunodepressione la parassitosi pu\u00f2 svilupparsi nella forma nota come disseminata, quasi sempre mortale<\/strong>. Fondamentale quindi la diagnosi precoce, da proporre prima di tutto a soggetti sintomatici o con aumento dei globuli bianchi eosinofili nel sangue.<\/p>\n<p><strong>Sempre per quanto riguarda la strongiloidosi, il Dipartimento del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; gestisce la\u00a0<em>Strongyloides Sharing Platform<\/em>,<\/strong>\u00a0una piattaforma informatica all&#8217;interno del sito web dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 che riunisce i ricercatori di tutto il mondo interessati alla malattia parassitaria, per lo scambio di informazioni e di dati e per azioni comuni di sensibilizzazione verso questa patologia.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>E&#8217; di fatto una malattia negletta, cio\u00e8 trascurata dalla ricerca pubblica e anche dalle case farmaceutiche in quanto non ha attrazione commerciale<\/strong>\u00a0&#8211; afferma la dottoressa Buonfrate &#8211; .\u00a0<strong>Una delle nostre proposte all&#8217;OMS condivisa da altri ricercatori \u00e8 di inserirla nell&#8217;elenco delle\u00a0<em>neglected tropical diseases<\/em>\u00a0con l&#8217;obiettivo che venga cos\u00ec inclusa nei programmi di controllo nelle aree endemiche&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Le malattie tropicali neglette sono una delle aree principali di ricerca dell&#8217;IRCCS di Negrar, tra queste la Schistosomiasi, la Malattia di Chagas e le filarie.\u00a0<strong>L&#8217;ampia casistica e le ricerche effettuate dal Dipartimento hanno indotto l&#8217;Oms ad ampliare l&#8217;area di collaborazione con il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; rispetto a quattro anni fa, includendo assieme alla strongiloidosi non solo le altre parassitosi intestinali ma anche le patologie tropicali neglette.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;3921&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha rinnovato la collaborazione iniziata nel 2014 per la strongiloidosi e le malattie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3921,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3920\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}