{"id":4035,"date":"2018-11-04T12:36:50","date_gmt":"2018-11-04T11:36:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4035"},"modified":"2019-06-13T12:41:05","modified_gmt":"2019-06-13T10:41:05","slug":"influenza-ci-sono-tanti-motivi-per-vaccinarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/influenza-ci-sono-tanti-motivi-per-vaccinarsi\/","title":{"rendered":"Influenza: ci sono tanti motivi per vaccinarsi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4036&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Vaccinarsi \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 verso noi stessi e verso la comunit\u00e0: il vaccino \u00e8 l&#8217;arma migliore per prevenire e combattere l&#8217;influenza e una misura formidabile per bloccarne la diffusione<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>L&#8217;influenza \u00e8 gi\u00e0 tra noi. Secondo il primo bollettino di InfluNet (Rete Italiana Sorveglianza Influenza) del Ministero della salute i casi stimati sono gi\u00e0 125mila. E&#8217; tempo quindi di pensare al vaccino. In questi giorni tutte le Ulss del Paese inizieranno la campagna vaccinale contro l&#8217;influenza. I vaccini poi sono gi\u00e0 disponibili da alcune settimane nelle farmacie, per chi volesse vaccinarsi, ma non ha i requisiti per farlo gratuitamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 vaccinarsi? In fondo si tratta solo di influenza<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; un&#8217;affermazione che sentiamo ripetere frequentemente in questa stagione. La risposta \u00e8 nella realt\u00e0 dei fatti. L&#8217;influenza \u00e8 una patologia che pu\u00f2 dare incontro a complicanze gravi e ha una mortalit\u00e0 che raggiunge qualche punto percentuale: si stima che ogni anno decine di migliaia di morti nel mondo siano attribuibili a questa patologia. Complicanze e decessi colpiscono soprattutto alcune categorie di soggetti: bambini, anziani, donne in gravidanza, persone con morbidit\u00e0 e malattie croniche, come asma, patolgie cardiologiche, diabete ed obesit\u00e0. Il vaccino \u00e8 quindi un atto di resposabilit\u00e0 verso noi stessi &#8211; si riduce notevolmente la probabilit\u00e0 di contrarre la malattia e, in caso di sviluppo di sintomi influenzali, questi sono molto meno gravi &#8211; e verso coloro che sono pi\u00f9 deboli. Senza contare che grazie al controllo dell&#8217;infezione tramite il vaccino, si ridurrebbero i costi economici in termini di ore di lavoro perse e di spesa sanitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;influenza?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;influenza \u00e8 una malattia respiratoria acuta, stagionale, causata sostanzialmente da due tipi di virus: il virus A e il virus B. Il C \u00e8 di scarsa rilevanza clinica e il D non ancora chiaramente legato a patologia umana. I virus dell&#8217;influenza A sono ulteriormente suddivisi in sottotipi sulla base di differenze molecolari nelle due glicoproteine di superficie: emoagglutinina (H) e neuraminidasi (N). Da qui deriva il nome, per fare un esempio a molti noto, dell&#8217;influenza H1N1, che nel 2009 aveva messo in allarme il mondo intero. In effetti i virus influenzali sono in grado con intervalli di tempo non ben prevedibili di provocare pandemie, ovvero epidemie a carattere planetario. Avvenne con la cosiddetta Spagnola nel 1918 (si tratt\u00f2 di H1N1) che provoc\u00f2 20 milioni di morti; con l&#8217;Asiatica del 1957 (H2N2), con la pandemia del 1968 (Hong Kong, H3N2) e poi con quella del 2009 (suina).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 si verificano pandemie?<\/strong><\/p>\n<p>La causa \u00e8 nei riarrangiamenti degli antigeni di superficie del virus A (dovuti alla circolazione degli stessi anche negli animali), se i virus mantengono una capacit\u00e0 di trasmissione da uomo ad uomo. Quando avvengono riarrangiamenti che danno origine a virus che non si trasmettono o sono a bassa strasmettibilit\u00e0, la pandemia non si verifica. E questo fortunatamente accade quasi ogni anno.Ora, al di l\u00e0 del carattere pandemico di un&#8217;epidemia influenzale, che costituisce un grande problema di sanit\u00e0 pubblica, ognuno di noi dovrebbe preoccuparsi dei rischi che comporta la classica influenza stagionale. Proprio per la variabilit\u00e0 antigenica del virus influenzale, siamo tutti generalmente suscettibili a sviluppare l&#8217;influenza sebbene siamo stati colpiti l&#8217;anno prima in quanto gli anticorpi prodotti non sono sempre capaci di neutralizzare il nuovo virus.<\/p>\n<p><strong>Come si trasmette l&#8217;influenza?<\/strong><br \/>\nI virus influenzali si trasmettono prevalentemente per via aerea e si diffondono molto facilmente attraverso le goccioline di saliva che il malato produce tossendo, starnutendo o semplicemente parlando, soprattutto negli ambienti affollati e chiusi. La trasmissione avviene anche per contatto diretto con persone infette o attraverso oggetti, dato che il virus dell&#8217;influenza pu\u00f2 persistere molto a lungo e penetrare nell&#8217;organismo tramite le mucose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I sintomi<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;influenza compare in modo brusco, dopo un&#8217;incubazione in genere abbastanza breve (circa 1-2 giorni) e dura almeno 3-4 giorni se non 10-14. I sintomi all&#8217;inizio sono solo respiratori, con febbre elevata accompagnata da dolori ossei e muscolari. Pu\u00f2 esservi tosse, mal di testa, stanchezza e prostrazione; nausea e vomito di solito non sono presenti nella classica influenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come prevenirla<\/strong><\/p>\n<p>Vaccinarsi \u00e8 la misura migliore per prevenire e combattere l&#8217;influenza e una misura formidabile per bloccarne la diffusione. Per questo chi lavora in ambito sanitario &#8211; medici, infermieri, operatori &#8211; ha il dovere morale di vaccinarsi preservando in tal modo il proprio ruolo di servizio per la comunit\u00e0 e contemporaneamente impedendo alla malattia di diffondersi ulteriormente. Accanto al vaccino rimane sempre la vecchia e buona abitudine di lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone (o in assenza con gel idro-alcoolico) e la copertura della bocca con un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I farmaci da assumere in caso di infezione<\/strong><\/p>\n<p>Il farmaco migliore \u00e8 il riposo in luogo caldo. Andare a scuola o al lavoro con l&#8217;influenza non \u00e8 un atto eroico, ma una decisione che mette a rischio se stessi, aumentando le possibilit\u00e0 di complicanze, e gli altri, diffondendo il contagio. Per alleviare i sintomi sono indicati gli antipiretici e gli antinfiammatori e solo in caso di complicanze a livello respiratorio e su prescrizione medica \u00e8 consigliabile assumere antibiotici. L&#8217;influenza \u00e8 causata da virus e non da batteri, pertanto gli antibiotici sono inutili se non dannosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per chi \u00e8 indicata la vaccinazione<\/strong><\/p>\n<p>La vaccinazione \u00e8 fortemente raccomandata e fornita gratuitamente dal medico di medicina generale e dal centro vaccinale della Asl:<\/p>\n<p>\u2022alle persone di et\u00e0 pari o superiore a 65 anni e a coloro che sono in stretto contatto con anziani;<\/p>\n<p>\u2022 a tutte le persone che hanno patologie croniche,<\/p>\n<p>\u2022 alle donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza;<\/p>\n<p>\u2022 al personale sanitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando vaccinarsi<\/strong><\/p>\n<p>Il periodo pi\u00f9 indicato per vaccinarsi va da met\u00e0 ottobre a fine dicembre. L&#8217;immunit\u00e0 indotta dal vaccino inizia circa due settimane dopo la somministrazione e declina nell&#8217;arco di 6-8 mesi e, quindi, potrebbe esserci il rischio di essere solo parzialmente protetti nel periodo pi\u00f9 rischioso (ottobre-febbraio). Per questi motivi, e anche perch\u00e9 i virus influenzali possono variare da stagione a stagione, \u00e8 necessario vaccinarsi ad ogni inizio di stagione influenzale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le fake news sulla vaccinazione<\/strong><\/p>\n<p>\u2022vaccinarsi non espone a una influenza &#8220;da vaccino&#8221; (i virus sono frammentati&#8230;) n\u00e9 tantomeno si rischia di essere colpiti da un&#8217;influenza pi\u00f9 grave;<\/p>\n<p>\u2022 vaccinarsi non protegge in modo assoluto, ma aiuta a controllare la malattia sia per il singolo individuo che per la comunit\u00e0. Quindi chi pensa &#8220;ho fatto la vaccinazione e ho preso comunque l&#8217;influenza&#8221;, probabilmente non \u00e8 stato colpito dalla vera influenza A, ma da un&#8217;influenza di tipo C o da una parainfluenza;<\/p>\n<p>\u2022 la vaccinazione non \u00e8 controindicata in soggetti allergici alle proteine dell&#8217;uovo a meno che questi non abbiano avuto uno shock anafilattico<\/p>\n<p>\u2022 l&#8217;allattamento non \u00e8 una controindicazione n\u00e9 tantomeno la gravidanza (anzi \u00e8 vi \u00e8 qui raccomandazione) purch\u00e9 nel II e III trimestre<\/p>\n<p>\u2022 alla vaccinazione possono essere sottoposte anche le persone immunodepresse che ne hanno beneficio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Ha collaborato il dottor Andrea Angheben infettivologo dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria per le malattie infettive e tropicali.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4036&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Vaccinarsi \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 verso noi stessi e verso la comunit\u00e0: il vaccino \u00e8 l&#8217;arma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}