{"id":4058,"date":"2018-11-20T14:26:21","date_gmt":"2018-11-20T13:26:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4058"},"modified":"2019-06-13T14:30:48","modified_gmt":"2019-06-13T12:30:48","slug":"infarto-le-onde-durto-che-puliscono-le-arterie-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/infarto-le-onde-durto-che-puliscono-le-arterie-del-cuore\/","title":{"rendered":"Infarto: le onde d&#8217;urto che puliscono le arterie del cuore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4060&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">L&#8217;Emodinamica di Negrar ha eseguito, prima nel Veneto, due angioplastiche utilizzando un &#8220;palloncino&#8221; che grazie alle onde d&#8217;urto riesce a frantumare le placche di calcio che si depositano nelle arterie. Ecco come funziona.<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Sono\u00a0<strong>le onde d&#8217;urto l&#8217;ultima frontiera dell&#8217;angioplastica coronarica<\/strong>, la procedura di cardiologia interventistica impiegata per prevenire o curare l&#8217;infarto del miocardio.\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/cardiologia\/presentazione-cardiologia\/\">La Cardiologia dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar<\/a>, diretta dal professor Enrico Barbieri, ha utilizzato per la prima volta nel Veneto un innovativo dispositivo in grado di &#8216;frantumare&#8217; le placche di calcio che si erano depositate nelle arterie del cuore (coronarie) di due uomini, di 79 e 76 anni, esponendoli ad alto rischio di infarto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Lo &#8220;Shock Wave<\/strong>&#8221;\u00a0(nella Photo Gallery), questo il nome del dispositivo in uso in Italia da meno di un anno (circa 150 casi eseguiti i centri selezionati),\u00a0<strong>\u00e8 simile al palloncino che viene utilizzato nell&#8217;angioplastica tradizionale per dilatare meccanicamente l&#8217;arteria e permettere l&#8217;inserimento dello stent affinch\u00e9 rimanga aperta, consentendo il regolare flusso di sangue.<\/strong>\u00a0Ma, a differenza del palloncino tradizionale,\u00a0<strong>lo Shock Wave \u00e8 dotato di due poli che, azionati da un generatore esterno, emanano onde d&#8217;urto capaci di rompere la placca di calcio. Il sistema, che si basa sullo stesso principio di quello usato per la frantumazione dei calcoli renali (litotrissia), abbassa significativamente i rischi di rottura dell&#8217;arteria, di formazione nel tempo di una nuova stenosi o dello sviluppo di una trombosi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;I pazienti con arteriosclerosi coronarica che presentano una prevalente deposizione di calcio nelle pareti possono essere particolarmente complessi da trattare<\/strong>&#8220;, sottolinea l<strong>a dottoressa Esther Campopiano, che ha eseguito la procedura affiancata dal dottor Guido Canali, responsabile dell&#8217;Emodinamica di Negrar<\/strong>\u00a0(nella foto di copertina, l&#8217;\u00e9quipe)<strong>.<\/strong>\u00a0&#8220;In questi casi l&#8217;angioplastica tradizionale non \u00e8 del tutto efficace perch\u00e9 il palloncino non riesce, a causa della resistenza del calcio, a dilatare completamente l&#8217;arteria e consentire il posizionamento corretto dello stent con il rischio che in seguito il paziente possa sviluppare un nuovo restringimento o una trombosi, anticamera dell&#8217;infarto&#8221;, spiega la cardiologa.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nFinora per questi pazienti la Cardiologia del &#8220;Sacro Cuore&#8221; utilizzava il Rotablator, una metodica che prevede al posto del palloncino una piccola fresa a punta diamantata (simile a quella del dentista), che ruotando ad altissimi giri polverizza il calcio interno al lume dell&#8217;arteria e crea microfratture nel calcio di parete, consentendo cos\u00ec il passaggio e la dilatazione del palloncino<\/strong>. &#8220;Si tratta di una tecnica che si \u00e8 dimostrata fondamentale per trattare questa tipologia di pazienti, ma con alcuni limiti &#8211; prosegue la dottoressa Campopiano &#8211; E&#8217; particolarmente invasiva e comporta un pi\u00f9 alto rischio di rottura del vaso, inoltre per la sua complessit\u00e0 richiede una lunga formazione da parte del cardiologo e per questo \u00e8 praticata in pochi centri in Italia.\u00a0<strong>Lo &#8216;shock wave&#8217; quindi, affiancandosi all&#8217;utilizzo del Rotablator, si pone come un nuovo strumento nelle mani di operatori esperti per trattare con minore rischi pazienti selezionati, permettendo di eseguire una procedura simile all&#8217;angioplastica tradizionale e mediante l&#8217;accesso radiale (ovvero dal polso del paziente).<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nNel 2017 l&#8217;Emodinamica del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221;, Centro che fa parte della rete del Veneto per il trattamento dell&#8217;infarto del miocardio, ha eseguito 300 angioplastiche, la met\u00e0 delle quali in urgenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;arteriosclerosi<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;arteriosclerosi \u00e8 una malattia infiammatoria cronica delle arterie (vasi sanguigni che portano sangue ossigenato agli organi del corpo) caratterizzata da depositi di grassi, coaguli di sangue, colesterolo e calcio che si accumulano nelle pareti delle arterie creando stenosi e lasciando sempre meno spazio per il fluire del sangue.Le stenosi si possono formare lentamente e bloccare progressivamente la circolazione, oppure rompersi e staccarsi improvvisamente provocando l&#8217;infarto miocardico quando colpiscono le arterie del cuore: le coronarie.Per trattare questa patologia in particolare a livello del cuore si utilizza, nei casi indicati dalla linee guida, un intervento &#8220;percutaneo&#8221; (ovvero che non comporta l&#8217;apertura del torace) chiamato angioplastica che si basa sulla dilatazione della stenosi dall&#8217;interno della coronaria (arteria del cuore) con un palloncino che &#8220;spalma&#8221; gli accumuli di grasso e calcio nella parete stessa; a completamento dell&#8217;intervento si impianta uno stent (ovvero una retina metallica) all&#8217;interno della parete del vaso per garantirne la perviet\u00e0 a distanza.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-445271&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;4059&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; thumb_size=&#8221;four-three&#8221; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; carousel_dots=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4060&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] L&#8217;Emodinamica di Negrar ha eseguito, prima nel Veneto, due angioplastiche utilizzando un &#8220;palloncino&#8221; che grazie alle onde [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4060,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}