{"id":4109,"date":"2019-06-04T15:07:20","date_gmt":"2019-06-04T13:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4109"},"modified":"2019-06-13T15:18:13","modified_gmt":"2019-06-13T13:18:13","slug":"causa-il-cancro-e-il-ciclo-doloroso-e-normale-le-fake-news-sullendometriosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/causa-il-cancro-e-il-ciclo-doloroso-e-normale-le-fake-news-sullendometriosi\/","title":{"rendered":"Causa il cancro e il ciclo doloroso \u00e8 normale: le fake news sull&#8217;endometriosi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4110&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fginecologia08giugnonegrardef.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Tutti i luoghi comuni sull&#8217;endometriosi, la malattia ginecologica che colpisce in Italia circa 3 milioni donne. Un congresso organizzato dal dottor Marcello Ceccaroni mette in evidenza quanto le false credenze influiscano anche su la cura della malattia<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Anche l&#8217;endometriosi, la patologia ginecologica che in Italia colpisce 3 milioni di donne, \u00e8 vittima di fake news.<\/strong>\u00a0<strong>Si tratta di luoghi comuni che diventano spesso un ostacolo nella cura della malattia, tanto sono radicati nelle pazienti e alcune volte portati avanti dagli stessi ginecologi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Si parler\u00e0 di questo nel corso del congresso &#8220;Nuove strategie terapeutiche, stili e qualit\u00e0 della vita della donna: un approccio armonico alla paziente con endometriosi&#8221;, in programma sabato 8 giugno nella Sala Congressi della Cantina della Valpolicella di Negrar<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/attach\/Content\/Journal\/3419\/o\/ginecologia08giugnonegrardef.pdf\">vedi allegato<\/a>). L<strong>&#8216;incontro scientifico \u00e8 organizzato dal dottor Marcello Ceccaroni, direttore del Dipartimento per la tutela della salute e della qualit\u00e0 di vita della donna, U.O.C di Ostetricia e Ginecologia dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Centro di riferimento della Regione Veneto per la cura dell&#8217;endometriosi.<\/strong>\u00a0Il congresso \u00e8 rivolto a medici di medicina generale e a ginecologi, per fare il punto su alcuni aspetti della malattia &#8211; dall&#8217;epidemiologia alla diagnosi fino agli stili di vita &#8211; su cui persistono errate convinzioni o mancate conoscenze. Facciamo chiarezza con il dottor Marcello Ceccaroni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mestruazioni dolorose? Le aveva anche la nonna<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; un retaggio culturale che ancora adesso persiste a causa del quale molte donne non vengono curate o curate in ritardo &#8211; sottolinea il dottor Ceccaroni -. Si dimentica per\u00f2 che le nostre nonne a vent&#8217;anni avevano gi\u00e0 un figlio o forse due e diventavano madri pi\u00f9 volte nella vita. Queste gravidanze, che si succedevano anche a breve distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, erano di per s\u00e9 una terapia contro l&#8217;endometriosi, perch\u00e9 sospendendo il ciclo per ben oltre un anno &#8211; anche durante l&#8217;allattamento &#8211; contribuivano a far regredire la malattia, quindi i sintomi. Oggi la situazione \u00e8 molto diversa: per molteplici ragioni sociali la donna inizia a cercare una gravidanza intorno a 35 anni. Il che vuol dire che, dalla comparsa della prima mestruazione fino a quell&#8217;et\u00e0, queste donne, nella convinzione che il dolore \u00e8 &#8216;naturale&#8217;, non si sono mai curate e scoprono la malattia solo perch\u00e9 non riescono a concepire un bambino.\u00a0<strong>Un dato significativo: la mediana dell&#8217;et\u00e0 delle donne che operiamo nel nostro Centro \u00e8 di 38 anni; il 41% ha oltre 40 anni, ma il range va dai 16 ai 58 anni, ben oltre la menopausa. Infatti l&#8217;endometriosi quando non viene curata crea dei danni anatomici all&#8217;intestino, alla vescica, all&#8217;uretere che devono essere risolti chirurgicamente&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se non si vede la cisti sull&#8217;ovaio, non c&#8217;\u00e8 endometriosi<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Purtroppo questa convinzione riguarda i ginecologi.\u00a0<strong>Nonostante oggi sappiamo molto di questa malattia, la diagnosi arriva in media dopo 7 anni durante i quali le pazienti sono vittime di un triste peregrinare da un medico all&#8217;altro con la vita devastata dal dolore<\/strong>. Uno degli interventi del convegno, a cura del dottor Luca Savelli dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, sar\u00e0 quello di evidenziare quali sono i segni individuabili con l&#8217;ecografia tansvaginale che indicano la presenza di endometriosi al di l\u00e0 della semplice cisti ovarica.\u00a0<strong>Spesso la malattia \u00e8 cos\u00ec profondamente radicata nel tessuto che la si trova solo cercandola&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;endometriosi \u00e8 causa di sterilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; la falsa convinzione a causa della quale molte ragazze giovani con la diagnosi di cisti all&#8217;ovaio vengono sottoposte a interventi inutili.\u00a0<strong>Infatti \u00e8 sterile solo il 25% delle donne affette da endometriosi. La malattia \u00e8 s\u00ec un fattore di rischio di sterilit\u00e0, perch\u00e9 pu\u00f2 deformare o chiudere le tube e se non curata con la terapia ormonale libera delle sostanze che riducono gli ovociti in quantit\u00e0 e in qualit\u00e0. Ma \u00e8 un fattore di rischio ben pi\u00f9 alto sottoporre la paziente a ripetuti interventi non risolutivi in quanto limitati a togliere le cisti senza andare in profondit\u00e0. Interventi che causano un impoverimento dell&#8217;ovaio, rendendo pi\u00f9 difficile il concepimento<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La chirurgia \u00e8 l&#8217;unica soluzione<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 vero. La chirurgia \u00e8 la &#8216;scialuppa di salvataggio&#8217; sui cui salire solo quando \u00e8 strettamente necessaria e al momento giusto. Noi vantiamo una casistica di interventi tra le pi\u00f9 alte a livello internazionale, ma questo \u00e8 dovuto al fatto che, essendo il\u00a0<strong>nostro un Centro di terzo livello, accedono dai noi casi estremamente gravi, magari reduci da decine di operazioni chirurgiche inutili e non risolutive. Le pazienti che si rivolgono a noi hanno subito in media quattro interventi, ma il range va da 0 a 20. Questo non significa &#8211; precisa il ginecologo- che la malattia si \u00e8 ripresentata 20 volte, in quanto il tasso di recidiva dopo un intervento radicale \u00e8 dell&#8217;8%. Significa invece che sono state operate fino a 20 volte in maniera non accurata e spesso inutilmente.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La terapia ormonale fa pi\u00f9 danni che benefici<\/strong><\/p>\n<p>Altra falsa credenza.\u00a0<strong>Soprattutto per quanto riguarda le pazienti pi\u00f9 giovani, sono molto spesso pi\u00f9 indicati la terapia ormonale e un follow-up periodico. Oggi abbiamo a disposizione estro-progestinici (la cosiddetta pillola) e progestinici molto efficaci nel bloccare la formazione di tessuto endometriosico e quindi in grado di attenuare la sintomatologia dolorosa.<\/strong>\u00a0Possono essere assunti fino al momento in cui, alla luce della stabilit\u00e0 della malattia, la donna decide di intraprendere una gravidanza e ripresi dopo il parto e l&#8217;allattamento. Se il bambino non arriva, allora si pu\u00f2 pensare di rivolgersi ad un Centro Fertilit\u00e0 o di intraprendere la strada chirurgica. E&#8217; bene sapere che anche se si ricorre alla chirurgia \u00e8 necessario assumere la pillola, perch\u00e9 la donna ha sempre un utero (spesso con adenomiosi) e un ciclo e quindi \u00e8 a rischio di recidiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Con la chirurgia e\/o la pillola risolvo il problema<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Falso: la pillola come la chirurgia non risolve da sola la malattia, ma, come verr\u00e0 sottolineato durante alcuni interventi nel corso del congresso,\u00a0<strong>\u00e8 importante accompagnarla con l&#8217;assunzione di integratori e uno stile di vita sano,<\/strong>\u00a0fatto di diete anti-infiammatorie e di attivit\u00e0 fisica.\u00a0<strong>I principi attivi naturali contenuti negli integratori hanno l&#8217;obiettivo di ridurre la liberazione di sostanze chimiche (le citochine) all&#8217;origine dell&#8217;infiammazione, del dolore addominale, muscolare e articolare, della fatica cronica, della febbricola di cui soffrono le donne colpite dalla malattia. Lo stesso per quanto riguarda la corretta alimentazione e l&#8217;attivit\u00e0 fisica costante. La patologia resta, ma i sintomi vengono tenuti sottocontrollo come accade per qualsiasi malattia cronica&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;endometriosi causa il cancro all&#8217;ovaio<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non \u00e8 stato provato nessun nesso causale tra l&#8217;endometriosi e il cancro all&#8217;ovaio, anche se lo stato infiammatorio causato dalla malattia fa s\u00ec che le donne affette da endometriosi abbiano un rischio doppio di sviluppare questa malattia.<\/strong>\u00a0Tuttavia siamo di fronte a un tumore che \u00e8 poco frequente e colpisce in Italia solo 4mila donne, pertanto il &#8216;rischio cancro&#8217; non \u00e8 una ragione indicativa per operare. Anche perch\u00e9 se alcuni studi comprovano questo rischio aumentato, altri associano all&#8217;endometriosi forme tumorali ovariche meno aggressive e diagnosticate precocemente, perch\u00e9 la donna si sottopone spesso a controlli dovuti alla malattia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un aiuto psicologico? Io non ne ho bisogno<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Le pazienti affette da endometriosi sono protagoniste di storie travagliate, fatte non di rado di diagnosi tardive, di chirurgie multiple, di dolori invalidanti che non vengono creduti, di difficolt\u00e0 a rimanere incinta, di rapporti sentimentali se non matrimoni che si spezzano, di problematiche lavorative dovute alle numerose assenze. E&#8217; impensabile che tutta questa sofferenza protratta per anni non incida sulla psiche della persona.\u00a0<strong>Per questo \u00e8 importante che la paziente sia invitata a sostenere un percorso di terapia psicologica e assumere, se \u00e8 necessario e su indicazione dello psichiatra, il farmaco pi\u00f9 adatto. Una paziente con un sostegno psicologico \u00e8 pi\u00f9 collaborante nel cambiare stili di vita, a fare attivit\u00e0 fisica e assumere la terapia ormonale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>No assolutamente alla soia<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 il dottor Agostino Grassi, nutrizionista di fama internazionale e cultore della dieta mediterranea, ad informare e confutare durante il convegno alcuni luoghi comuni che persistono sul tema alimentazione ed endometriosi. Uno di questi riguarda la soia, dalla quale le pazienti si tengono lontane perch\u00e9 in qualche modo aumenterebbe la malattia. Questa imprecisione \u00e8 dovuta al fatto che la soia contiene fitoestrogeni, cio\u00e8 sostanze di origine naturale che assomigliano agli estrogeni (ma non lo sono) e poich\u00e9 l&#8217;endometriosi \u00e8 sensibile agli estrogeni meglio evitarla.\u00a0<strong>Tuttavia i fitoestrogeni hanno una potenza molto minore e, per quanto facciano bene, non sono ormoni. Inoltre c&#8217;\u00e8 soia e soia. Gli estratti di soia che vengono prescritti e sono efficaci per ridurre le vampate tipiche della menopausa, ad esempio, contengono una determinata quantit\u00e0 di genistina, un estrogeno naturale di cui la soia che acquistiamo al supermercato \u00e8 quasi priva a causa di processi di raffinazion<\/strong>e. Altro luogo comune: il pomodoro meglio mangiarlo perch\u00e9 \u00e8 ricco di vitamine. Vero, per\u00f2 \u00e8 un alimento che pu\u00f2, assieme ad altri, ipersensibilizzare al dolore. Anche la spremuta di arance fa bene. Certo. Peccato per\u00f2 che abbia una quantit\u00e0 di carboidrati semplici (zuccheri) che sono tra gli alimenti che favoriscono l&#8217;infiammazione. Meglio mangiare le arance con la loro fibra, la quale influisce positivamente sull&#8217;indice glicemico di questi alimenti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"testo\"><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4110&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_button size=&#8221;link&#8221; border_width=&#8221;0&#8243; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.sacrocuore.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F06%2Fginecologia08giugnonegrardef.pdf||target:%20_blank|&#8221; icon=&#8221;fa fa-file-pdf-o&#8221;]Scarica l&#8217;allegato PDF[\/vc_button][vc_column_text] Tutti i luoghi comuni sull&#8217;endometriosi, la malattia ginecologica che colpisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}