{"id":4141,"date":"2019-05-19T15:27:00","date_gmt":"2019-05-19T13:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4141"},"modified":"2019-06-14T12:30:36","modified_gmt":"2019-06-14T10:30:36","slug":"cosa-accade-quando-la-tiroide-non-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/cosa-accade-quando-la-tiroide-non-funziona\/","title":{"rendered":"Cosa accade quando la tiroide non funziona"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4144&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Dal 20 al 26 maggio si tiene in tutto il mondo la Settimana della tiroide: attenzione ai sintomi e soprattutto alla prevenzione delle principali patologie che pu\u00f2 essere fatta tramite l&#8217;assunzione quotidiana di sale iodiato per cucinare<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Torna anche quest&#8217;anno, dal 20 al 26 maggio, la Settimana mondiale della tiroide,<\/strong>\u00a0promossa dalle associazioni scientifiche di Endocrinologia e dei pazienti pi\u00f9 rappresentative\u00a0<strong>per accendere i riflettori sulla salute di una ghiandola tanto piccola quanto fondamentale per il nostro organismo (pesa mediamente solo 20 grammi).<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Amo la mia tiroide e faccio la cosa giusta&#8221;<\/strong>\u00a0\u00e8 lo slogan dell&#8217;edizione 2019. E una delle prime cose giuste da fare \u00e8 quella d<strong>i assumere quotidianamente e senza eccedere, il sale iodiato per cucinare, acquistabile in qualsiasi supermercato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Lo iodio serve alla piccola ghiandola endocrina per sintetizzare gli ormoni tiroidei i quali, a loro volta, regolano il buon funzionamento del muscolo cardiaco e scheletrico, il metabolismo osseo, lipidico e glucidico e sono essenziali per lo sviluppo del sistema nervoso del feto&#8221; spiega\u00a0<strong>il dottor Lino Furlani, responsabile del Servizio di Endocrinologia e coordinatore organizzativo nazionale dell&#8217;Associazione Medici Endocrinologi (AME).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La carenza di iodio \u00e8 all&#8217;origine<\/strong>\u00a0di una delle patologie funzionali della tiroide pi\u00f9 diffuse,\u00a0<strong>l&#8217;ipotiroidismo<\/strong>, che colpisce circa il 5% della popolazione sopra i 60 anni. Una percentuale che cresce se si comprendono anche i casi di ipotiroidismo subclinico, che non si manifesta con i classici sintomi, ma \u00e8 rilevabile solo tramite il\u00a0<strong>dosaggio nel sangue del TSH. Inoltre, la carenza di iodio favorisce lo sviluppo di noduli<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/tiroide-la-piccola-ghiandola-che-vigila-sulla-nostra-salute\/\">vedi articolo<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\nTSH<\/strong><\/p>\n<p><strong>La tirotropina o tireotropina o TSH, appunto, \u00e8 l&#8217;ormone prodotto dall&#8217;ipofisi con il compito di regolare la funzione tiroidea (produzione di T3 e T4)<\/strong>.\u00a0<strong>Se il TSH \u00e8 superiore alla norma<\/strong>\u00a0significa che la tiroide lavora poco,\u00a0<strong>mentre se \u00e8 inferiore<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere sintomo di ipertiroidismo, cio\u00e8 di un eccessivo funzionamento della tiroide, l&#8217;altra patologia funzionale della ghiandola pi\u00f9 diffusa (ne soffre il 3% della popolazione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IPOTIROIDISMO<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Cause e sintomi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Una delle cause principali dell&#8217;ipotiroidismo \u00e8 la tiroidite autoimmune, conosciuta come &#8216;morbo di Hashimoto&#8217;<\/strong>. Poich\u00e9 comporta un&#8217;insufficiente produzione di ormoni T3 e T4 da parte della tiroide<strong>, tutto l&#8217;organismo &#8216;rallenta&#8217; i suoi processi con sintomi quali affaticamento, sonnolenza, aumento di peso, sensazione di freddo.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Terapia<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>La terapia dell&#8217;ipotiroidismo prevede l&#8217;assunzione di Levotiroxina, l&#8217;ormone sostitutivo per eccellenza.<\/strong>\u00a0&#8220;E&#8217; importante che la terapia sia calibrata bene ed individualizzata&#8221;, afferma il dottor Furlani. &#8220;<strong>Il giudizio del buon compenso funzionale non si basa solo sugli esami del sangue: la cura deve tenere in considerazione anche l&#8217;et\u00e0 della persona, il suo stile di vita e altre condizioni fra cui la gravidanza<\/strong>. Bisogna inoltre\u00a0<strong>porre molta attenzione all&#8217;interferenza di altri farmaci o sostanze con la terapia:<\/strong>\u00a0<strong>farmaci come gli inibitori di pompa<\/strong>\u00a0(Omeprazolo e analoghi) o\u00a0<strong>sostanze come la soia<\/strong>\u00a0devono essere assunti a distanza di 4 &#8211; 5 ore dall&#8217;ormone tiroideo perch\u00e9 ne potrebbero compromettere l&#8217;assorbimento. Sono disponibili diverse formulazioni di ormone tiroideo (compressa, liquida e soft-gel) che permettono di individualizzare la terapia e ne riducono le interferenze di assorbimento&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IPERTIROIDISMO<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Cause e sintomi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche per lipertiroidismo la causa principale \u00e8 una sindrome autoimmun<\/strong>e che, quando coinvolge l&#8217;intera ghiandola, viene definita\u00a0<strong>&#8216;morbo di Basedow&#8217;<\/strong>; l&#8217;ipertiroidismo pu\u00f2 anche essere sostenuto da un solo nodulo, in un contesto di tiroide plurinodulare, ed in tal caso \u00e8 conosciuta come &#8220;<strong>morbo di Plumme<\/strong>r&#8221;. Nell&#8217;ipertiroidismo vi \u00e8 una iperproduzione di ormone tiroideo, quindi l&#8217;organismo funziona in modo accelerato.\u00a0<strong>I sintomi infatti sono: agitazione, ansia, nervosismo, tachicardia, ipercinesia, astenia, dimagrimento, ipersudorazione e minor resistenza allo sforzo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><br \/>\nTerapia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La terapia pu\u00f2 essere\u00a0<strong>farmacologica con l&#8217;assunzione di Tiamazol<\/strong>o (oppure Propiltiouracile in casi particolari). Nelle situazioni che non rispondono alla terapia medica si pu\u00f2 optare per la\u00a0<strong>chirurgia<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/la-chirurgia-della-tiroide-tra-vecchie-sfide-e-nuove-tecniche\/\">vedi v<\/a>ideo) che prevede l&#8217;asportazione della ghiandola in toto (soprattutto nel caso di tiroidi voluminose o con noduli importanti) o\u00a0<strong>per il radioiodio<\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/terapia-radiometabolica-non-solo-tumori-della-tiroide\/\">vedi video<\/a>), che consiste nella somministrazione orale di una capsula di iodio-131. Lo iodio contenuto nel radiofarmaco ha lo scopo di distruggere i tessuti attivi della tiroide. Una volta effettuata la terapia chirurgica o medico-nucleare \u00e8 necessario assumere l&#8217;ormone tiroideo sostitutivo.<\/p>\n<p><strong>PERSONE A RISCHIO<\/strong><\/p>\n<p>La valutazione del buon controllo della funzione tiroidea e della sua struttura (Ecografia) \u00e8 indicata in alcune categorie di persone:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Donne in et\u00e0 fertile e in particolare coloro che hanno in programma una gravidanza.<\/strong>\u00a0Infatti l&#8217;ormone tiroideo prodotto dalla madre \u00e8 responsabile nelle prime settimane di vita della maturazione del sistema nervoso del feto. E&#8217; importante inoltre che la futura mamma inizi prima della gravidanza una supplementazione di iodio (non \u00e8 sufficiente il sale iodiato) che poi manterr\u00e0 per tutti i 9 mesi e durante l&#8217;allattamento. La gravidanza comporta una perdita di iodio nelle urine che potrebbe mettere a rischio lo sviluppo della tiroide del feto. Durante l&#8217;allattamento l&#8217;assunzione dello iodio ha anche una funzione di prevenzione delle malattie tiroidee nel bambino.<\/li>\n<li><strong>Gli anziani.<\/strong>\u00a0Spesso i sintomi dell&#8217;ipotiroidismo sono confusi con l&#8217;astenia propria dell&#8217;anziano<\/li>\n<li><strong>Le persone che hanno familiarit\u00e0 per malattie della tiroide<\/strong>(disfunzioni e neoplasie tiroidee)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4144&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Dal 20 al 26 maggio si tiene in tutto il mondo la Settimana della tiroide: attenzione ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}