{"id":4163,"date":"2019-05-14T15:40:58","date_gmt":"2019-05-14T13:40:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4163"},"modified":"2019-06-13T15:43:33","modified_gmt":"2019-06-13T13:43:33","slug":"la-prevenzione-dei-tumori-entra-nel-piatto-insieme-al-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/la-prevenzione-dei-tumori-entra-nel-piatto-insieme-al-cibo\/","title":{"rendered":"La prevenzione dei tumori entra nel piatto insieme al cibo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4166&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Il 40% delle patologie tumorali si potrebbero evitare con una dieta sana come quella mediterranea, se combinata con esercizio fisico e rinuncia al fumo. I consigli dell&#8217;oncologa Alessandra Modena per allontanare i fattori di rischio dalla nostra tavola<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>Circa il 40% dei tumori potrebbe essere evitato con uno stile di vita sano, cio\u00e8 non fumando, dedicando del tempo della nostra giornata all&#8217;attivit\u00e0 fisica, mantenendosi normopeso e in particolare facendo attenzione a cosa mettiamo sulla nostra tavola.<\/strong>\u00a0&#8220;E&#8217; risaputo che un modello di alimentazione &#8220;sana&#8221; \u00e8 la dieta mediterranea, una piramide alimentare dove predominano frutta e verdura, di cui bisognerebbe assumere almeno cinque porzioni al giorno. E&#8217; una dieta varia ed equilibrata che per alcuni alimenti prevede moderazione e per altri ne sconsiglia fortemente l&#8217;assunzione&#8221;, afferma\u00a0<strong>la<\/strong>\u00a0<strong>dottoressa Stefania Gori<\/strong>, Direttore dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/oncologia\/presentazione-oncologia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Oncologia Medica<\/a>\u00a0dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image media=&#8221;4165&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<strong>La dottoressa Alessandra Modena<\/strong>\u00a0dell&#8217;Oncologia Medica ci spiega il perch\u00e9. &#8220;<strong>Gli alimenti ricchi di grassi e zuccheri sono una delle maggiori cause di sovrappeso e di obesit\u00e0, fattori a loro volta di rischio di gran parte dei tumori,<\/strong>\u00a0come quelli della mammella, della prostata, del pancreas e del tratto gastroenterico. Quello adiposo, infatti, non \u00e8 un tessuto inerte, ma contiene i precursori degli estrogeni. In particolare nelle donne in post-menopausa, l&#8217;eccesso di grasso corporeo agisce aumentando il rischio di patologia neoplastica della mammella. E differenti studi hanno dimostrato l&#8217;influenza di sovrappeso e obesit\u00e0 non solo sull&#8217;incidenza di sviluppare un tumore ma anche sul rischio di recidiva nelle persone che gi\u00e0 hanno avuto una neoplasia.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli zuccheri.<\/strong>\u00a0&#8220;Il loro consumo deve essere limitato perch\u00e8 contengono molte calorie e possono influire sul peso corporeo. Inoltre, una dieta ricca di zucchero pu\u00f2 favorire il rischio tumorale aumentando la produzione di insulina: elevati livelli di insulina favoriscono la promozione e la progressione delle cellule neoplastiche.\u00a0<strong>E&#8217; bene ricordare che tra gli alimenti ricchi di zuccheri non ci sono solo i dolci, ma anche i carboidrati, di cui sono ricchi il pane e la pasta,<\/strong>che \u00e8 bene quindi consumare in quantit\u00e0 moderata e possibilmente in forma integrale per aumentare l&#8217;apporto di fibre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fibre.<\/strong>\u00a0&#8220;<strong>E&#8217; consigliabile assumere quotidianamente almeno 30 grammi di fibre<\/strong>\u00a0(solubili e insolubili) in quanto favoriscono un minor assorbimento di zuccheri e grassi da parte dell&#8217;intestino&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carni rosse e carni processate.<\/strong>\u00a0&#8220;<strong>Le carni rosse<\/strong>\u00a0(ovine, suine e bovine) in genere non devono essere eliminate dalla dieta, ma\u00a0<strong>limitate ad un massimo di 500 grammi alla settimana.<\/strong>\u00a0<strong>Dovrebbero invece essere abolite le carni rosse processate (ad esempio salumi, carne in scatola, wurstel)<\/strong>, cio\u00e8 quelle che per essere conservate sono state sottoposte a lavorazione mediante essiccatura, salatura o affumicatura e aggiunta di additivi. E&#8217; stato infatti dimostrato come il consumo giornaliero di 50 grammi di carne processata possa aumentare del 18% il rischio di ammalarsi di tumore al colon.\u00a0<strong>Particolare attenzione va inoltre posta alla modalit\u00e0 di cottura di tali alimenti (ad esempio alla griglia),<\/strong>\u00a0in quanto alte temperature di cottura causano il rilascio di sostanze chimiche molto dannose per il nostro organismo, come gli idrocarburi policiclici aromatici, i nitriti e i nitrati&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Soia.<\/strong>\u00a0&#8220;La soia contiene isoflovanoidi, sostanze di origine vegetale strutturalmente e funzionalmente simili agli estrogeni prodotti dall&#8217;organismo, e quindi \u00e8 un alimento particolarmente studiato in campo oncologico.\u00a0<strong>Ad oggi i dati relativi alla possibile relazione tra assunzione di soia e carcinoma mammario sono ancora controversi.<\/strong>Alcuni studi effettuati sulla popolazione asiatica hanno dimostrato un possibile effetto protettivo della soia nei confronti del carcinoma mammario. In un pi\u00f9 recente studio condotto su cavie (topi), \u00e8 stato tuttavia sottolineato come gli effetti &#8220;benefici&#8221; della soia sui tumori mammari ormono-sensibili scomparirebbero nel momento in cui la soia veniva inserita nella dieta &#8220;dopo&#8221; la diagnosi di tumore al seno.\u00a0<strong>In assenza di evidenze certe, \u00e8 pertanto consigliabile che le pazienti con diagnosi di tumore al seno ormono-sensibile limitino il consumo di cibi contenenti fitoestrogeni, tra cui la soia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alcol.<\/strong>\u00a0&#8220;<strong>L&#8217;alcol \u00e8 una sostanza tossica e potenzialmente cancerogena e come tale deve essere assunta con molta moderazione.<\/strong>\u00a0Il rischio di sviluppare il cancro \u00e8 dose-dipendente e pertanto si raccomanda di limitarne il consumo, consigliando di non superare i 12 grammi di etanolo al giorno per le donne (un bicchiere di vino) e i 24 grammi per gli uomini (due bicchieri di vino). Vari sono i meccanismi con cui l&#8217;etanolo e il suo metabolita genotossico acetaldeide possono favorire l&#8217;insorgenza di tumori e tra questi vanno ricordati il danno al DNA e le aberrazioni o i riarrangiamenti cromosomici indotti&#8221;.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4166&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Il 40% delle patologie tumorali si potrebbero evitare con una dieta sana come quella mediterranea, se combinata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4166,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}