{"id":4180,"date":"2018-12-31T15:48:15","date_gmt":"2018-12-31T14:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4180"},"modified":"2019-06-13T15:51:03","modified_gmt":"2019-06-13T13:51:03","slug":"il-dottor-ciaffoni-lascia-il-laboratorio-arriva-il-dottor-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/il-dottor-ciaffoni-lascia-il-laboratorio-arriva-il-dottor-conti\/","title":{"rendered":"Il dottor Ciaffoni lascia il Laboratorio: arriva il dottor Conti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4182&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Dopo 15 anni da direttore del Laboratorio di Analisi e di Medicina Trasfusionale, il dottor Stefano Ciaffoni va in pensione: &#8220;Lascio un Ospedale e un Laboratorio radicalmente trasformati. Se penso a come erano quando sono arrivato&#8230; mi sembra preistoria&#8221;<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Verona \u00e8 la sua citt\u00e0 adottiva da quarant&#8217;anni, ma l&#8217;accento laziale\u00a0<strong>il dottor Stefano Ciaffoni se lo tiene ben stretto. &#8220;Sono nato 67 anni fa a Frascati, terra del vino bianco, ma il destino ha voluto che finissi a Negrar, terra del vino rosso&#8221;<\/strong>, dice sorridendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se a Verona ci \u00e8 rimasto per amore<\/strong>\u00a0&#8211; &#8220;ho conosciuto mia moglie Patrizia mentre facevo la naja alla caserma Duca di Montorio&#8221; &#8211;\u00a0<strong>all&#8217;Ospedale Sacro Cuore Don Calabria ci \u00e8 giunto nell&#8217;agosto del 2003 come direttore del Laboratorio di Analisi e di Medicina Trasfusionale, rimanendovi per 15 anni: il 31 dicembre \u00e8 l&#8217;ultimo giorno da camice bianco in servizio e il primo di una nuova vita<\/strong>. &#8220;Mi dedicher\u00f2 a tante altre cose &#8211; racconta &#8211; ma principalmente far\u00f2 il nonno di Arianna, la mia adorabile nipotina di sei mesi&#8221;. Sar\u00e0 un nonno con la valigia in mano, perch\u00e9 Arianna abita in Gran Bretagna, dove il pap\u00e0 Luca, primogenito del dottor Ciaffoni, insegna chimica all&#8217;Universit\u00e0 di Oxford. L&#8217;altro figlio, Nicola, \u00e8 attore di teatro al &#8220;Piccolo&#8221; di Milano.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Quando fu il momento di specializzarmi ero incerto se entrare nella scuola di Pediatria o di Ematologia<\/strong>\u00a0&#8211; prosegue &#8211; . Alla fine non dovetti nemmeno fare la fatica di decidere: decise l&#8217;Universit\u00e0 per me, perch\u00e9 non fui preso a Pediatria.\u00a0<strong>Ma l&#8217;ematologia non fu un ripiego: il mondo delle cellule ematiche mi ha sempre affascinato e poi avevo una motivazione in pi\u00f9 per esercitare la mia professione di medico in questo ambito avendo perso una cugina per leucemia di soli 15 ann<\/strong>i&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il primo impiego del dottor Ciaffoni fu all&#8217;Ospedale di Borgo Trento dove rimase 12 anni, per trasferirsi poi in quello di Bussolengo, come responsabile della Medicina Trasfusionale<\/strong>. &#8220;Sentivo parlare del &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; ma non avevo mai avuto l&#8217;occasione di andarvi &#8211; sottolinea &#8211; Fino al 1993 quando ricevetti l&#8217;invito a un incontro di pediatri come esperto di malattie ematologiche infantili, in particolare di piastrinopenia dei neonati prematuri&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A volerlo a Negrar dieci anni dopo fu l&#8217;allora direttore sanitario, Gastone Orio. &#8220;Il nostro primo incontro \u00e8 stato pi\u00f9 uno scontro &#8211; scherza Ciaffoni -. Quando ero a Bussolengo abbiamo avuto, diciamo cos\u00ec, una divergenza di opinioni ma probabilmente, come accade spesso, questo ha rafforzato la stima reciproca&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 cambiato il Laboratorio di Analisi in quindici anni? &#8220;Avrei voluto fare una foto quando sono arrivato per poterla confrontare con la realt\u00e0 attuale<\/strong>\u00a0&#8211; risponde -. In questo lasso di tempo la medicina in generale ha fatto passi da gigante e\u00a0<strong>anche il nostro Ospedale si \u00e8 radicalmente modificato, subendo una trasformazione incredibile. Cos\u00ec \u00e8 stato anche per il Laboratorio.<\/strong>\u00a0L&#8217;informatizzazione \u00e8 stata la scelta decisiva. Basti pensare che quando sono arrivato i medici dei reparti compilavano a mano la richiesta di esami per ogni paziente e i dati venivano inseriti dalle nostre segretarie con gli inevitabili errori umani. Tutto questo adesso \u00e8 preistoria&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggi il dottor Ciaffoni lascia un Laboratorio con tecnologie di ultima generazione e un team di 50 persone tra cui quattro medici e 2 biologi. A prenderne il testimone sar\u00e0 dal 1\u00b0 gennaio 2019 il dottor Antonio Conti, gi\u00e0 direttore del Laboratorio di Analisi Cliniche del &#8220;Mater Salutis&#8221; di Legnago.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Non faccio nomi per non dimenticare nessuno, ma\u00a0<strong>ringrazio proprio tutti coloro che hanno collaborato con me a realizzare progetti importanti e stimolanti<\/strong>\u00a0&#8211; conclude il dottor Ciaffoni -. E<strong>&#8216; stata veramente una bella avventura. Ho svolto il lavoro che ho sempre desiderato fare in un ambiente che mi ha dato fiducia. Ma c&#8217;\u00e8 un tempo per ogni cosa. Adesso \u00e8 tempo di fare altro&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4182&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Dopo 15 anni da direttore del Laboratorio di Analisi e di Medicina Trasfusionale, il dottor Stefano Ciaffoni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}