{"id":4256,"date":"2019-02-09T17:19:55","date_gmt":"2019-02-09T16:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4256"},"modified":"2019-06-13T17:23:46","modified_gmt":"2019-06-13T15:23:46","slug":"cure-dignitose-e-accompagnamento-ai-familiari-nella-quotidianita-degli-stati-vegetativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/cure-dignitose-e-accompagnamento-ai-familiari-nella-quotidianita-degli-stati-vegetativi\/","title":{"rendered":"Cure dignitose e accompagnamento ai familiari nella quotidianit\u00e0 degli stati vegetativi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4257&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Oggi si celebra la nona Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, a dieci anni esatti dalla scomparsa di Eluana Englaro. Anche a Negrar ogni giorno si affronta questa grave disabilit\u00e0 in Riabilitazione e nella Speciale Unit\u00e0 di Accoglienza Permanente<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p>Esattamente dieci anni fa, il 9 febbraio 2009, moriva Eluana Englaro dopo 17 anni trascorsi in stato vegetativo a causa di un incidente stradale avvenuto quando lei aveva 21 anni, nel 1992. Dal 2011\u00a0<strong>il 9 febbraio \u00e8 diventata la Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi<\/strong>, giunta quest&#8217;anno alla nona edizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di una ricorrenza che tocca da vicino anche\u00a0<strong>la Cittadella della Carit\u00e0 di Negrar, che fu tra le prime realt\u00e0 in Veneto ad occuparsi direttamente di questi pazienti.<\/strong>\u00a0Era il 2001, infatti, quando presso Casa Nogar\u00e8 venne creata una Speciale Unit\u00e0 di Accoglienza Permanente (SUAP) con 12 posti letto dedicati proprio a persone in stato vegetativo o di minima responsivit\u00e0. Inoltre il fatto di avere una Unit\u00e0 di Riabilitazione Intensiva all&#8217;interno dell&#8217;ospedale comporta che ogni anno vengano presi in carico alcuni pazienti che si ritrovano in stato vegetativo a seguito di gravi lesioni acquisite al cervello per traumi o per eventi di origine vascolare o cardiaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In realt\u00e0 nel tempo abbiamo riscontrato un calo nel numero di nuovi pazienti in stato vegetativo &#8211; puntualizza\u00a0<strong>il dottor Renato Avesani, direttore del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-riabilitativa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dipartimento di Riabilitazione<\/a>\u00a0&#8211;<\/strong>\u00a0In particolare si \u00e8 ridotto il numero di persone con esiti di trauma cranico, mentre in proporzione sono di pi\u00f9 coloro che subiscono danni gravissimi al cervello dopo arresto cardiaco o emorragie cerebrali. In ogni caso i numeri sono significativi, in quanto\u00a0<strong>su circa 80 pazienti ricoverati ogni anno nella nostra Riabilitazione Intensiva, il 10% d\u00e0 esiti di stato vegetativo o di minima responsivit\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cambiando le origini del danno, cambia anche il profilo d&#8217;et\u00e0 di chi ne viene colpito. Infatti nel tempo si \u00e8 assistito ad una diminuzione dei pazienti giovani, grazie in particolare a misure efficaci prese per aumentare la sicurezza sulle strade, mentre l&#8217;et\u00e0 media degli stati vegetativi che vengono presi in carico al Sacro Cuore Don Calabria supera ormai i 50 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per tutti questi pazienti esiste una doppia linea di presa in carico: quella rivolta al miglioramento clinico, alla stabilizzazione delle condizioni neurologiche, alla prevenzione dei danni da immobilizzazione e quella rivolta all&#8217;accompagnamento dei familiari e alle scelte di vita successive all&#8217;ospedalizzazione.<\/strong>\u00a0E&#8217; quindi assolutamente opportuno che i pazienti rimangano per i primi mesi ricoverati in Riabilitazione, soprattutto per accertarsi della diagnosi. A questo proposito la vera condizione di stato vegetativo \u00e8 piuttosto rara, mentre \u00e8 piu&#8217; facile che i pazienti si stabilizzino nella condizione di &#8220;minima responsivit\u00e0&#8221;. E&#8217; questa una situazione che implica comunque una totale dipendenza ma che si differenzia per una variabile, pur sempre molto ridotta, possibilit\u00e0 di relazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il vero problema<\/strong>\u00a0di queste persone gravemente disabili non sta nella diagnosi o nella cura.\u00a0<strong>Sta invece nella gestione della cronicit\u00e0, essendo sempre piu&#8217; difficile la domiciliazione.<\/strong>\u00a0&#8220;Anzitutto c&#8217;\u00e8 da dire che i posti nelle residenze che fanno accoglienza permanente sono insufficienti &#8211; sottolinea il dottor Avesani &#8211; Il loro numero \u00e8 fermo da molti anni, a fronte di un turn over assai lento per cui i nuovi malati faticano molto a trovare un posto dopo che vengono dimessi dall&#8217;ospedale. Quando poi il paziente \u00e8 un migrante, magari irregolare- perch\u00e8 il problema pu\u00f2 riguardare anche loro- allora il dramma \u00e8 doppio e si fa un&#8217;enorme fatica a trovare uno sbocco dopo l&#8217;ospedale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paradossalmente l&#8217;emergenza consiste quindi nella gestione della cronicit\u00e0, mentre appare pi\u00f9 lineare il percorso nella fase iniziale della diagnosi e della cura dopo che una persona ha subito un trauma o un&#8217;emorragia grave.\u00a0<strong>La quotidianit\u00e0 di questi pazienti \u00e8 fatta di accudimento, assistenza, cure e percorsi di stimolazione, ad esempio attraverso la musica, per valorizzare la dignit\u00e0 di persone<\/strong>che non hanno pi\u00f9 la capacit\u00e0 di interagire con l&#8217;ambiente esterno se non in piccolissima parte nei casi di &#8220;minima responsivit\u00e0&#8221;. &#8220;Certamente sono stati fatti dei passi avanti nella qualit\u00e0 del prendersi cura degli stati vegetativi &#8211; conclude il direttore della Riabilitazione &#8211; ma tutti vorremmo assistere un giorno a progressi nella ricerca per dare anche prospettive migliori nella prognosi. C&#8217;\u00e8 in fondo un dovere etico di tenere alta l&#8217;attenzione su questo problema che rimane attuale nonostante se ne parli meno. Questo lo si deve alle persone colpite da questa gravissima disabilit\u00e0 e ai loro familiari che hanno davvero bisogno di tutto il sostegno possibile per affrontare un percorso molto lungo e difficile al fianco dei loro cari malati&#8221;.<\/p>\n<p><strong>matteo.cavejari@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4257&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Oggi si celebra la nona Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, a dieci anni esatti dalla scomparsa di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4257,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}