{"id":43046,"date":"2020-09-16T15:50:52","date_gmt":"2020-09-16T13:50:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=43046"},"modified":"2020-09-16T15:51:45","modified_gmt":"2020-09-16T13:51:45","slug":"la-sicurezza-delle-cure-priorita-della-salute-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/la-sicurezza-delle-cure-priorita-della-salute-globale\/","title":{"rendered":"La sicurezza delle cure, priorit\u00e0 della salute globale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;43050&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Il 17 settembre si celebra la seconda Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita.<\/strong> <strong>Gli eventi avversi in sanit\u00e0 si possono prevenire non totalmente, ma in una percentuale stimata attorno al 40-50%. Ad oggi non esistono evidenze che si possa arrivare al rischio zero; esistono evidenze che laddove c\u2019\u00e8 un impegno di tutti nell\u2019applicare le raccomandazioni specifiche emergenti dagli studi scientifici gli &#8216;incidenti in corsia&#8217; si possono dimezzare\u00a0<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Il 17 settembre si celebra la seconda Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita<\/strong>, promossa dal Ministero della Salute, dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS), dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), dall\u2019Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS).<\/p>\n<p>La data del 17 settembre <strong>coincide con la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti, voluta dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS). Con l\u2019iniziativa si vuole evidenziare come la sicurezza dei pazienti sia una priorit\u00e0 di salute globale e sensibilizzare i Paesi ad adottare le azioni mirate per prevenire gli errori evitabili nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie ai danni del paziente<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 la sicurezza delle cure e della persona assistita merita un\u2019attenzione a livello globale? Ecco in alcuni punti le risposte (fonte <em>www.salute.gov.it<\/em>).<\/p>\n<ol>\n<li>Un paziente su 10 tra quelli ospedalizzati va incontro a un evento avverso; ma fortunatamente solo una minima parte riporta danni permanenti o morte; l\u2019OCSE stima che il 6% delle giornate di degenza ospedaliera sia dovuto a eventi avversi derivati da attivit\u00e0 ambulatoriale e cure primarie; globalmente eventi avversi di questo tipo rientrano nelle prime 10 cause di morte e disabilit\u00e0 nel mondo (OMS);<\/li>\n<li>E\u2019 poco accettabile da parte dei pazienti, ma anche da parte dei professionisti, che lo sforzo e l\u2019impegno per risolvere un problema di salute possa comportare un rischio, un evento avverso o un danno per il paziente;<\/li>\n<li>Questi eventi si possono prevenire non totalmente, <strong>ma in una percentuale stimata attorno al 40-50%. Ad oggi non esistono evidenze che si possa arrivare al rischio zero; esistono evidenze che laddove c\u2019\u00e8 un impegno di tutti nell\u2019applicare le raccomandazioni specifiche emergenti dagli studi scientifici si possono dimezzare gli eventi avversi: ma non annullare completamente<\/strong>;<\/li>\n<li>La prevenzione funziona al meglio quando organizzazioni, professionisti e pazienti:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>sono consapevoli di questo rischio che accompagna tutte le pratiche clinico assistenziali<\/li>\n<li>segnalano quando questo avviene (conoscere e studiare perch\u00e9 questi eventi avvengono \u00e8 una parte essenziale per comprendere e poter efficacemente evitare che si ripetano);<\/li>\n<li>collaborano e adottano tutte le misure necessarie per prevenirlo;<\/li>\n<li>sono eventi in larga parte misurabili e possono venire utilizzati direttamente o indirettamente come indicatori della qualit\u00e0 delle cure erogate da una organizzazione;<\/li>\n<li>gli eventi avversi provocano un aumentato consumo di risorse che invece potrebbero essere allocate per rispondere ad altri importanti bisogni di salute.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa consapevolezza della possibilit\u00e0 di eventi avversi non deve farci dimenticare che eroghiamo assistenza sicura in oltre il 90% dei casi. \u2013 scrive il ministero della Salute sul proprio sito &#8211; <strong>La sicurezza delle cure \u00e8 un elemento essenziale per garantire la qualit\u00e0 da parte di chi eroga prestazioni sanitarie. Gli eventi avversi non sono completamente evitabili ma in una buona percentuale di casi possono essere prevenuti. L\u2019Italia ha un impianto normativo avanzato e coerente con gli standard internazionali, esperienze nazionali, regionali e buone pratiche molto valide<\/strong>: la sfida \u00e8 quella di concretizzarle in modo omogeneo in tutto il Paese. La miglior sicurezza delle cure \u00e8 il frutto di una attenzione e di uno sforzo continui che ci vedono tutti coinvolti, ciascuno nel proprio ruolo\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria si \u00e8 dotato da tempo di un modello organizzativo per la gestione della sicurezza del paziente. In proposito sono attivi programmi specifici per l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e monitoraggio degli eventi avversi. Inoltre vengo applicati progetti di miglioramento specifici e promossa la cultura della sicurezza tramite l\u2019attivit\u00e0 formativa.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":43050,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-43046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}