{"id":4323,"date":"2019-04-02T10:37:00","date_gmt":"2019-04-02T08:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=4323"},"modified":"2019-06-14T10:39:52","modified_gmt":"2019-06-14T08:39:52","slug":"nodulo-al-seno-spesso-non-e-un-tumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/nodulo-al-seno-spesso-non-e-un-tumore\/","title":{"rendered":"Nodulo al seno: spesso non \u00e8 un tumore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4325&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"abstract\">Per la maggior parte delle patologie benigne, il rischio che si sviluppino in tumore \u00e8 nullo o molto basso, ma \u00e8 necessaria tuttavia una diagnosi accurata per stabilire il trattamento pi\u00f9 idoneo, chirurgico o follow up<\/h2>\n<div class=\"testo\">\n<p><strong>La scoperta di nodulo al seno genera sempre grande ansia<\/strong>. Ma non in tutti i casi si tratta di un tumore. Spesso trascurati dal punto di vista scientifico, i noduli benigni rappresentano tuttavia il 90% circa delle condizioni che portano a eseguire una visita senologica o un esame strumentale al seno, essendo talvolta palpabili dalla paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Le patologie della mammella che rientrano nel campo della benignit\u00e0 sono innumerevoli ed eterogenee tra di loro. Possono interessare varie fasi della vita della donna, anche se sono pi\u00f9 frequenti tra i 25 e i 50 anni&#8221;,\u00a0<strong>spiega il dottor Alberto Massocco, responsabile della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-chirurgica\/chirurgia-senologica\/presentazione-chirurgia-senologica\/\">Chirurgia senologica<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono le cause delle lesioni benigne?<\/strong><\/p>\n<p>Le cause eziologiche di queste patologie non sono sempre note. Possono essere dovute a un non normale sviluppo del processo evolutivo della mammella. Inoltre possono dipendere da stimoli ormonali fisiologici o iatrogeni (per esempio l&#8217;azione di determinati farmaci) o da involuzioni del tessuto ghiandolare o da fenomeni infiammatori&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come avviene la diagnosi?<\/strong><\/p>\n<p>La diagnosi \u00e8 frutto dell&#8217;unione dei risultati dell&#8217;anamnesi, dell&#8217;esame clinico e degli accertamenti strumentali. Oltre a quelli di primo livello (ecografia\/mammografia), in alcuni casi possono essere necessari esami diagnostici pi\u00f9 complessi come la Risonanza Magnetica mammaria, la duttogalattografia (una mammografia con mezzo di contrasto per osservare i dotti galattofari, i cosiddetti &#8220;canali del latte&#8221;. ndr), oppure esami citologici o microistologici dopo il prelievo di cellule o tessuto (agoaspirato\/agobiopsia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono lesioni che possono evolvere in tumori?<\/strong><\/p>\n<p>Per la maggior parte delle patologie benigne, il rischio che si sviluppino in tumore \u00e8 nullo o molto basso. Alcune di esse, tuttavia, hanno un potenziale evolutivo intrinseco o possono essere associate a patologia tumorale maligna in percentuali molto differenti tra di loro. Da qui la necessit\u00e0 di fare una corretta diagnosi che spesso si associa a esami cito\/istologici (agoaspirato\/ agobiopsia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come vengono trattate?<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono essenzialmente due opzioni diagnostiche: il controllo periodico della lesione o l&#8217;intervento chirurgico. La scelta di intervenire o meno chirurgicamente \u00e8 dettata dal tipo e dalla dimensione della lesione, dalla sua evoluzione nel tempo, dall&#8217;ansia che la presenza del nodulo genera nella paziente o da ragioni prettamente estetiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ansia \u00e8 una componente non trascurabile<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei compiti fondamentali del senologo \u00e8 quello di rassicurare la paziente che nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a una lesione benigna. In presenza di tipologie particolari \u00e8 importante valutare il rischio di evoluzione maligna per procedere con il migliore trattamento.<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image media=&#8221;4325&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text] Per la maggior parte delle patologie benigne, il rischio che si sviluppino in tumore \u00e8 nullo o [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4325,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-4323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}