{"id":43672,"date":"2020-09-21T12:44:20","date_gmt":"2020-09-21T10:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=43672"},"modified":"2020-09-21T14:37:19","modified_gmt":"2020-09-21T12:37:19","slug":"mille-trattamenti-radioterapici-con-unity-ottima-risposta-di-efficacia-e-tollerabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/mille-trattamenti-radioterapici-con-unity-ottima-risposta-di-efficacia-e-tollerabilita\/","title":{"rendered":"Mille trattamenti radioterapici con Unity: ottima risposta di efficacia e tollerabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;43678&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Oltre mille trattamenti effettuati su centosessanta pazienti, risultati terapeutici positivi e una buona qualit\u00e0 di vita nel corso delle cure, anche per il minor numero di sedute necessarie. E\u2019 il bilancio di poco meno di un anno sull\u2019impiego MR-Linac \u201cUnity\u201d, l&#8217;innovativo macchinario, unico in Sud Europa, che unice un acceleratore lineare e una RM<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Oltre mille trattamenti effettuati su centosessanta pazienti, risultati terapeutici positivi e una buona qualit\u00e0 di vita nel corso delle cure, anche per il minor numero di sedute necessarie. E\u2019 il bilancio di poco meno di un anno sull\u2019impiego MR-Linac \u201cUnity\u201d, l\u2019innovativo sistema per la radioterapia oncologica di precisione, utilizzato per la prima volta nel Sud Europa dall\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona). Nel Vecchio Continente sono stati installati solo 7 macchinari di questo tipo, 20 nel mondo. (vedi video in fondo a questo articolo)<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h5>MASSIMA PRECISIONE DI TRATTAMENTO GRAZIE A UNA RISONANZA MAGNETICA A &#8220;BORDO&#8221;<\/h5>\n<p>L\u2019acceleratore lineare, unico nel suo genere in Italia, \u00e8 dotato a bordo di una Risonanza Magnetica ad alto campo (1,5 Tesla), la stessa che viene utilizzata a scopo diagnostico dai radiologi. Una rivoluzione tecnologica &#8211; convivono in una stessa macchina radiazioni ionizzanti e campo magnetico &#8211;\u00a0 che non vincola pi\u00f9 l\u2019intero ciclo di cura al piano terapeutico effettuato il \u201cgiorno zero\u201d tramite TC, ma grazie alla RM consente al radioterapista oncologo di modificare anche nel corso della stessa seduta la direzione e la distribuzione della dose del fascio radiante. Questo in base alla posizione e alle caratteristiche del bersaglio tumorale, sottoposte a variazioni a causa del movimento fisiologico degli organi interni, come per esempio il riempimento della vescica e del retto per quanto riguarda il tumore alla prostata. Il tutto in totale sicurezza per il paziente, in quanto, a differenza della TC, la RM pu\u00f2 essere ripetuta anche pi\u00f9 volte al giorno perch\u00e9 non utilizza raggi x ma campi magnetici.<\/p>\n<h5>TUMORE ALLA PROSTATA: DA SETTE SETTIMANE DI CURA A 5 GIORNI<\/h5>\n<p>\u201cCon Unity vengono superati i limiti della radioterapia di precisione o stereotassica\u201d, afferma <strong>Filippo Alongi, direttore della Radioterapia Oncologica Avanzata dell\u2019IRCCS di Negrar e professore associato della facolt\u00e0 di medicina all\u2019Universit\u00e0 di Brescia<\/strong>. \u201cCon i sistemi convenzionali, proprio per il naturale movimento degli organi, eravamo costretti a irradiare una zona pi\u00f9 ampia rispetto al tumore e con dosi minori per non danneggiare porzioni di tessuto sano necessariamente coinvolte. Grazie all\u2019innovativo utilizzo delle immagini ad alta risoluzione della RM prima e durante ogni seduta \u2013 precisa il medico &#8211; possiamo indirizzare con precisione millimetrica dosi di radiazioni tali da neutralizzare le cellule tumorali, senza coinvolgere i tessuti sani e con un minor numero di sedute. Con i sistemi convenzionali, il ciclo di cura per la neoplasia prostatica prevede una seduta giornaliera per 6-7 settimane, con \u201cUnity\u201d siamo passati a 5 giorni, come stabiliscono i protocolli nazionali ed internazionali\u201d.<\/p>\n<h5>MILLE SEDUTE E 160 PAZIENTI: RISULTATI CLINICI\u00a0 PRELIMINARI SODDISFACENTI<\/h5>\n<p>Dall\u2019ottobre del 2019 la Radioterapia Oncologica Avanzata di Negrar ha sottoposto a trattamento pi\u00f9 di 160 pazienti (102 con tumore alla prostata e 59 con metastasi per altre neoplasie), per un totale di oltre mille sedute. \u201cLa radioterapia con Unity si sta confermando un\u2019alternativa non invasiva all\u2019intervento chirurgico per casi selezionati di tumore alla prostata \u2013 prosegue -. Intervento che, per quanto accurato, pu\u00f2 comportare rischi di incontinenza urinaria e di disfunzione erettile. Con Unity, invece, 9 pazienti su 10 dopo solo 5 sedute hanno registrato un significativo calo del valore PSA nel sangue, indicatore indiretto della malattia oncologica e, secondo diversi studi, fattore predittivo di risposta a lungo termine. Mentre al primo controllo PET\u00a0 7 pazienti su 10 affetti da una o pi\u00f9 metastasi addominali e pelviche hanno riportato una remissione o totale scomparsa della sede attiva di malattia, rispetto allo stesso esame effettuato precedentemente al trattamento. Finora non si sono verificati effetti collaterali gravi anche nei soggetti pi\u00f9 fragili, come rilevano i dati che il 10 ottobre presenteremo al web meeting del consorzio delle strutture che utilizzano questa tecnologia\u201d. Tra queste il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, il MD Anderson Cancer Center di Houston e il Royal Marsden di Londra.<\/p>\n<h5>BUONA QUALITA&#8217; DI VITA DURANTE LE CURE: LO DICONO I PAZIENTI<\/h5>\n<p>La qualit\u00e0 di vita durante le cure \u00e8 stato un altro ambito indagato in questo primo anno di esperienza clinica. \u201cI questionari somministrati a ogni paziente hanno rilevato una buona qualit\u00e0 di vita durante il trattamento per tutte le fasce di et\u00e0, compresi i pi\u00f9 anziani e fragili per presenza di altre patologie concomitanti. I dati clinici emersi sono stati pubblicati sul Journal of Cancer Research and Clinical Oncology, su Acta Oncologica e su Radiation Oncology\u201d.<\/p>\n<h5><strong>PROSSIMO OBIETTIVO: IL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI GIA&#8217; SOTTOPOSTI A RADIOTERAPIA<\/strong><\/h5>\n<p>La sfida ora sono i pazienti con recidiva tumorale gi\u00e0 sottoposti in passato a radioterapia. \u201cGrazie alla guida di precisione della RM possiamo escludere o ridurre l\u2019esposizione dei tessuti gi\u00e0 irradiati per minimizzare gli effetti collaterali &#8211; conclude il primario -. Abbiamo infatti iniziato a trattare sedi non solo come la prostata o le ricadute linfonodali e ossee in pelvi e addome, ma anche il distretto toracico e recentemente anche quello cerebrale\u201d.<\/p>\n<h5>LO STUDIO CON LA REGIONE VENETO<\/h5>\n<p>Molti dei 160 pazienti curati sono stati arruolati per lo studio prospettico e osservazionale, ancora aperto, per il quale la Regione Veneto ha incaricato l\u2019IRCCS di Negrar di definire un modello di utilizzo ottimale della risorsa Unity (personale necessario, processo organizzativo, tempi di trattamento e potenziali ricadute sul Sistema Sanitario Nazionale) anche per quanto riguarda tumori come quello del pancreas e del fegato.[\/vc_column_text][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZmUHRaTHY5cExXQSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":43678,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-43672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}