{"id":50211,"date":"2020-10-26T16:58:51","date_gmt":"2020-10-26T15:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=50211"},"modified":"2020-10-26T17:40:42","modified_gmt":"2020-10-26T16:40:42","slug":"ricercatrici-del-sacro-cuore-indagano-sul-perche-il-covid-colpisce-piu-gravemente-gli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/ricercatrici-del-sacro-cuore-indagano-sul-perche-il-covid-colpisce-piu-gravemente-gli-uomini\/","title":{"rendered":"Ricercatrici del Sacro Cuore indagano sul perch\u00e9 il Covid colpisce pi\u00f9 gravemente gli uomini"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;50213&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>L\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria \u00e8 centro coordinatore per l\u2019Italia del Progetto di studio \u201cSex Difference\u201d, ideato da Ilaria Capua, la nota virologa italiana. L&#8217;obiettivo? I protocolli di trattamento in base al sesso ed evidenze scientifiche per pianificare le misure di controllo dell\u2019epidemia<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>L\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria \u00e8 centro coordinatore per l\u2019Italia del Progetto di studio \u201cSex Difference\u201d, ideato da Ilaria Capua <\/strong><em>(nella foto allegata)<\/em><strong>, la nota virologa italiana, direttore dell\u2019One Health Center dell\u2019Universit\u00e0 della Florida. Lo studio multicentrico si pone come obiettivo di scoprire le ragioni per cui se, come \u00e8 accaduto in Italia, quello femminile \u00e8 stato il sesso maggiormente colpito dall\u2019infezione Covid-19<\/strong> (dei 209.013 casi diagnosticati entro il 30 aprile, il 53,3% sono donne- fonte dell\u2019Istituto Superiore della Sanit\u00e0), <strong>secondo le casistiche internazionali i casi pi\u00f9 gravi e i decessi sono in prevalenza maschili. Un dato confermato anche nel nostro Paese dove il rapporto di mortalit\u00e0 per l\u2019infezione da Coronavirus \u00e8 di circa 3:1 a favore delle donne.<\/strong><\/p>\n<h5>&#8220;Sex Difference&#8221; ideato da Ilaria Capua<\/h5>\n<p>\u201cSex Difference\u201d rientra in un progetto pi\u00f9 ampio chiamato \u201cE-ellow Submarine\u201d, un sottomarino elettronico di pensatori provenienti da tutto il mondo che gi\u00e0 durante i momenti pi\u00f9 critici della pandemia si sono riuniti virtualmente (via Zoom), per trovare nuove linee guida in grado di condurre a una migliore gestione e preparazione delle crisi sanitarie. Quindi sotto la lente di ingrandimento sono finiti non solo la differenza di genere, ma anche il clima, gli animali, la vaccinazione contro l\u2019influenza\u2026 fattori che potrebbero aver contribuito all\u2019andamento dell\u2019infezione. I gruppi di studio non sono formati solo da medici, ma anche da biostatistici, matematici, analisti, biologi\u2026<\/p>\n<h5>L&#8217;IRCCS Sacro Cuore Don Calabria capofila per l&#8217;Italia<\/h5>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Italia, allo studio hanno aderito per il momento anche l\u2019Humanitas Ospedale di Milano e il Policlinico di Monza, ma il gruppo \u00e8 aperto a nuove collaborazioni e progetti. All\u2019ospedale di Negrar \u00e8 stata assegnata anche una borsa di studio all\u2019interno del \u201cOne Health Leonardo Followship program\u201d dell\u2019University of Florida per una biologa, la dottoressa Michela Deiana, che si dedicher\u00e0 allo sviluppo del progetto.<\/p>\n<h5>Obiettivo: protocolli di trattamento in base al sesso<\/h5>\n<p><strong>\u201cIdentificare le differenze con le quali il virus si manifesta (clinicamente e per quanto riguarda gli esiti) in base al sesso del paziente assume una importanza rilevante per definire i protocolli di trattamento e per pianificare le misure di controllo dell\u2019epidemia\u201d, spiega la dottoressa Anna Beltrame (<\/strong><em>nella foto a sinistra<\/em><strong>), infettivologa del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali e Microbiologia e principale sperimentatore italiano dello studio a cui collabora anche la dottoressa Lucia Moro <\/strong>(<em>nella foto a destra<\/em>)<strong>, sempre di Negrar.<\/strong> Non a caso pi\u00f9 di una volta, in occasione dei numerosi interventi televisivi, la dottoressa Capua ha proposto che le prime a ritornare al lavoro dopo il lockdown fossero proprio le donne.<\/p>\n<h5>Le donne si infettano di pi\u00f9, ma meno gravemente<\/h5>\n<p>\u201cSia il sesso che il ruolo sociale influiscono sulla patogenesi delle malattie virali \u2013 prosegue -. Le donne sono pi\u00f9 esposte alla infezioni, perch\u00e9 in genere sono loro ad occuparsi dell\u2019accudimento dei familiari e il numero di donne impegnate come operatore sanitario \u00e8 superiore a quello degli uomini. Ma il sesso femminile sviluppa l\u2019infezione con un grado di gravit\u00e0 minore rispetto agli uomini\u201d.<\/p>\n<h5>Non solo genere, ma anche ruolo sociale e stili di vita<\/h5>\n<p>Un ruolo lo hanno anche gli stili di vita. \u201cIl decorso del Covid 19 \u00e8 influenzato dalla presenza di altre patologie, tra cui diabete di tipo 2, ipertensione, malattie cardiovascolari \u2013 prosegue \u2013. Queste condizioni sono prevalenti negli uomini e sono collegate a stili di vita pi\u00f9 prettamente maschili (tabagismo, consumo eccessivo di alcol, sovrappeso)\u201d. A marcare ancora di pi\u00f9 la differenza interviene la risposta immunitaria, sia innata che acquisita, pi\u00f9 efficace nelle donne. Non a caso le malattie autoimmuni colpiscono maggiormente il sesso femminile. \u201cAlla base di una diversa risposta immunitaria ci sono gli effetti degli ormoni sessuali che variano nel corso della vita modificando la suscettibilit\u00e0 e la risposta clinica alle infezioni\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia poich\u00e9 c\u2019\u00e8 ancora molta incertezza riguardo ai fattori rilevanti e ai potenziali meccanismi coinvolti nell\u2019infezione SARS COV 2, \u201cl\u2019analisi di una corte di pazienti dal ricovero alle dimissioni (o al decesso) potrebbe fare chiarezza sull\u2019argomento\u201d, sottolinea Beltrame.<\/p>\n<h5>Studio retrospettivo con 1.600 pazienti<\/h5>\n<p>\u201cLe strutture italiane arruoleranno 1.600 pazienti ricoverati per Covid 19 dal 20 febbraio al 30 maggio 2020 \u2013 continua l\u2019infettivologa \u2013. Trattandosi di uno studio retrospettivo, le informazioni sullo stato clinico al momento dell\u2019ingresso in ospedale, sulle malattie in atto o pregresse, sugli stili di vita e sulla storia personale dei pazienti saranno tratte dalle loro cartelle cliniche. Il confronto sar\u00e0 fatto su classi di et\u00e0 omogenee, avendo gi\u00e0 osservato che le differenze sul decorso della malattia tra maschi e femmine sono pi\u00f9 marcate nei giovani adulti\u201d.<\/p>\n<p>Degli oltre 1.600 pazienti arruolati, 400 saranno oggetto di studio anche per quanto riguarda i campioni sangue congelato donati dagli stessi pazienti a scopo di ricerca durante il ricovero. \u201cSaranno testati il livello di alcuni ormoni (estradiolo, progesterone, testosterone e deidroepiandrosterone) per verificare quanto essi abbiano un ruolo protettivo nella donna in et\u00e0 fertile\u201d, conclude la dottoressa Beltrame. I campioni di siero forniti da tutte le strutture aderenti allo studio saranno analizzati presso l\u2019IRCCS di Negrar.[\/vc_column_text][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-139734&#8243; medias=&#8221;50221&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; screen_lg=&#8221;1000&#8243; screen_md=&#8221;600&#8243; screen_sm=&#8221;480&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":50213,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-50211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}