{"id":52924,"date":"2020-11-13T18:25:48","date_gmt":"2020-11-13T17:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=52924"},"modified":"2020-11-17T17:18:26","modified_gmt":"2020-11-17T16:18:26","slug":"covid-19-facciamo-il-punto-sui-farmaci-oggi-efficaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/covid-19-facciamo-il-punto-sui-farmaci-oggi-efficaci\/","title":{"rendered":"Covid 19: facciamo il punto sui farmaci oggi efficaci"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;52955&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>Per il trattamento della Covid 10 non esistono farmaci specifici, ma alcuni farmaci usati per altri patologie si sono dimostrati efficaci. Quali sono? E il plasma autoimmune pu\u00f2 essere veramente una soluzione? Il dottor Andrea Angheben, responsabile del reparto di Malattie Infettive e Tropicali, fa il punto sullo sviluppo medico-scientifico nella lotta contro il Coronavirus<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]La pandemia di COVID-19 ha come non mai messo in evidenza la fragilit\u00e0 dei sistemi socio-sanitari e del processo di produzione delle evidenze scientifiche sulle scelte diagnostiche e terapeutiche. Il tutto, condito con l\u2019appiattimento e la disponibilit\u00e0 delle notizie e delle informazioni al pubblico, ha generato una crisi nella presa di decisioni da parte sia delle autorit\u00e0 di salute pubblica che da parte degli operatori sanitari alle prese con la difficile gestione dei malati di COVID-19.<\/p>\n<p>Tuttavia pur in questo contesto o anzi forse grazie ad esso, vi sono stati degli enormi passi avanti nella diffusione delle informazioni scientifiche: per fare un esempio le riviste scientifiche che normalmente permettono la lettura degli articoli dietro pagamento di una quota, ora offrono gratuitamente la consultazione di qualsiasi articolo che riguardi la nuova pandemia. Inoltre la comunit\u00e0 scientifica si \u00e8 mossa con straordinaria rapidit\u00e0 e costante sforzo per raccogliere evidenze che possano guidare i sanitari nella loro condotta e la salute pubblica nelle scelte di politica sanitaria.<\/p>\n<h5>LE CURE QUASI &#8220;MIRACOLOSE&#8221;<\/h5>\n<p>Abbiamo tutti sentito per\u00f2 parlare di cure efficacissime, se non miracolose durante la prima ondata della malattia, poi smentite. E abbiamo tutti idee discordanti sull\u2019efficacia del plasma iperimmune o sull\u2019immunit\u00e0 di gregge applicata alla pandemia di COVID-19.<\/p>\n<h5>TERAPIE CHE SI SONO DIMOSTRATE INEFFICACI<\/h5>\n<p>Idrossiclorochina, antiretrovirali (lopinavir ad esempio), azitromicina sono alcuni tra i farmaci utilizzati con tanta speranza nelle prime fasi, ma rivelatisi inefficaci alla prova dei fatti, ovvero quando hanno cominciato ad uscire i dati degli studi pi\u00f9 rigorosi (i trials randomizzati controllati).<\/p>\n<h5>ALLORA PERCHE&#8217; SONO STATE IMPIEGATE?<\/h5>\n<p>Allora perch\u00e9 i medici li hanno utilizzati inizialmente? Si deve sapere che la scelta di questi farmaci si \u00e8 basata sulle evidenze allora disponibili ovvero sul fatto che in vitro (cio\u00e8 in laboratorio) questi farmaci avevano dimostrato di essere in grado di inibire o uccidere il SARS-CoV-2 (l\u2019agente patogeno causa di COVID-19) e inoltre vi era una esperienza pluriennale nel loro utilizzo per altre patologie, per cui la preoccupazione per eventuali eventi avversi era ridotta. Infine la conoscenza dello sviluppo della malattia COVID-19 (la patogenesi) confortava nella scelta di tali farmaci: gli antivirali bloccano la replicazione del virus, gli agenti immunomodulanti controllano la tempesta infiammatoria correlata all\u2019azione virale che conduce alla difficolt\u00e0 respiratoria eccetera.<\/p>\n<h5>I TRE FARMACI CHE HANNO DATO RISULTATI<\/h5>\n<p>Alla prova dei fatti per\u00f2, come dicevo, \u00e8 emerso che solamente tre farmaci, attualmente in uso, hanno degli effetti positivi: il remdesivir, un antivirale sviluppato per i virus a RNA, primo tra tutti l\u2019Ebola-virus; l\u2019eparina a basso peso molecolare che contrasta il rischio di formazione di coaguli tipico della malattia e il cortisone, che ha degli effetti benefici nel ridurre la mortalit\u00e0 da COVID-19 contrastando il processo di danno polmonare.<\/p>\n<h5>IL PLASMA AUTOIMMUNE<\/h5>\n<p>Il plasma iperimmune contiene anticorpi contro il virus, raccolti e concentrati da donatore e sviluppa la sua azione inibendo il virus. Ci sono due grossolane nozioni che per\u00f2 vanno condivise: la prima \u00e8 che per trattare un caso di COVID-19 \u00e8 necessario raccogliere plasma da pi\u00f9 donatori, quindi non si pu\u00f2 aspettare che questa terapia sia per tutti\u2026; la seconda \u00e8 che il contrasto all\u2019azione virale \u00e8 maggiormente esercitato nelle fasi iniziali di malattia che come tutti sanno cominciano con quadro asintomatico o poco sintomatico, ma perde di significato una volta che sono innescati i processi infiammatori che conducono all\u2019espressione clinica pi\u00f9 severa della patologia. La cura pertanto andrebbe somministrata per tempo e ci\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec semplice come sembra. Detto questo, nonostante i tentativi fatti di utilizzare il plasma iperimmune e di collocarne l\u2019uso quando si ritiene pi\u00f9 giusto, le prove degli studi randomizzati controllati (tre pubblicati sinora) ci dicono che non \u00e8 chiaro se causi un beneficio nel ridurre la mortalit\u00e0 e vi sono stati degli eventi avversi anche gravi che non \u00e8 escluso possano essere correlati al plasma stesso. Insomma ancora non sappiamo, ma sono 138 gli studi clinici in corso.<\/p>\n<h5>GLI STUDI DELL&#8217;IRCCS DI NEGRAR<\/h5>\n<p>L\u2019IRCCS Sacro Cuore \u00e8 impegnato in vari studi che riguardano COVID-19 in particolare con l\u2019obiettivo di definire l\u2019accuratezza dei test diagnostici (per una diagnosi affidabile e sicura) e l\u2019efficacia di alcuni farmaci (ivermectina, remdesivir). Lo studio COVER che mira a valutare la sicurezza dell\u2019ivermectina (utilizzata a dosaggio antivirale nell\u2019adulto con COVID-19 non ricoverato in ospedale) e la riduzione della carica virale, \u00e8 attualmente in corso. Lo studio RCT-TCZ, coordinato dall\u2019Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia si \u00e8 invece recentemente concluso ed \u00e8 stato pubblicato sulla prestigiosa rivista JAMA Internal Medicine. Lo studio mirava a definire l\u2019efficacia del farmaco tocilizumab, indicato come efficace anche nel ridurre la mortalit\u00e0 in precedenti studi metodologicamente meno rigorosi. L\u2019indagine ha coinvolto 24 centri in Italia ed ha arruolato 126 pazienti. Purtroppo \u00e8 stato interrotto anche prima del completamento degli arruolamenti perch\u00e9 le evidenze raccolte non hanno mostrato l\u2019efficacia del tocilizumab somministrato precocemente (cio\u00e8 appena il paziente mostrava di iniziare ad aggravarsi) nel prevenire la progressione della malattia rispetto alle cure classiche che non prevedono il farmaco.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un risultato negativo agli occhi dei pi\u00f9, ma \u00e8 comunque importante perch\u00e9 ha permesso di evitare l\u2019utilizzo in futuro di un farmaco non efficace (inizialmente raccomandato come miracoloso) e di definire ancora pi\u00f9 precisamente quanto non si possa prescindere da un approccio rigoroso ad una patologia insidiosa come COVID-19.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dr. Andrea Angheben<br \/>\n<\/strong><em>Responsabile del reparto di Malattie Infettive e Tropicali<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":52955,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-52924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52924\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}