{"id":69185,"date":"2021-03-02T17:37:12","date_gmt":"2021-03-02T16:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=69185"},"modified":"2021-03-02T17:37:12","modified_gmt":"2021-03-02T16:37:12","slug":"alleanza-sacro-cuore-e-itelpharma-per-la-ricerca-e-la-produzione-di-radiofarmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/alleanza-sacro-cuore-e-itelpharma-per-la-ricerca-e-la-produzione-di-radiofarmaci\/","title":{"rendered":"Alleanza Sacro Cuore e Itelpharma per la ricerca e la produzione di radiofarmaci"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;1771&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>L&#8217;accordo ha come obiettivo l&#8217;ottenimento da parte della Radiofarmacia di Negrar della certificazione GMP per radiofarmaci, di cui ad oggi nessun ospedale italiano \u00e8 provvisto. Questo consentir\u00e0 al &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; di produrre traccianti non solo a consumo della propria Medicina Nucleare, come ad oggi avviene, ma anche per tutto il territorio del Nord Italia, per conto di Itelpharma che si occuper\u00e0 della commercializzazione.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>L\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria ha siglato un accordo con \u00a0l\u2019azienda radiofarmaceutica pugliese Itelpharma, ramo d\u2019azienda del gruppo ITEL Telecomunicazioni con headquarter a Ruvo di Puglia. La partnership ha l\u2019obiettivo di supportare la Radiofarmacia dell\u2019Ospedale, il cui responsabile \u00e8 il dottor Giancarlo Gorgoni, \u00a0ai fini dell\u2019ottenimento da parte di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) della certificazione GMP (Good Manufacturing Practices) in tutte le fasi: allestimento del sistema di qualit\u00e0, qualifica e convalida, trasferimento tecnologico, formazione del personale interno, avvio del processo di produzione di radiofarmaci curandone sintesi, formulazione, ripartizione, confezionamento e controllo del prodotto finito.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La certificazione GMP per radiofarmaci \u2013 di cui ad oggi nessun ospedale italiano \u00e8 provvisto \u2013 consentir\u00e0 all\u2019IRCCS di Negrar di produrre traccianti non solo a consumo della propria Medicina Nucleare, come ad oggi avviene, ma anche per tutto il territorio del Nord Italia, per conto di Itelpharma che si occuper\u00e0 della commercializzazione.<\/strong><\/p>\n<p>Un asse strategico interregionale e nazionale, nel segno dell\u2019eccellenza ed in ottemperanza ai pi\u00f9 elevati standard qualitativi. <strong>L\u2019intesa programmatica metter\u00e0 in campo un piano di attivit\u00e0 nell\u2019ambito della ricerca e dello sviluppo radiofarmaceutico, cui lavoreranno congiuntamente i team di Itelpharma e del \u201cDon Calabria\u201d. Una volta ottenuta la certificazione, la collaborazione prevede, tra le progettualit\u00e0 cardine, l\u2019avvio della produzione del tracciante [18F]-JK-PSMA 7, un radiofarmaco per il quale Itelpharma detiene l\u2019esclusiva nei Paesi di Italia, Spagna e Portogallo.<\/strong><\/p>\n<p>Il radiotracciante \u00e8 dedicato all&#8217;imaging diagnostico di patologie tumorali correlate alla prostata. Gli studi preclinici ed i successivi studi pilota a verifica dell\u2019utilit\u00e0 clinica dell\u2019imaging tramite PET \/ TC, in pazienti con cancro alla prostata, hanno dimostrato che i traccianti a base di PSMA recentemente sviluppati hanno propriet\u00e0 favorevoli per quanto riguarda prestazioni cliniche e radiochimiche, evidenziando e confermando l\u2019efficacia del nuovo [18F]-JK-PSMA 7 nella localizzazione specifica dei tumori.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro ospedale ed in particolare la nostra Radiofarmacia con Ciclotrone, grazie all\u2019accordo con Itelpharma, ha l\u2019opportunit\u00e0 di una svolta epocale\u201d, <strong>afferma Mario Piccinini, CEO del Sacro Cuore Don Calabria<\/strong> \u2013. \u201cProcedendo all\u2019ottenimento della certificazione GMP vogliamo dare un\u2019ulteriore attestazione alla qualit\u00e0 della nostra produzione di radiofarmaci, che da uso interno potr\u00e0 avere come bacino di utenza l\u2019intero nord Italia. L\u2019accordo \u00e8 anche una tappa importante per un ospedale come il nostro che coniuga assistenza e ricerca e ha una forte vocazione oncologica. La competenza farmaceutica di Itelpharma coniugata al nostro know how medico-scientifico ci consentir\u00e0 di accedere a farmaci sperimentali per la diagnosi di patologie tumorali e non solo. Lo stesso [18F]-JK-PSMA 7 sar\u00e0 oggetto di uno studio clinico da parte della nostra Medicina Nucleare e della nostra Urologia. Cura e ricerca sono un binomio imprescindibile perch\u00e9 solo con la ricerca possiamo offrire terapie efficaci ai nostri pazienti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo lieti di aver incontrato la realt\u00e0 ospedaliera del Don Calabria, centro d\u2019eccellenza, la cui lungimiranza nell\u2019implementare la produzione di radiofamaci ci consentir\u00e0 di costruire un percorso condiviso, che ci vedr\u00e0 lavorare sull\u2019obiettivo della certificazione GMP del sito ma anche sullo sviluppo di nuove molecole e traccianti per l\u2019attivit\u00e0 di imaging diagnostico\u201d, dichiara <strong>Michele Diaferia, CEO del gruppo ITEL Telecomunicazioni e della divisione corporate Itelpharma<\/strong>. \u201cLe condizioni vantaggiose dal punto di vista logistico-infrastrutturale, dettate dalla compresenza dell\u2019attivit\u00e0 farmaceutica ed ospedaliera nello stesso complesso, aprono per altro alla possibilit\u00e0 di immaginare, in una futura programmazione, l\u2019avvio di sperimentazioni cliniche con i medesimi traccianti prodotti in loco, a beneficio dell\u2019attivit\u00e0 medico-diagnostica e della ricerca scientifica. La cooperazione fra le aziende e le realt\u00e0 radiofarmaceutiche rappresenta il futuro di questo comparto specialistico. La condivisione di esperienze multidisciplinari e lo scambio di conoscenze, riteniamo sia l\u2019unica chiave possibile per il progresso e per conseguire risultati d\u2019avanguardia. Crediamo, per questo, nell\u2019opportunit\u00e0 del fare sistema, con l\u2019obiettivo di costruire una rete di radiofarmacie e di medicine nucleari che consenta di superare il limite di decadimento intrinseco nella natura del radiofarmaco, mediante sedi produttive collegate e dislocate in punti strategici, che permettano di raggiungere agevolmente qualsiasi centro di medicina nucleare, nella logica \u2018dal laboratorio al paziente\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5187,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-69185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}