{"id":72205,"date":"2021-03-16T15:44:14","date_gmt":"2021-03-16T14:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=72205"},"modified":"2021-03-17T10:49:47","modified_gmt":"2021-03-17T09:49:47","slug":"la-chirurgia-funzionale-alleata-della-riabilitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/la-chirurgia-funzionale-alleata-della-riabilitazione\/","title":{"rendered":"La Chirurgia funzionale alleata della riabilitazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;72156&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<strong>All&#8217;Irccs Sacro Cuore Don Calabria opera un&#8217;\u00e9quipe di Chirurgia funzionale, nata dalla stretta collaborazione tra il fisiatra e il chirurgo ortopedico e dedicata ai pazienti con patologie neurologiche le cui articolazioni deformate non permettono di ottenere ulteriori miglioramenti riabilitativi<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Il Dipartimento di Riabilitazione e l\u2019Ortopedia, storiche eccellenze dell\u2019IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, hanno dato vita ad un\u2019\u00e9quipe di Chirurgia funzionale dedicato ai pazienti con lesioni neurologiche (da patologia o da traumi), per i quali la riabilitazione non \u00e8 sufficiente per riprendere, ad esempio, la deambulazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti l\u2019immobilit\u00e0 forzata derivante dalla paralisi, associata alla insorgenza di rigidit\u00e0 muscolare (ipertono), possono far s\u00ec che le articolazioni si deformino o si posizionino in modo innaturale rendendo impossibile la loro funzione. <strong>\u201cE\u2019 qui che interviene la chirurgia ortopedica funzionale, agendo su strutture tendinee e mioarticolari con l\u2019obiettivo di migliorarne la conformazione. In questo modo potr\u00e0 essere facilitata la riabilitazione ma ne potranno trarre vantaggio anche i pazienti pi\u00f9 gravi, allettati e totalmente dipendenti\u201d. A spiegarlo \u00e8 il dottor Venanzio Iacono, dell\u2019Ortopedia, diretta dal dottor Claudio Zorzi, la cui stretta collaborazione con il dottor Renato Avesani e la dottoressa Elena Rossato, rispettivamente direttore e fisiatra del Dipartimento di Riabilitazione, hanno dato vita alla strutturazione del Servizio di Chirurgia funzionale.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Il caso per eccellenza per cui si ricorre a questo tipo di chirurgia \u00e8 quello del piede equino<\/strong> \u2013 spiega il dottor Avesani -. Si tratta di una deformit\u00e0 che sopraggiunge nell&#8217;emiplegia spastica, ma anche nelle paralisi periferiche o solo per prolungata immobilit\u00e0 a letto. I muscoli si accorciano, l&#8217;articolazione diviene rigida ed il paziente, potenzialmente in grado di mettersi in piedi, non appogger\u00e0 pi\u00f9 il tallone e sar\u00e0 costretto a rimanere sulla punta o sulle punte dei piedi. Il fenomeno si associa spesso ad uno squilibrio muscolare, per cui il piede non sta diritto ma devia verso l&#8217;interno rendendo ulteriormente instabile l&#8217;appoggio\u201d. In questi casi si ricorre abitualmente alle inoculazioni di tossina botulinica, a farmaci per bocca, all\u2019uso di tutori e naturalmente alla riabilitazione. Ma non sempre questo \u00e8 sufficiente e si deve ricorrere alla chirurgia funzionale.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ultimo intervento ha riguardato una signora di 85 anni con un grave piede equino bilaterale &#8211; \u00a0spiega il dottor Iacono -. Per aiutarla a camminare, le sono state confezionate calzature ortopediche su misura che rendevano possibile con molta fatica la deambulazione in punta dei piedi. In sede operatoria abbiamo invece allungato il tendine da entrambi i lati, consentendo alla paziente di riprendere a camminare con le sue calzature e di effettuare con buoni risultati la riabilitazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Dipartimento di Riabilitazione \u00e8 un centro di riferimento nazionale per il recupero dei gravi cerebrolesi e lesionati midollari. All\u2019anno vengono ricoverati 140 pazienti, alcuni dei quali \u2013 2-3 al mese \u2013 necessitano di un intervento di chirurgia funzionale. \u201cSono interventi complessi che devono essere condotti da ortopedici esperti \u2013 sottolinea il dottor Iacono \u2013 perch\u00e9 l\u2019immobilit\u00e0 porta le articolazioni interessate ad essere fragili e la cute soprastante ad avere difficolt\u00e0 nella rimarginazione\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cLa chirurgia funzionale non si limita a migliorare l\u2019uso degli arti, ma pu\u00f2 correggere deformit\u00e0 che impediscono la buona gestione del paziente complesso \u2013 spiega la dottoressa Rossato -.<\/strong> Pensiamo per esempio ai gravi cerebrolesi o ai pazienti in stato vegetativo la cui mal posizione degli arti rende molto difficile l\u2019assistenza e l\u2019igiene personale. Un\u2019altra indicazione chirurgica \u00e8 la presenza di calcificazioni eterotopiche (formazioni ossee che si sviluppano in sedi non naturali) che si osservano in alcune lesioni neurologiche dopo un periodo di coma. Tali interventi, poi, possono aiutare a rendere pi\u00f9 utilizzabile una mano o un braccio di un soggetto tetraplegico con lesione al midollo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto tipo di interventi non sono nuovi e gi\u00e0 da molti anni vengono praticati ma l\u2019attenzione a questo settore \u00e8 sempre stata piuttosto scarsa \u2013 riprende il dottor Avesani &#8211; <strong>E&#8217; importante per i pazienti, i fisioterapisti e i medici conoscere che ci sono altre opportunit\u00e0 che possono accelerare non la guarigione ma il miglioramento. Le frontiere della chirurgia funzionale non sono tutte esplorate e la possibilit\u00e0 di una buona collaborazione tra medico fisiatra ed ortopedico pu\u00f2 offrire interessanti ambiti terapeutici accorciando anche i tempi di riabilitazione e riducendo la richiesta di ausili\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Nella foto da sinistra:<\/p>\n<p><em>Dottor Renato Avesani, direttore del Dipartimento di Riabilitazione<\/em><br \/>\n<em>Dottoressa Elena Rossato, fisiatra del Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa<\/em><br \/>\n<em>Dottor Venanzio Iacono, chirurgo dell&#8217;Ortopedia e Traumatologia<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;2&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":72156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-72205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}