{"id":7633,"date":"2019-08-07T16:34:14","date_gmt":"2019-08-07T14:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=7633"},"modified":"2019-08-07T16:44:58","modified_gmt":"2019-08-07T14:44:58","slug":"quando-il-mal-di-testa-condiziona-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/quando-il-mal-di-testa-condiziona-la-vita\/","title":{"rendered":"Quando il mal di testa condiziona la vita"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_single_image media=&#8221;7635&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>L&#8217;emicrania \u00e8 al primo posto tra le patologie invalidanti prima dei 50 anni. Gli attuali farmaci per prevenire gli attacchi e la novit\u00e0 sul mercato di un farmaco biotecnologico<\/h2>\n<p>Non chiamatelo solo mal di testa.\u00a0<strong>Sono 7 milioni, circa il 12% della popolazione, gli italiani che soffrono di emicrania<\/strong>. Si tratta di una forma di cefalea primaria &#8211; legata cio\u00e8 alla natura dell&#8217;individuo e non un sintomo di altre malattie &#8211; che\u00a0<strong>l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha collocato al primo posto tra le patologie invalidanti, in termini di frequenza, prima dei 50 anni di et\u00e0. Coloro che ne soffrono, infatti, sono afflitti da un numero variabile di attacchi al mese<\/strong>\u00a0&#8211; quando superano i 15 per almeno tre mesi l&#8217; emicrania viene definita cronica &#8211;\u00a0<strong>che li costringono ad assentarsi dal lavoro e da tutte le altre attivit\u00e0 quotidiane e cercare conforto nel proprio letto, al buio e nel silenzio assoluti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; una della patologie &#8216;anti-sociali&#8217; per eccellenza: l&#8217;emicranico non solo \u00e8 costretto ad una qualit\u00e0 di vita pessima, ma spesso non viene creduto o \u00e8 considerato come un peso dai colleghi di lavoro, dagli amici e tavolta anche dai propri familiari. La cura del paziente cefalgico comporta quindi una presa in carico globale, anche psicologica, della persona&#8221;, spiega il\u00a0<strong>dottor\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/journal\/Quando-il-mal-di-testa-condiziona-la-vita#goto-gallery\">Fabio Marchioretto<\/a><\/strong>\u00a0(nella foto)<strong>, direttore della Neurologia e responsabile dell&#8217;Ambulatorio cefalee, dal quale all&#8217;anno passano circa 500 persone, tra prime visite e controlli.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono soprattutto donne (in un rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini) e il picco di prevalenza della patologia \u00e8 tra i 30 e i 50 anni, l&#8217;arco temporale di massima progettualit\u00e0 individuale, familiare e lavorativa, che richiede impegno e non \u00e8 certo priva di stress. Dopo i 50 anni l&#8217;emicrania come intensit\u00e0 di dolore e frequenza tende a diminuire sia per i cambiamenti ormonali nella donna (menopausa) sia, in entrambi i sessi, per la stabilit\u00e0 che solitamente subentra in tutti gli ambiti della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quindi lo stile di vita \u00e8 un fattore di rischio?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Data la costituzionalit\u00e0 emicranica, qualunque condizione di squilibrio psico-fisico pi\u00f9 che un fattore di rischio \u00e8 un un fattore scatenante&#8221;, risponde il dottor Marchioretto. &#8220;<strong>Tra i fattori scatenanti ci sono quindi il periodo premestruale nella donna; per entrambi i sessi l&#8217;insonnia ma anche il sonno prolungato; lo stress ma pure l&#8217;eccessivo rilassamento (la famosa &#8217;emicrania del fine settimana&#8217;); i pasti abbondanti ma nello stesso modo anche il digiuno incide moltissimo. Pertanto la prima forma di profilassi dell&#8217;emicrania, per ridurne gli attacchi, \u00e8 uno stile di vita sano ed equilibrato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quanto la familiarit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;emicrania si riconosce una connotazione familiare.<\/strong>\u00a0Pi\u00f9 specificatamente l&#8217;emicrania \u00e8 una patologia poligenica, cio\u00e8 a determinarla vi concorrono pi\u00f9 geni. Di conseguenza ogni emicranico possiede la &#8216;sua&#8217; emicrania e a questo sottende la necessit\u00e0 di un differente e personalizzato trattamento farmacologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come viene diagnosticata l&#8217;emicrania?<\/strong><\/p>\n<p>Anche la diagnosi non \u00e8 semplice, in quanto non possiamo avere riscontri oggettivi n\u00e9 attraverso esami specifici n\u00e9 tramite elementi di tipo semeiologico o indagini strumentali (a differenza dei polmoni, per esempio, il cervello non si pu\u00f2 auscultare). Per questo motivo negli anni Settanta, la International Headache Society (IHS), massimo riferimento a livello mondiale per quanto riguarda lo studio delle cefalee, ha diramato le prime linee guida diagnostiche della malattia. Ora siamo alla terza edizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa contengono queste linee guida?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto la classificazione di tutte le forme di cefalea conosciute con i relativi criteri diagnostici che offrono la massima sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0 per la diagnosi.\u00a0<strong>Per esempio secondo l&#8217;IHS, la diagnosi di emicrania viene effettuata rispettando i seguenti criteri<\/strong>:<\/p>\n<p>1) Intensit\u00e0 forte del dolore.<\/p>\n<p>2) Durata dell&#8217;episodio doloroso tra le 4 e le 72 ore.<\/p>\n<p>3) Almeno un criterio tra carattere pulsante del dolore e localizzazione unilaterale.<\/p>\n<p>4) Almeno un criterio tra fotofobia, fonofobia, nausea e vomito.<\/p>\n<p>5) Nella fase di stato, il dolore \u00e8 accentuato dal movimento e dai cambi posturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste la terapia?<\/strong><\/p>\n<p>Come \u00e8 stato detto, ogni emicranico possiede la &#8216;sua&#8217; emicrania. Pertanto la terapia &#8211; sia quella preventiva sia quella al bisogno per controllare gli attacchi &#8211; \u00e8 una sorta di &#8216;abito su misura&#8217;, realizzato adeguando e adattando il trattamento e la posologia in base alla risposta individuale.\u00a0<strong>Attualmente per la profilassi abbiamo a disposizione quattro tipi di farmaci di prima linea:<\/strong>\u00a0un betabloccante (cio\u00e8 un vaso dilatatore); l&#8217;amitriptilina, un antidepressivo triciclico che alza la soglia del dolore; la flunarizina, un calcioantagonista; il topiramato, un antiepilettico. Tutti e quattro, con modalit\u00e0 diverse, intercettano il meccanismo eziologico dell&#8217;emicrania. Fondamentale \u00e8 l&#8217;alleanza terapeutica medico-paziente: la cura dipende da un&#8217; interazione positiva tra paziente e medico, ognuno deve fare la sua parte nell&#8217;intento comune di contrastare l&#8217;emicrania;\u00a0<strong>il paziente \u00e8 invitato a tenere un diario<\/strong>\u00a0dove annotare la durata degli attacchi, il farmaco analgesico assunto durante l&#8217;attacco, l&#8217;efficacia di questo farmaco ed eventuali effetti collaterali, possibili fattori scatenanti, come cibi assunti o periodo mestruale&#8230;\u00a0<strong>Se con questi farmaci di prima linea non si ottengono risultati soddisfacenti si passa al trattamento di seconda linea con la tossina botulinica riservata alle forme ad alta frequen<\/strong>za.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCome viene somministrata?<\/strong><\/p>\n<p><strong>La tossina botulinica viene iniettata con delle piccole iniezioni sottocute a livello della fronte, dei muscoli delle tempie, dei muscoli posteriori e del collo.<\/strong>\u00a0La tossina botulinica viene ripetuta ogni 12 settimane e il trattamento non ha importanti effetti collaterali, a fronte di una sensibile diminuzione degli episodi dolorosi.\u00a0<strong>E&#8217; indicata per l&#8217;emicrania cronica ed \u00e8 messa a disposizione dal Servizio sanitario nazionale solo nel caso che i farmaci di prima linea non siano efficaci e il paziente non tragga beneficio nemmeno dagli antidolorifici, rischiando di cadere nell&#8217;abuso.<\/strong>L&#8217;azione antinocicettiva della Tossina botulinica e quindi l&#8217;effetto nel trattamento dell&#8217; emicrania rimane ancora in grande parte sconosciuta: diversi dati ne suggeriscono una genesi multifattoriale con effetti sulle fibre muscolari per il blocco della giunzione neuro muscolare ma anche sulle fibre nervose autonomiche e dolorifiche<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ci sono delle novit\u00e0 dal punto di vista farmacologico?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da poco abbiamo a disposizione sul mercato, ma non ancora convenzionato con il Ssn, anche un farmaco di terza linea. E&#8217; un anticorpo monoclonale anti CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide), un peptide che \u00e8 implicato nel meccanismo fisio-patogenetico dell&#8217;emicrania.<\/strong>\u00a0Si tratta di un passo avanti decisivo nella profilassi dell&#8217;emicrania, ma essendo biologico, \u00e8 un farmaco ad alto costo e il suo impiego, all&#8217;interno del Ssn, sar\u00e0 regolato da una serie di restrizioni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-161399&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;7637&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-161399&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_single_image [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7635,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-7633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}